Lavoratore A1, un solo pareggio nella quinta giornata


Era un esame importante, la prova della verità sia per l’ASLA Genova che per il Genova Calcio Anni 50.
L’una voleva capire se poteva scalzare i campioni in carica, l’altro desiderava imporre ancora una volta, come nelle ultime tre stagioni, la sua incontrastata leadership.

L’esame è stato superato a pieni voti dai campioni in carica, che hanno trionfato nel big match del 4° turno del Campionato Uisp del Lavoratore – serie A1 con un perentorio 4-1.
A schiantare la resistenza degli uomini di Alessandro Scarcella è stato soprattutto Francesco Molinaro, che ha calato un tris da favola (completato da uno spunto di Alessio Digno). 
Il bomber dai capelli bianchi ha ribadito che il gene del bomber è impresso nel suo DNA ed è ancora attivo.
Ma tra i segreti di questa longevità sportiva c’è anche la sua splendida famiglia: la moglie Angela Lentini e i due figli, un maschietto e una femminuccia, che lo supportano e lo ispirano sul campo come nella vita.

L’ASLA Genova ha dovuto inchinarsi alla superiorità degli avversari e ha perso il primato, accontentandosi di limitare il passivo con una bordata di Fabrizio Casazza, che rimane un arciere implacabile sotto porta.
Ma il campionato è ancora lungo e i “blues” non si arrenderanno di certo dopo questa battuta d’arresto.

In vetta, insieme al Genova Calcio Anni 50, è salita la Nuova Pedemontana Asd, che ha giocato però una gara in meno.
Il team di Omar Lafi, l’unico ancora a punteggio pieno, ha superato per 2-0 l’ostica Cattolica Bogliasco, centrando la quarta vittoria consecutiva.
La pratica è stata risolta dalle conclusioni di Gioele Rosa e del solito Dario Camere, a cui sono legate le fortune e le ambizioni dei pedemontani. 
I bogliaschini forse meritavano qualcosa in più per la mole di gioco espressa. Ma hanno sbagliato troppo sotto porta, pur mostrando grande  intensità e buona qualità. 

Tra le aspiranti al titolo, non bisogna dimenticare il Sori, che in un'altra partita chiave ha piegato per 3-2 una Fia Italbrokers che non riesce ancora ad ingranare.
I rivieraschi, ora secondi ad una sola lunghezza dalla coppia di testa, hanno avuto la meglio al termine di un confronto acceso ed emozionate, capitalizzando l’uno-due di Luca Laudisi (altro fromboliere implacabile) e un guizzo di Vincenzo De Chirico.
Gli “assicuratori” hanno lottato , digrignando i denti, ma le stoccate di Giacinto Zito e Mauro Narizzano non sono bastate per evitare il K.O.

Nella zona salvezza, importante affermazione del Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna, che ha regolato per 2-0 il temibile Mignanego Bunker.
I rosanero, più lucidi e meglio organizzati in fase di contenimento, hanno avuto in Saverio Zetera un giustiziere implacabile: la sua doppietta è stata decisiva per stendere i polceveraschi.

Né vinti né vincitori (1-1) nella delicata sfida tra Longobarda 2.0 e Quinto FC.
I longobardi speravano di ottenere per la prima volta l’intera posta, ma la bordata di Matteo Basile è valsa solo un pareggio, visto che la compagine di Franco Bertolla ha centrato il bersaglio grosso con Antonio Saggiomo.
I quintini hanno sofferto, come sempre, il fatto di giocare il venerdì sera, quando non riescono mai a dare il meglio, come ha sottolineato Walter Bertolla, figlio del tecnico. 

Ancora a secco di vittorie anche l’AF Calcio, ultima in graduatoria, che ha alzato bandiera bianca (2-4) di fronte ad un rinato Campomorone Sant’Olcese.
La formazione di mister Bricola ha fornito un’eccellente prova collettiva, esaltata dalle conclusioni di Nicolò Trignano, Marco Congedo, Ahmed Zahid e Davide Da Riva. Gli avversari hanno fatto il possibile, ma i centri di Claudio Tognini e William Scavo si sono rivelati inutili. 

Ha riposato l’Ansaldo Energia.

Nella classifica marcatori, duellano spalla a spalla Giacinto Zito (Fia Italbrokers) e Luca Laudisi (Sori) con 5 reti. Diego Malerba, dell’ASLA Genova, li segue da vicino, a quota 4. 

Il prossimo turno sembra favorevole al Genova Calcio Anni 50, che affronterà la Longobarda 2.0 (sabato, Cornigliano, ore 11,30), mentre la Nuova Pedemontana Asd dovrà vedersela con un’ASLA Genova vogliosa di riscatto (sabato, Serra Riccò, ore 13,15). 
Molto stuzzicanti le sfide Ansaldo Energia-Cattolica Bogliasco (sabato, Via Maritano “A”, ore 13) e Sori-Campomorone Sant’Olcese (venerdì, Bogliasco “3Campanili”, ore 21,30).
Completano il programma Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna-Fia Italbrokers (sabato, Sant’Eusebio, ore 11,30) e A.F. Calcio-Quinto FC (venerdì, Baiardo “G.Strinati”, ore 21.30).
Riposerà il Mignanego Bunker (Francesco Ferrando).