Lavoratore A2, successo importante della Longobarda 2.0 nel Girone A


Longobarda era il nome della mitica squadra allenata dall’altrettanto mitico Oronzo Canà (Lino Banfi) nel film cult “L’allenatore nel Pallone”. Chi non ricorda la bi-zona, Crisantemi (che era scarso e portava pure sfiga), o il brasiliano Aristotelis (ammalato di saudade)? La fama di questo film ha unito generazioni diverse, lontane nel tempo e nei gusti: un segno di grandezza.
Nel Girone A del Campionato Uisp a 11 del Lavoratore – serie A2, è rinata quella Longobarda, ribattezzata, ovviamente, Longobarda 2.0. Ed è pure forte, più dell’ “originale”.
Non applica la bi-zona, non ha un tecnico alla Oronzo Canà, non schiera brasiliani alla Aristoteles, ma ha un attaccante al fulmicotone: è Fabio Finelli, leader della graduatoria marcatori, con 4 reti.
Il bomber ha colpito ancora nel 3-0 inflitto dai longobardi all’Ospedale San Martino (di Stefano Magnani e Jonatna Tesfaj le altre marcature). 
Con questo successo, gli “eredi” di Lino Banfi e soci sono primi dopo il 3° turno, a punteggio pieno e con una gara da recuperare (contro l’AB Ventieventi).
Dopo aver sfiorato la promozione l’anno scorso, la Longobarda 2.0 si candida quindi al ruolo di squadra guida del Girone A e di favorita per il salto di categoria.
Non sembra mancarle niente. Neppure un nome che fa tanta simpatia (e un pizzico di nostalgia).
Momentaneamente affiancate alla Longobarda, troviamo, con 4 punti, il Wings Aerospace e il Mignanego Bunker.
Gli “astronauti” sono stati bloccati sull’1-1 dall’AF Calcio, che ha così strappato il primo punto stagionale, in virtù di un guizzo di Claudio Tognini; il Wings Aerospace ha timbrato con Marco Botto. 

Il Mignanego Bunker ha piegato, un po’ a sorpresa, per 2-1 il quotato Genova Calcio Linea Messina (inutile per i sestresi la marcatura di Giorgio Mortello).
I valpolceveraschi hanno disputato un incontro volitivo, illuminato da qualche giocata interessante e impreziosito dalle segnature di Lorenzo Pittaluga e Daniele Grondona.

Uno scatenato AB Ventieventi (a segno con la doppietta di Domenico Negro e l’acuto di Alessandro Alfano) ha mandato al tappeto (3-1) il neoretrocesso Due Settembre 1971, che ha risposto solo parzialmente con Marco D’Agostino.

Pari e patta (1-1) tra Multedo FC Marsiglia (in gol con Gianluca Quartucci) e Eden (rete di Thomas Fioravanti).

Girone B – Nessuna formazione è più a punteggio pieno dopo tre partite.
La rivelazione Sweet Devils è stata infatti fermata sul pareggio (1-1) da un eccellente CSKA Pizza; per i “russi”” dell’Armata Rossa pizzaiola” ha colpito Nicola Lobascio, mentre la segnatura dei “dolci diavoli” porta la forma di Andrea Firenze.
Lo Sweet Devils è stato così raggiunto in vetta a quota 5 dal Genova Calcio Village, che ha steso per 2-0 al “Branega” l’Olimpic Pra’, al termine di un match equilibrato e combattuto; i validi praesi sono stati infilzati dagli affondi di Luca Robba e Marco Bandini, entrambi letali nei momenti topici del confronto. 

Reti inviolate nell’affascinate sfida tra lo Zener e il Gs Pallavicino, due “habitués” del Lavoratore A2.
Le difese, arcigne e ben protette, hanno avuto la meglio sui rispettivi attacchi.
Anche se entrambe le compagine rimpiangono qualche occasione buttata al vento.  

Infine, il Liguria Medici FC ha battuto un colpo significativo, superando per 3-1 il Deportivo Davagna.
I “camici bianchi” hanno evidenziato le loro potenzialità, capitalizzando al meglio i gol di Giorgio Franchini e Bokar Niang (doppietta); sottotono i davagnesi, a cui non è bastato per salvarsi lo spunto di Antonino Gambino (Francesco Ferrando).