Lavoratore A2, "gioie e dolori" della sesta giornata


La brusca frenata dell’Ospedale San Martino (una sconfitta e un pari dopo quattro vittorie consecutive) ha provocato un ricompattamento ai vertici del Girone B del Campionato Uisp del Lavoratore – serie A2. 
Ora, in vetta con 9 punti, ci sono ben tre squadre (Ospedale San Martino, AB Ventieventi e Foce SAAR Depositi Portuali), seguite ad una sola lunghezza dallo Zener.

La squadra del momento (e sin’ora la più gradevole sorpresa del gruppo) è senz’altro l’AB Ventieventi, che dopo aver battuto gli ospedalieri ha marciato spedita, liquidando con un secco 3-0 l’AF Alcor Asd.
Contro l’ultima in classifica, gli “atletici” hanno fatto valere tutta la loro qualità tecnica, concretizzata dalle marcature di Francesco Auteri, Walter Genna e Stefano Castronovo.

Il Foce SAAR Depositi Portuali pare aver intrapreso la strada giusta, sfruttando un organico di prim’ordine. Contro Il Marsiglia i focesi hanno prevalso di misura (4-3), ma hanno sempre controllato la situazione, mollando solo un po’ nel finale. 
Dopo il rapido uno-due di Vincenzo Nicosia e Marco Nicoletta, i multedini hanno accorciato le distanze nel primo tempo con Simone Galluzzo.
Ma nella ripresa i ragazzi di Riccardo Grossi hanno ristabilito le distanze con Marco Nicoletta e Stefano Ciani, prima di subire il tardivo tentativo di rimonta degli avversari con Jacopo Scarpato e una sfortunata autorete di Rocca.

Per l’Ospedale San Martino è stata una gara difficile e complicata quella con l’Ottica Balducci, terminata 0-0.
Gli ottici, dopo un avvio choc, si sono adattati al torneo e stanno migliorando partita dopo partita.
Contro gli uomini di Sergio Barocci hanno giocato con intelligenza e determinazione, strappando un punto probabilmente insperato alla vigilia. 

Lo Zener ha vinto di “manita” (5-0) contro un Amatori Quarto apparso troppo fragile e vulnerabile nella circostanza. I gialloneri hanno dominato la scena, colpendo con spietata lucidità: Alessio Cerbello ha siglato una bella doppietta, completata dagli spunti di Rosario Germino, Giulio Corsi e Andrea Balossino. 

Continua il momento difficile del CSKA Pizza, ad un passo dalla promozione nella passata stagione e ora al penultimo posto, con soli 3 punti.
Contro un eccellente e quadrato Atletico Quarto è arrivato un altro K.O. (1-2), firmato dalle conclusioni di Filippo Abbate e Luca Romano. 

Danilo Ieraci (Ospedale San Martino), pur restando a secco, comanda ancora la classifica cannonieri con 7 reti. Ma lo incalzano da vicino, a quota 6, Rosario Germino (Zener) e Marco Nicoletta (Foce SAAR Depositi Portuali).

Girone A – La Vecchia Rivarolese 2016 vive una situazione simile a quella dell’Ospedale San Martino: perfetta (o quasi) nella prime uscite, ora fatica.
Contro un vivacissimo Wings Aerospace ha incassato un pesante K.O. (1-4), messa al tappeto dal micidiale uno-due di Danile Pantuso e dai “ganci” di Marco Botto e Manuel Torino.
Il guizzo di Luca Capirossi è servito a poco, anche se pare eccessivo parlare di crisi per gli “avvoltoi”. 

Gli “astronauti” sono adesso secondi, ad un punto dalla capolista  Gs Gaiazza Arci isoverde, che vuol imporre a tutti la legge del più forte.
Gli “isoverdini”, neo retrocessi dalla A1, vantano una rosa straordinaria per la categoria, anche se non possono mai distrarsi.
Contro il Phoenix 1995 hanno ottenuto il quinto successo, ma hanno faticato più del lecito (3-2).
La formazione di Marco Pericoli ha colpito con lo scatenato Davide Sorrenti (doppietta) e una bordata di Michele Grondona.
Un commovente Alessandro Latino, che ha concesso il bis, non ha evitato la resa della “fenice”; il bomber, che ha girato più di un club nel Lavoratore A2, ha confermato tutte le sue doti di stoccatore d’area. 

Il Deportivo 2007 non è andato oltre il pari (1-1) contro un coriaceo Saint Trappa.
Edoardo Bastile ha timbrato per i gialloneri, avversari ostici per chiunque.
Il Depor ha trovato il varco giusto con Stefano Morelli, ma ha fallito il salto di qualità.
Il Saint Trappa, d’altro canto, ha dimostrato di potersi togliere delle belle soddisfazioni, anche perché non ha l’obbligo di centrare i play off. 

Un tenace Pallavicino ha strappato il primo punto stagionale, bloccando sull1-1 il più quotato Due Settembre 1971.
Ai settembrini di Mauro Torre non è bastato il solito timbro dell’implacabile Andrea Cremonesi, visto che i nerazzurri hanno sfruttato un’invenzione di Giuseppe Esposito.
Per loro è stata un’iniezione di fiducia, che potrebbe rilanciare un torneo nato sotto una cattiva stella.

L’incostante Olimpic Pra’ Pegliese 1971 è caduto (3-4) di fronte al Genova Calcio Linea Messina nella gara più spettacolare e divertente della giornata.
I praesi hanno messo in mostra un attacco pungente, che ha centrato il bersaglio con Alessandro Valeri, Claudio Pira e Mato Tomic; ma hanno patito in difesa, anche per l’ottima prestazione dei sestresi, a segno con una doppietta di Giorgio Mortello e i tiri brucianti di Armando Iazzetta (bomber di razza) e Michele Fragomeno. 

Nella graduatoria dedicata alle punte, proprio Armando Iazzetta è davanti, insieme al praese Stefano Morelli: la coppia ha siglato 6 gol.
A quota 5 viaggiano Daniel Pantuso, arciere del Wings Aerospace, e Alessio Mastrangelo, “sfondadifese” del Gs Gaiazza Arci Isoverde (Francesco Ferrando).