Lavoratore A2, il punto dopo il 3° turno di campionato


La carica emotiva e la voglia fanno la differenza nel calcio.
Anche (e soprattutto) in quello amatoriale.
Lo dimostra la Vecchia Rivarolese 2016, balzata al comando in solitaria con 5 punti nel Girone A del Campionato Uisp del Lavoratore - serie A2, grazie al successo per 1-0 nel 3° turno contro il Pallavicino.

Grazie ad uno spirto da “giovani quarantenni”, i “ragazzi irresistibili” vincono le partite e infiammano nuovamente gli spalti del Torbella, così come facevano quando negli anni ’80 e ’90 indossavano la maglia giallorossonera della Rivarolese (“la più bella del mondo”, dicono gli “afionados” del posto).
E’ con questo “spinta dell’anima” che hanno abbattuto la resistenza di un buon Pallavicino, capitalizzando i loro attacchi con un guizzo dell’intramontabile Salvatore Marsala.
E poi, a fine partita, c’è stato quel magnifico “terzo tempo”, che con una birra e un pasticcino ha addolcito la bocca anche agli sconfitti.
Così tutti sono tornati a casa sereni, convinti che davvero lo sport (quello autentico) possa unire i cuori e regalare uno sprazzo di felicità.

Alle spalle dei lanciati ed imbattuti rivarolesi, troviamo un terzetto a quota 4, formato da Wings Aerospace, Due Settembre 1971 e Gaiazza Isoverde.
Nello scontro per le prime piazze, i “settembrini” hanno inflitto il primo K.O. stagionale agli “astronauti" (2-1), sfruttando al meglio la magnifica doppietta del bomber Andrea Cremonesi; insufficiente, sul fronte opposto, il guizzo del bravo Daniele Dussoni.

Il Gaiazza ARCI Isoverde, che spera di tornare immediatamente in A1 dopo un’amara retrocessione, ha “dato la paga” all’esordiente Saint Trappa con un secco 4-1.
Gli isoverdini sono stati trascinati dalla doppietta di Alessio Mastrangelo e dagli acuti di Matteo Traverso e Michele Rebora; gli avversari hanno limitato il passivo con una stoccata estemporanea di Edoardo Bastile (ma possono senz’altro fare di più e di meglio)

Stenta ancora, invece, l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, che è finita al tappeto (2-3) contro un eccellente Deportivo 2007.
I gialloblù hanno sorpreso la difesa praese con l’uno-due di uno scatenato Stefano Morelli e una botta micidiale di Giorgio Franchini.
L’Olimpic ha ribattuto in parte con Lorenzo Priolo e il solito Alessandro Pische, che non ha però potuto evitare la sconfitta.

Spettacolo d’altri tempi in Phoenix 1995-Genova Calcio Linea Messina, chiusa con il successo dei sestresi per 5-4.
Le segnature avrebbero potuto essere ancora maggiori, visto che la Linea Messina, oltre agli affondi vincenti di Armando Iazzetta (tris d’autore), Adriano Squillace e Luca Bartoli, ha fallito altre cinque ghiotte occasioni.
Il Phoenix è stato meno sprecone, centrando il bersaglio quasi ad ogni tentativo con Vittorio Bertorello, Cesare Bellebuono, Alessio Noceti e Miuller Smith Calderon Bravo; in difesa, però, ha ballato troppo.

Nella graduatoria dedicata ai bomber, svetta con 4 reti Alessio Mastrangelo, del Gaiazza ARCI Isoverde.
Lo tallonano, a quota 3, Daniele Dussoni (Wings Aerospace), Edoaro Bastile (Saint Trappa), Armando Iazzetta (Genova Calcio Linea Messina) e Andrea Cremonesi (Due Settembre 1971).

Girone B – Potrebbe essere l’anno giusto?
L’Ospedale San Martino, sempre sul punto di spiccare il volo e sempre puntualmente deluso alla fine, sembra aver azzeccato la stagione giusta.
E’ primo a punteggio pieno e punta deciso alla promozione, anche se dovrà fare i conti con le inevitabili difficoltà di schierare la miglior formazione. 

Sin’ora, però, tutto è filato liscio per la compagine del professor Sergio Barocci, che ha infilato la terza vittoria consecutiva battendo per 4-1 l’AF Alcor.
L’attacco degli ospedalieri è parso ancora una volta affilato con le marcature di Gianluca Narizano, Simone Grimladi (doppietta capolavoro) e Stefano Ieraci (che non sbaglia un colpo sotto porta.)
L’AF Alcor ha siglato il gol della staffa con Federico Fileni.  

Anche il Marsiglia è ancora a punteggio pieno, ma ha giocato solo due partite.
Contro l’Amatori Quarto, sconfitto per 3-1, ha imposto un ritmo maggiore e una migliore organizzazione tattica, concretizzando la sua superiorità con Christian Steiner, Roberto Capelli e Renato Rosone.
La squadra di Quarto ha mandato a segno Davide Fiori, mostrando di avere comunque buoni margini di miglioramento. 

Il CSKA Pizza, partito con grandi aspettative, non riesce a decollare.
Contro l’AB Ventieventi è nuovamente inciampato. I “tutti neri”, apparsi decisamente in palla, hanno prevalso per 2-0, con le marcature di Walter Genna e Obina Eze.

L’Atletico Quarto ha avuto la meglio per 3-1 sulla pur volonterosa Ottica Gualducci, sempre ferma al palo.
Gli “atletici” sono stati più cinici e spietati, trovando il varco giusto con l’uno-due dello scatenato Filippo Abbate e un affondo di Matteo Dosi; gli ottici si sono dovuti accontentare di un guizzo di Oualid Yaccoubi. 

Spettacolare 3-3 tra Zener e Foce SAAR Depositi Portuali.
E’ stata una gara ad inseguimento, divertente e scoppiettante.
I focesi, per tre volte in vantaggio con Vincenzo Nicosia, Marco Nicoletta e Stefano Ciani, per tre volte sono stati raggiunti da Rosario Germino (doppietta) e Andres Xavier Garcia Castillo.
Da segnalare gli infortuni, si spera non gravi, di Limongello del Foce e di Arena dello Zener. In bocca al lupo ad entrambi per una pronta ripresa. 

Nella classifica cannonieri, sono proprio gli appena citati Andres Xavier Garcia Castillo e Rosario Germino a comandare con 5 reti.
A quota 4 insegue Danilo Ieraci, storico fromboliere d’area dell’Ospedale San Martino (Francesco Ferrando).