Lavoratore A1, Francesco Ferrando analizza il 4° turno


Nel 2012 chiudeva i battenti la Longobarda, squadra nata nel 1994 a Giussano (provincia di Monza) in onore del famoso film “L’allenatore nel pallone”, con uno strepitoso Lino Banfi (alias Oronzo Canà).
A raccogliere idealmente il testimone da quella società è stata la Longobarda 2.0, fondata a Genova da un gruppo di appassionati e subito protagonista nel Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2.

Nella scorsa stagione, il sodalizio “longobardo-genovese” ha conquistato la sua prima, storica promozione in serie A1.
Ora, dopo quattro partite, è arrivato anche il primo punto, grazie al combattuto pareggio per 1-1 con il Mignanego Bunker, altra formazione appena salita dalla A2.
E’ stato un gol del guizzante Angelo Lo Scalzo a regalare la prima soddisfazione ai biancoblù, che nello stemma esibiscono la faccia truce di un guerriero longobardo.
I valpolceveraschi hanno a loro volta colpito con Hermenegildo Ines Vieira e così l’accesa sfida, cruciale nella corsa alla salvezza per entrambe le squadre, si è conclusa con una salomonica divisione della posta.
Prossimo obiettivo per Matteo Ivaldi e soci: ovviamente centrare la prima vittoria. 

Il 4° turno ha confermato il momento d’oro della Nuova Pedemontana (unica compagine a punteggio pieno) e dell’ASLA Genova e la ritrovata competitività (ma non c’erano dubbi al riguardo) di Genova Calcio Anni 50 e Fia Italbrokers, grandi favorite della vigilia.

I pedemontani hanno infilato il terzo successo consecutivo, piegando per 2-1 un arcigno Campomorone Sant’Olcese, ancora a secco di vittorie.
L’équipe di Omar Lafi non era mai partita così bene.
E’ ancora presto per sapere se resterà competitiva sino alla fine. Ma le prospettive sono decisamente incoraggianti.
I santolcesini di Carlo Bricola, d’altro canto, sono invece chiamati ad una rapida ripresa. 

L’ASLA Genova ha mantenuto il primato provvisorio e l’imbattibilità, liquidando per 3-1 l’A.F. Calcio, “fanalino di coda” insieme alla Longobarda 2.0.
Il team di mister Alessandro Scarcella, espressione dell’eccellente scuola calcio per giovanissimi creata ventiquattro anni fa, ha sigillato la sua superiorità tecnica con le marcature di Fabrizio Casazza, Diego Malerba e Salvatore Stalfieri.
Gli avversari, pur mostrando buona volontà e una discreta organizzazione, hanno dovuto accontentarsi di uno spunto di Marco Maniscalco. 

Il Genova Calcio Anni 50, che insegue la capolista ad un punto in compagnia della Nuova Pedemontana Asd, ha steso con un perentorio 2-0 il Quinto FC.
I campioni in carica hanno dimostrato di essere avviati verso la miglior condizione, anche se non sono ancora il rullo compressore degli ultimi anni.
Protagonista assoluto del match è stato Luca Traggiai, che con il suo irresistibile uno-due ha impresso la svolta alla gara.

Il Fia Italbrokers, dopo un avvio di campionato deludente (era reduce da due pareggi e una sconfitta), ha assaporato la prima, vera  gioia, superando di misura un’eccellente Ansaldo Energia.
Il confronto è stato interessante ed equilibrato, ma gli “assicuratori” hanno sfruttato la loro maggior lucidità e concretezza, trovando il varco giusto con il solito, implacabile Giacinto Zito (il tempo passa, ma lui continua a “timbrare” con regolarità).

Il Sori, infine, ha prevalso per 2-1 sulla Cattolica Bogliasco, al termine di una partita aspra, come ogni derby che si rispetti.
Il pareggio avrebbe forse rispecchiato meglio l’andamento del match (nessuna delle due contendenti è infatti riuscita ad imporre il suo gioco). 
Il Sori ha però approfittato degli errori dei bogliaschini (come ha dichiarato Luca Ferrari, esponente di spicco della Cattolica), centrando il bersaglio con il bomber Luca Laudisi e un letale Fabio Descalzo. Sul fronte opposto, ha piazzato la conclusione giusta il solo Andrea Massa.

Il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna ha riposato.

Nella graduatoria marcatori, in attesa del tabellino di Nuova Pedemontana Asd-Campomorone Sant’Olcese, comanda la coppia formata da Diego Malerba (ASLA Genova) e Giacinto Zito (Fia Italbrokers) con 4 reti. Seguono, a quota 3, Luca Laudisi (Sori) e Luca Traggiai (Genova Calcio Anni 50). 

La 5a giornata offre un paio di incontri assolutamente imperdibili.
Su tutti spicca Genova Calcio Anni 50-ASLA Genova (sabato, Cornigliano, ore 12,30).
In palio ci sarà il primato. Ma non solo. Sarà un duello davvero da brividi.
Non meno intenso e interessante si preannuncia anche Sori-Fia Italbrokers (venerdì sera, Bogliasco “3Campanili”, ore 21,30), che metterà di fronte due delle squadre più accreditate ed ambiziose del torneo. 
La Nuova Pedemonatna Asd spera di trarre profitto da questi scontri diretti, ma la gara con l’orgogliosa Cattolica Bogliasco sarà tutt’altro che facile (sabato, Serra Riccò, ore 13,30). 
L’A.F. Calcio e Campomorone Sant’Olcese cercheranno la prima vittoria stagionale, sfidandosi tra loro (venerdì sera, Baiardo “G. Strinati”, ore 21,30).
Rientrano nella lotta per la salvezza anche i delicati incontri tra Longobarda 2.0-Quinto FC (venerdì sera, Cornigliano, ore 21,30) e Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna-Mignanego Bunker (sabato, S. Eusebio, ore 12,30). 
Riposerà l’Ansaldo Energia  (Francesco Ferrando).