Lavoratore A1, numeri record di reti segnate nel 15° turno


I gol sono scesi copiosi come fiocchi di neve nel 15° turno del Campionato Uisp a 11 giocatori del Lavoratore A1: ben 34 in sette gare (alla ragguardevole media di 4,85 a partita).
In una gara ne sono stati segnati dieci e in un’altra otto, poi sei e cinque.
Insomma, c’è stato di che divertirsi su quasi tutti i campi.
La sfida che ha stabilito il record stagionale è stata quella vinta per 7-3 dal Genova Calcio Anni 50 contro l’F.C. Quinto.
Una facile cavalcata per l’inarrestabile capolista?
Macché. Non fatevi ingannare dal risultato. Il match è stato combattuto ed incerto: i quintini erano avanti 3-2 e alla fine del primo tempo il punteggio era di 3-3. Sono rimasti competitivi per tre quarti di gara, mollando solo nel finale. 
Pronti via e gli Anni 50 si sono portati in vantaggio per 2-0, complici un paio di indecisioni del portiere avversario e una linea difensiva dei rivali completamente inventata per le contemporanee assenze di Cotugno, Garbarino, Walter Bertolla (figlio del tecnico) e Stefanacci.
Ma la squadra di Franco Bertolla non ha mollato e nel giro di poco tempo ha ribaltato la situazione, giocando un calcio scintillante, concretizzato da una doppietta del bomber Alessandro Mongeri e da un’autorete.
Non solo: i quintini si son visti anche annullare il gol del possibile 4-2.
Ma non si è campioni in carica per caso.
Gli Anni 50 hanno pareggiato prima dello scadere e nella ripresa hanno inserito le marce alte.
I biancocelesti hanno messo nuovamente la testa avanti grazie ad un rigore e dopo non si sono più fermati, dilagando nella parte conclusiva dell’incontro. 
Ma onore all’F.C. Quinto, che mister Bertolla ha ricostruito pezzo per pezzo dopo aver perso molti dei giocatori (ex professionisti) che avevano vinto nella passata stagione il Lavoratore A2, dando spettacolo ed esempio di grande correttezza.
Con una rosa formata da giovani nati dal ’90 in poi, l’obiettivo odierno non po’ essere che la salvezza. 

Il Genova Calcio Anni 50, con questa pirotecnica vittoria, ha allungato in classifica (ora è a più due), approfittando dell’1-1 tra ASLA Genova e Fia Italbrokers: un incontro interessante ed equilibrato, con lampi di classe pura su entrambi i fronti. Per la compagine di Scarcella e del presidentissimo Gattulli, ha colpito Alessandro Ferrando e per gli avversari ha centrato il bersaglio Alessandro Narizzano.

Spettacolo e adrenalina anche nel fragoroso pareggio per 4-4 tra Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna e Nuova Pedemontana.
I rosanero di Massimo La Rosa hanno ottenuto un prezioso punto nella lotta per non retrocedere, grazie alle marcature di Flavio Bruna, Saverio Zetera, Roberto Nasso e Andrea Romani; i pedemontani di Omar Lafi hanno ribattuto con una doppietta del loro cecchino principale, Dario Camere, e gli acuti singoli di Simone Peloso e Andrea Poirè. 

Goleada (6-0) del Gsd Sori contro il Foce SAAR Depositi Portuali, penultimo con soli 7 punti.
I focesi hanno cercato di contrastare in ogni modo i più quotati avversari, ma sono stati travolti.
Il team di Emanuele Avegno, in giornata di grazia, specialmente in attacco, ha affondato ripetutamente il colpo con Luca Laudisi (doppietta), Gianluca Cadoni, Stefano Olcese Stefano Bellotti e Davide Fazzi.

L’Astonvilla Barabino & Partners ha conservato la terza piazza, a meno quattro dalla vetta e a meno due dalla Fia Italbrokers, superando per 2-0 l’Arci Isoverde.
Gli isoverdini di Marco Pericoli, ultimi e sempre più a rischio retrocessione, non sono stati neppure fortunati, finendo al tappeto per un autogol e uno spunto di Matteo Giusto. Per i claret-blue, è giunta invece la conferma di vivere una stagione straordinaria. 

Attualmente la terza retrocessa sarebbe il VCM Football Club, che pur vanta nel suo curriculum stagionale una clamorosa vittoria contro il Genova Calcio Anni 50.
I blu-celeste continuano a dimostrasi competitivi, ma raccolgono troppo poco.
Contro un ritrovato Campomorone Sant’Olcese, è arrivato un altro K.O. (2-3), malgrado le conclusioni vincenti di Simone Notarnicola (al dodicesimo gol) e Alessandro Buccafurno. I santolcesi si sono aggiudicati l’acceso confronto in virtù degli spunti di Davide Da Riva (micidiale il suo uno-due) e Matteo Trocino. 

In questo diluvio di reti, ha fatto eccezione il successo di misura (1-0) della Cattolica Bogliasco contro l’Ansaldo Energia: due formazioni che fanno parte di quel nutrito gruppo di squadre impegnate ad evitare il quart’ultimo posto.
Un piazzamento che obbliga ad un rischioso spareggio con la quarta classificata del Lavoratore A2.
I bogliaschini hanno perciò incamerato due punti d’oro, capitalizzando al meglio un fendente di Fabrizio Crovetto. Gli ansaldini non hanno certo demeritato, ma non sono riuscii a sfondare la robusta barriera difensiva dei “cattolici”.

Nella graduatoria cannonieri, balzo in avanti di Alessandro Mongeri (F.C. Quinto), che ora comanda con 14 reti.
Lo tallonano da presso, a quota 13, Umberto Aloi (Genova Calcio Anni 50), Luca Laudisi (Gsd Sori) e Dario Camere (Nuova Pedemontana). D
a notare che tutti, tranne Umberto Aloi, hanno siglato una doppietta nell’ultima uscita (Francesco Ferrando).