Amatori a 8, le sfide della seconda giornata di campionato


Figgeu ’98. Si chiamano così perché la squadra è nata, appunto, nel 1998 e perché, all’epoca, i suoi giocatori erano davvero dei “figgeu”: tutti minorenni dai 13 ai 16 anni, che andavano alle partite sul pullman di linea 190.

Ora i “figgeu” sono cresciuti, sono diventati adulti, hanno messo su famiglia e passato ampiamente la trentina. Ma lo spirito con cui hanno iniziato a calcare i campetti a sette genovesi non è cambiato; hanno la stessa voglia di stare insieme, di divertirsi, di condividere la loro passione per il calcio.

E’ questa straordinaria unità di gruppo la loro forza, che ne fa una delle protagoniste del Campionato Uisp Amatori a 8.
Dopo il 2° turno, il club di Pegli, che adotta gli stessi colori della Pegliese (giallo e blu), è in vetta al Girone B, con 4 punti, insieme al Rocca Automobili

Nell’ultima uscita, i peglini hanno superato con autorevolezza il Gs Gaiazza Asd per 5-2, grazie alle doppiette di Alberto Mostes e Simone Cubeddu e l’acuto singolo di Federico Lai; gli avversari hanno dovuto chinare il capo, malgrado l’impegno profuso e le stoccate di Domenico Ieropoli e Matteo Traverso.   

Il Rocca Automobili ha battuto (4-2) in un match ricco di spunti interessanti la Dinamo.
Lo scatenato Brian Marchi ha attirato l’attenzione con una tripletta, completata da un guizzo di Emanuele Noto; gli arancioni, che hanno lasciato comunque un’impressione positiva, hanno risposto solo in parte con l’uno-due del bravissimo Maurizio Rossi. 

Il Genova Galaxy, una delle formazioni maggiormente accreditate, dopo il passo falso dell’esordio, si è subito riscattato infliggendo un significativo 6-2 all’Asd Gymnotecnica.
I “galattici hanno abbattuto ogni resistenza con l’incontenibile Fabio Imperiale, che ha calato un poker di reti capace di far saltare il banco (di Pasquale Gualtieri e Alfredo Patrone le restanti marcature).
I “ginnici” sono andati a segno con Yari Vivaldi e Andrea Marra.

Spettacolare ed intenso il pareggio (4-4) tra Ambramar Tabaccheria De Bonis e Movimento Rangersport.
Ai rangers non è bastata per vincere la doppietta dell’ottimo Isacco De Benedictis e gli strappii di Mauro Cioce e Lorenzo Scopesi, visto che i rivali hanno controbattuto con l’uno-due di Angelo Russo e le invenzioni di Michele Scarponi e Marian Lurentiu Neata. 

Infine, un Real Ponente in gran forma ha doppiato nel punteggio (8-4) l’Old Blacks.
I “realisti” hanno trovato in Denny Costanzo un finalizzatore d’eccezione (cinque le sue segnature), ben supportato dalle parabole precise di Gabriele Di Meo (doppietta) e Giuseppe Di Sciro.
I “vecchi neri” hanno fatto il possibile, ma era un’impresa ardua fermare rivali così determinati; sono quindi serviti a poco gli spunti, pur ragguardevoli, di Davide Frastaini (che ha pure concesso il bis), Davide Campanino ed Enrico Causa.

Nella classifica riservata ai bomber, Fabio Imperiale, del Genova Galaxy, che ha iniziato a tutta la stagione, guida con 6 reti.
A quota 5 viaggiano Gabriele Marchi (Rocca Automobili), Denny Costanzo (Real Ponente) e Alberto Mostes (Figgeu ’98).

Girone A – Il Genova Calcio Anni 50 è una macchina inarrestabile: si aggiudica il titolo da due stagioni consecutive, non perde mai e vince quasi sempre, spesso con punteggi altisonanti. 
Date queste premesse, merita un sincero plauso la prova de I Lucani, che all’esordio nel calciotto uispino sono riusciti ad impegnare a fondo i campioni in carica, cedendo solo per 4-5.
Certo, alla fine, la splendida tripletta di Ivana Bagalà e la trovata di Marco Canu non hanno evitato la sconfitta, visto che gli uomini di Sergio Lagomarsino hanno prevalso con il tris di Simone Spinelli (man of the match) e l’uno-due di Roberto Balboni. Ma I Lucani hanno dato davvero del filo da torcere agli “Invincibili”-.

Sono rimaste a punteggio pieno anche il Real Sestri e il Sushi-Si Genova.

I sestresi hanno avuto la meglio per 4-3 su un arcigno Senzanome, sigillando la partita con Richard Guamanquishpe, Simone D’Avino, Madyan Aitlabyad e Mohamed Amine Sabor.
Commovente, sul fronte opposto,per tenacia ed efficacia, la prestazione di un superlativo Alessio Arturi, che ha siglato una straordinaria tripletta.

Il Sushi-Si Genova ha superato con autorevolezza per 5-1 il temibile Circolo Uguaglianza, con Ciprian Costantin Craciun che ha esibito non comuni doti di bomber (da urlo la sua tripletta); di Mauro Manca e Gazmend Allaraj le restanti segnature. La compagine di Cornigliano ha dovuto accontentarsi di un unico squillo di Valerio Cariello.

Convincente affermazione della rediviva Lokomotiv Zapata, che ha steso con un secco 3-0 il CRS Filippo Merlino Punto Luce.
Hanno indirizzato e deciso il confronto le stoccate micidiali di Ameth Ndiaye, Bubacar Fadera e Abdula Diaw (come si vede il campionato a otto è il più multirazziale di tutti). 

Uno smagliate Radioactivity ha sbaragliato (8-3) l’Ottica Gualducci; ha brillato soprattutto (e sopra a tutti) l’incantevole Sanoussy Diakite, che ha siglato una quaterna (completata dalle conclusioni di Abdel Faouzi (doppietta) e El Fadili El Kadiri).
I rivali hanno opposto alla supremazia dei rossi gli affondi di Riccardo Rota (bella doppietta) e Massimo Colombini.

Nella classifica marcatori, brilla, con 6 reti, l’intramontabile stella di Simone Spinelli (Genova Calcio Anni 50).
A quota 4 troviamo Riccardo Rota (Ottica Gualducci), Cipriaan Costantin Craciun (Sushi-Si Genova), Roberto Balboni (Genova Calcio Anni 50) e Sanoussy Diakite (Radioactivity) (Francesco Ferrando).