Lavoratore A1, i recuperi "premiano" l'ASLA Genova


Fine settimana dedicato ai recuperi nel Campionato Uisp del Lavoratore – serie A1.
I tre incontri, che mettevano di fronte tre neopromosse con altrettante squadre che puntano invece in alto, hanno dato un volto più definito alla classifica. 

Il dato che balza immediatamente all’occhio è il primato dell’ASLA Genova, ottenuto grazie al sofferto successo per 2-1 ai danni della Longobarda 2.0.
La compagine di Alessandro Scarcella, alla sua seconda stagione nell’UISP, sembra aver concluso il suo apprendistato.
Ha infatti lasciato un’impressione di solidità e organizzazione, anche se non ancora di compiuta brillantezza.
Ha risolto la partita, più ardua del previsto, con le bordate di Diego Malerba e Luciano Ranno, a cui gli indomiti avversari hanno risposto solo parzialmente con un guizzo di Matteo Ivaldi.

In un torneo che si preannuncia più equilibrato e combattuto del solito, i “blues” possono legittimamente aspirare al titolo, anche se la concorrenza resta numerosa e qualificata.

La Fia Italbrokers, intanto, dopo tre giornate, è ancora a secco di vittorie (due pareggi e una sconfitta).
Dopo il K.O. contro la rivelazione Nuova Pedemontana (unica squadra a punteggio pieno, ma con una gara in meno), gli uomini di Mario Torti hanno diviso la posta (3-3) contro l’A.F. Calcio, che ha incamerato un prezioso punticino nella corsa verso la salvezza.
Agli “assicuratori” non è bastata per imporsi un’autorete e una fantastica doppietta dell’intramontabile Giacinto Zito.
In un match in “altalena”, costellato su entrambi i fronti da prodezze ed errori, il team del vulcanico presidente Maurizio Bacigalupo ha saputo controbattere sempre con efficacia, trovando il varco giusto con Valentin Raileanu, Marco Maniscalco e lo spietato Claudio Tognini.  

Si è con conclusa con identico risultato pure l’avvincente ed emozionante duello tra Sori e Mignanego Bunker. Gli “all blacks” di Enrico Boscaglia hanno sprecato un’occasione per salire prepotentemente in graduatoria. L’attacco ha funzionato, con una bella doppietta del bomber Luca Laudisi e uno spunto di Stefano Olcese, ma la fase difensiva ha lasciato a desiderare. 
Così i determinatissimi valpolceveraschi hanno potuto (e saputo) strapare un pareggio con l’uno-due dello scatenato Stefano Ferrante e una stilettata di Samuele Cambiaso.
Per i biancazzurri si tratta di un punteggio forse insperato, che dimostra la loro competitività anche nella categoria superiore dopo le positive prestazioni in A2.
La salvezza non dovrebbe essere un traguardo impossibile. 

Intanto, incombe già il 4° turno, in programma nel fine settimana.
La neo capolista ASLA Genova sosterrà un probante test con l’A.F. Calcio (venerdì sera, ore 21,30, Borzoli).
Il Genova Calcio Anni 50 se la vedrà con l’FC Quinto (sabato, ore 11, San Desiderio), mentre la Fia Italbrokers riceverà la visita dell’Ansaldo Energia (sabato, ore 13,30, Bogliasco “3Campanili”).
Il Sori sfiderà la temibile Cattolica Bogliasco (venerdì sera, ore 21,30, Bogliasco “3Campanili”).
Il Mignanego Bunker affronterà in una delicata sfida salvezza la Longobarda 2.0, unica squadra ancora ferma al palo (venerdì sera, ore 21,30, Serra Riccò) e la Nuova Pedemontana Asd “incrocerà i bulloni” con il Campomorone Sant’Olcese (sabato, ore 13, Via Maritano “A”).
Riposerà il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna

Dopo i recuperi, Diego Malerba (ASLA Genova) e Giacinto Zito (Fia Italbrokers) sono in vetta alla classifica cannonieri con 3 reti, tallonati, a quota 2, da ben cinque giocatori (Francesco Ferrando).