Femminile, il primo turno 2016/2017 di serie A1 e serie A2


Si dice che in Italia il calcio femminile sia, a tratti, dimenticato e bistrattato.
L’affermazione non vale certo per l’UIPS genovese, che fa del “movimento rosa” un fiore all’occhiello della sua attività.

Il Campionato 2016-2017 è il numero tredici della storia e si presenta ormai come una realtà collaudata e in continua espansione. Anche quest’anno il torneo è suddiviso in due categorie: A1 (undici squadre) e A2 (dodici partecipanti), con due retrocessioni e due promozioni

Quantità ma anche qualità.
Il livello tecnico è infatti di prim’ordine, soprattutto in A1, con le due squadre più importanti, Bar Roma Arenzano e Moto GP, che presentano il meglio del calcio femminile ligure degli ultimi dieci anni, tra le favorite quindi per contendersi il titolo.
Sono due società attrezzate, con quattro “scudetti” a testa, tutti consecutivi: il Moto GP ha vinto dal 2007 al 2011, le arenzanesi dal 2012 al 2016 (i primi tre con la denominazione di Real Cecilia).Il 1° turno della nuova stagione ha confermato i pronostici, con le due rivali entrambe vittoriose.

Il Bar Roma Arenzano, che nel 2015-2016 ha trionfato con un’incredibile rimonta nelle ultime giornate su Moto GP e Golden Stars, ha sconfitto per 3-0 l’insidioso Boglia United, grazie alla doppietta di Silvia Malavasi (bomber di straordinaria continuità) e ad un acuto di Elisabetta Parodi (sue degna gemella del gol).

Il Moto GP ha faticato molto meno per battere con un eloquente 10-2 l’Atletico Levante.
Elisa Guainazzo, Valentina Villivà e Francesca Canale hanno realizzato una doppietta a testa; Amalia Buonomo e Giulia Boschini hanno completato l’opera di demolizione. Le levantine hanno limitato leggermente il passivo con Alice Nappi ed Ilenia Gasperini.  

Pareggio ricco di emozioni e buone giocate tra Real Ovomaltina e C.O.F.LA.M. (2-2).
Monica Fasce, sempre puntuale sotto porta, ha timbrato per le biancoblù, mentre il Real Ovomaltina ha colpito con Selvaggia Palombini e Serena Coppolino. Entrambe le formazioni potrebbero vivere una stagione all’avanguardia, visto le qualità messe in mostra all’esordio.

Discorso simile per il Mignanego Impero, che ha cominciato al meglio, imponendosi per 4-2 sul Vado FC.
Le valpolceverasche hanno fatto centro con Carola Picasso (doppietta), Alessia Traverso e Silvia Rivara; le vadesi hanno risposto solo in parte con Elisabeth Casalinuovo e Stefania Parodi.

Infine, il Campomorone Sant’Olcese ha diviso equamente la posta (3-3) con un indomito Seven Fighters KF Service.
Il match di via Maritano è stato avvincente ed incerto: le biancoblù hanno colpito con Martina Ballestrasse, Denise Civitella e Chiara Mancuso, mentre le avversarie hanno sfruttato i guizzi di Alessandra Santanna (doppietta d’autore) e Sonia Carmarino.

Il Rayo Vallecano, ripescato dalla A2 dopo la retrocessione, ha osservato il suo turno di riposo.

E’ partita la SERIE A2: un inizio all’insegna dell’equilibrio con poche reti (appena 11 in sei partite) e gare tiratissime. La corsa al titolo e ai due posti promozione si preannuncia avvincente ed più che mai incerta.

Il successo più importante l’ha ottenuto il Bavari Hills 16133, che dà sicuramente la caccia alla categoria superiore.
Le bavarine hanno superato per 2-1 un’altra formazione ambiziosa come il CFFSD Cogoleto, capitalizzando al meglio le marcature di Valentina De Caroppo e Lucia Cortimiglia; le cogoletesi, reduci da una stagione in chiaroscuro, hanno colpito soltanto in un’occasione con Martina Drago.

L’Arenzano si è imposto con identico punteggio sulla Polisportiva Cap & S.
Le arenzanesi hanno centrato il bersaglio grosso con Camilla Porrata e Federica Bertin; le avversarie, che si sono battute con orgoglio e senza mai arrendersi, hanno risposto solo in parte con Silvia Castagnino.

Ben due incontri sono terminati sullo 0-0, risultato decisamente inconsueto nel calcio a sette, anche al femminile. Il Deportivo Nervi è andato a sbattere contro il muro eretto con intelligenza e coraggio dall’AE Team.
Poche occasioni nitide e tanta prudenza.  

Difese superlative e portieri all’altezza della situazione anche in Valgraveglia Gruppo Alloro-ABM Real Levante. Le valgravegliesi hanno cercato di spingere, ma le levantine non sono state da meno e il punteggio conclusivo ha fotografato con esattezza l’equilibrio visto in campo.

Il Genova Calcio si è invece arreso 1-3 di fronte ad un’ottima Alcor Arcadia.
Alle biancorosse non è bastato lo spunto di Jennifer Fredini, perché sul fronte opposto hanno timbrato con spietata freddezza Masha Valla, Olga Boero e Silvia Moschen (Francesco Ferrando).