Lavoratore A2, dopo la presentazione, la prima giornata 2016/2017


Formula che vince non si cambia.
Il Lavoratore A2 edizione 2016-2017 ricalca il nuovo format della passata stagione, che ha riscosso il pieno consenso delle società, garantendo un campionato emozionante e combattuto sino all’ultima giornata.
Le venti squadre iscritte sono state ancora divise in due gironi da dieci formazioni ciascuno.
Al termine della “regular season”, le prime cinque di ogni gruppo si qualificheranno per i play-off, che designeranno le tre promozioni dirette in A1.
La quarta classificata effettuerà una spareggio con la terz’ultima del Lavoratore A1 per un ulteriore posto nel massimo campionato a undici.
Le compagini piazzatesi tra il sesto e il decimo posto disputeranno invece i play-out.
Il torneo si presenta, come sempre, incerto e ricco di possibili sorprese, con nuove realtà alla loro prima esperienza nel calcio uispino e consolidate realtà in cerca di un posto al sole in A1. 

PRIMA GIORNATA
Nel Girone A, il match più spettacolare ed emozionante è stato quello tra Saint Trappa e Olimpic Pra’ Pegliese 1971, terminato con un pirotecnico 3-3.
E’ stata una continua altalena di brividi e scariche di adrenalina.
Per i praesi, che puntano ai play off, sono andati a segno Germano Curabba, Jacopo Morando e il bomber Alessandro Pische.
Gli avversari hanno colpito con una magnifica doppietta dello scatenato Claudio D’Agostino e un acuto di Edoardo Bastile. 

Un eccellente Wings Aeropspace ha cominciato inserendo le marce alte e ha mandato al tappeto (2-0) il Gaiazza Arci Isoverde, retrocesso dalla A1.
Gli “astronauti” hanno disputato una prova perfetta, esaltata dalle marcature di Michele Matteo Frittitta e Daniele Dussoni.

Il Due Settembre 1971, uno dei favoriti della vigilia, ha regolato con un risultato che un tempo si definiva all’inglese (2-0) il Genova Calcio Linea Messina.
I sestresi hanno dovuto inchinarsi di fronte alla qualità tecnica dei rivali, che hanno capitalizzato le loro manovre offensive con Marco D’Agostino e Andrea Cremonesi. 

La Vecchia Rivarolese 2016, compagine formata da quarantenni che hanno militato nella Rivarolese anni ’80 e ’90, ha esordito nell’UISP strappando un prezioso pareggio (1-1) sul terreno del Deportivo 2007.
I giallorossoneri hanno trovato il varco giusto con Salvatore Marsala, mentre i rivali hanno “timbrato” con Matteo Zuccheri.

Un Phoenix 1995 in gran spolvero ha fatto valere una condizione fisica superiore contro il Gs Pallavicino, aggiudicandosi la contesa con un perentorio 3-0.
L’incontenibile Alessandro Latino, protagonista degli ultimi campionati in A2, ha brillato con un terrificante uno-due, completato da uno spunto irresistibile di Alessio Noceti.

Girone B - Il Foce SAAR Depositi Portuali, sceso dalla A1 dopo un torneo travagliato, ha messo immediatamente le cose in chiaro: quest’anno vuol essere grande protagonista dell’A2, dall’alto della sua esperienza e di una rosa di assoluto valore; i focesi hanno travolto con un portentoso 11-2 l’esordiente Ottica Balducci.
Edwin Betancourt, Mattia Nicotera e Orlando Joffre Paladines Del Rosario hanno fatto la parte de leone nelle file del team di Riccardo Grossi. 

Vittoria di goleada anche per un Ospedale San Martino spietato e particolarmente ispirato in attacco. Il 6-0 all’Amatori Quarto porta la firma di Danilo Ieraci, sempre pronto sotto rete (fantastica la sua doppietta); un autogol e le stoccate di Yuri Dellacasa, Simone Grimaldi e Francesco Tripodi hanno completato l’ampio score.

In un turno ricchissimo di segnature (ben 35 in cinque partite) spicca anche il pareggio per 3-3 nel confronto che opponeva l’ AF Alcor al CSKA Pizza.
I “pizzaioli”, che hanno mancato d’un soffio la promozione nel 2015-2016 perdendo lo spareggio con la Nuova Pedemontana, si sono esaltati con una tripletta di Antonio Sofia, ma i rivali hanno risposto al meglio con Giorgi Lenzi, Sambou Jawla e Giuseppe Rosa. 

Il Marsiglia ha steso con un secco 3-1 un combattivo Atletico Quarto, altra squadra alla prima esperienza nel calcio uispino. Alexander Sicari ha calato un tris che ha fatto la differenza, dimostrando tutto il suo fiuto in zona gol; inutile lo spunto sull’altro fronte di Luca Tassara. 

L’AB Ventieventi, a bersaglio con l’uno-due del bravissimo Walter Genna, nulla ha potuto contro uno Zener più lucido e tenace, che si è imposto per 4-2, sfruttando le conclusioni precise e micidiali di Rosario Germino e Giulio Corsi (una doppietta ciascuno) (Francesco Ferrando).