Lavoratore A1, già sorprese nel terzo turno di campionato


Aria nuova nel Campionato Uisp del Lavoratore Uisp a 11 giocatori – serie A1
Dopo il 3° turno del massimo campionato amatoriale genovese, fa specie non trovare in fuga Genova Calcio Anni 50 e Fia Italbrokers, come avveniva di solito.

La Fia Italbrokers, che giocherà il recupero con l’A.F. Calcio il 28 ottobre, non ha ancora vinto.
Dopo il pareggio all’esordio con i rivali del Genova Calcio Anni 50, è arrivato un inatteso K.O. (0-1) contro la Nuova Pedemontana, che nella passata stagione si era salvata solo dopo uno spareggio thrilling con il CSKA Pizza

I pedemontani di Omar Lafi hanno prevalso di misura ma con merito, impostando una gara accorta ed intelligente.
Ha deciso l’intensa e combattuta sfida uno spunto di Dario Camere, il prolifico attaccante che da sempre regala i sogni più belli alla sua squadra.  

Il Genova Calcio Anni 50, che veniva dalla bella affermazione ai danni della Cattolica Bogliasco, è stato bloccato sul pareggio (0-0) da un indomito e indomabile Campomorone Sant’Olcese.
I santolcesini hanno esibito una fase difensiva impermeabile, frenando con forza e abilità le sfuriate offensive dei più quotati avversari.
Onore dunque al merito ai verdi di mister Bricola, astuto stratega e grande motivatore.

Così, la classifica (zoppa) recita: Genova Calcio Anni 50 (3 gare giocate), Nuova Pedemontana (2), Ansaldo Energia (3) e Cattolica Bogliasco (3) punti 4;  ASLA Genova (2) 3.
Poi troviamo il Sori con 2 punti, ma con una sola partita disputata.
Insomma, la situazione è quanto mai fluida ed indecifrabile. 

L’Ansaldo Energia, partita a razzo, ha subito il primo stop sul campo minato del neopromosso Mignanego Bunker, che si è imposto per 2-1.
I valpolceveraschi hanno colpito con i i micidiali Lorenzo Pittaluga e Federico Morisani; gli ansaldini, meno brillante che nelle precedenti uscite, hanno centrato il bersaglio soltanto con Stefano Piana.

La Cattolica Bogliasco, in un altro match equilibrato ed incerto, ha sofferto sino all’ultimo prima di piegare per 1-0 una coraggiosa A.F. Calcio, altra compagine salita dalla A2.
I bogliaschini si sono affidati ad un’invenzione del bravo Fabio Pastorino per risolvere l’intricata pratica.  

L’ASLA Genova, chiamata ad un campionato di vertice dopo il “rodaggio” del 2015-2016, ha sconfitto con autorevolezza il temibile Quinto FC per 2-0, dimostrando di essere in crescita.
Il team di Alessandro Scarcella ha concretizzato la sua manovra ariosa e precisa con una splendida doppietta di Andrea Malerba.
I quintini, d’altro canto, sembrano avere buoni margini di crescita, a patto di poter disporre con continuità dei migliori elementi, non sempre a disposizione del tecnico Franco Bertolla, conosciuto e stimato per il suo lavoro con le giovanili della Samp (e non solo)

In chiave salvezza, importante vittoria per il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna contro una concorrente diretta come la Longobarda 2.0 (che resta ferma al palo insieme all’A.F. Calcio).
I rosanero hanno prevalso per 2-0, capitalizzando le marcature di Andrea Romani e Roberto Nasso.

Il Sori ha riposato
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Nel fine settimana, oltre ad A.F. Calcio-Fia Italbrokers, si giocheranno altri due recuperi della seconda giornata, “monca” per il maltempo: ASLA Genova-Longobarda 2.0 e Sori-Mignanego Bunker, con ASLA e Sori che hanno la ghiotta possibilità di compiere un bel balzo in avanti in caso di successo. Ma gli avversari sono tutt’altro che teneri.

Diamo infine uno sguardo sulla classifica cannonieri, anch’essa decisamente provvisoria.
Con 2 reti comandano in quattro: Andrea Malerba (ASLA Genova), Dario Camere (Nuova Pedemontana) e la coppia dell’Ansaldo Energia, composta da Valerio Vigo e Stefano Piana (Francesco Ferrando).