Lavoratore A1, le "sfide salvezza" del 7° turno


Saverio Zetera, classe 1975, residente a Sampierdarena, animalista convinto (i gatti sono la sua passione), genoano DOC. E bomber di razza.
Questa la scheda dell’attaccante del Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna, protagonista assoluto del 7° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori - serie A1.
E’ stato lui, con una fantastica doppietta (quinta marcatura stagionale), a trascinare i rosanero ad un successo importante nella lotta per la salvezza contro la Cattolica Bogliasco (3-2); l’altro sigillo è stato apposto da Alessio Giacinto Giarritana.
I bogliaschini, che hanno comunque contrastato con veemenza gli avversari, hanno dovuto chinare il capo, malgrado una buona prova e le stoccate di Ayoub Mohamadi e Andrea Cherubini.  

La Cattolica resta in terz’ultima posizione (che obbliga ad uno spareggio con la quarta del Lavoratore A2), insieme al Mignanego Bunker, annichilito da una ritrovata Fia Italbrokers (0-8).
Gli “assicuratori” hanno dimostrato di aver raggiunto la miglior condizione, dopo un avvio balbettante (almeno per i loro standard).
Sull’ “ottovolante” sono saliti Matteo Giribaldi, il micidiale Giacinto Zito (una doppietta ciascuno), Corrado Silvestri, Stefano Pigliacelli, Gian Nicola Patrone e Simone Zito. 

Il Quinto FC è tornato a vincere, mietendo per di più una vittima illustra come la Nuova Pedemontana (4-0). La compagine di Franco Bertolla, sebbene priva dell’infortunato Walter Bertolla, figlio del mister, ha dominato la gara con una superba prestazione collettiva, coronata dall’uno-due di Simone Tabò e dagli acuti di Matteo Panzone e Luca Alberone. 

Anche i quintini, con questi due punti, si sono allontanati dalla “zona calda”.
I pedemontani di Omar Lafi sono incappati invece nella seconda sconfitta consecutiva, dopo aver conquistato quattro successi di fila anche se la classifica resta più che buona: sono quarti e con una partita in meno. 

Nel match più atteso della giornata, ASLA Genova e Sori si sono divise la posta, terminando l’accesa ed intensa sfida sullo 0-0.
L’attenta organizzazione difensiva di entrambe le contendenti ha annullato i tentativi d’attacco e il punteggio finale ha fotografato l’equilibrio visto in campo.
Il Sori ha conservato l’imbattibilità (tre vittorie e altrettanti pareggi), è terzo a meno tre dalla vetta (e con un incontro in meno).
L’ASLA Genova, d’altro canto, ha chiuso il trittico terribile (Genova Calcio Anni 50, Nuova Pedemontana e Sori) portando a casa tre punti su sei: ha così conservato la seconda piazza (a meno due dalla capolista), dando l’impressione di poter lottare per il titolo sino alla fine.

Lassù, davanti a tutti, c’è il Genova Calcio Anni 50, favorito d’obbligo della vigilia.
I campioni in carica hanno approfittato del turno favorevole e hanno aumentato il proprio vantaggio sulle inseguitrici, grazie all’agevole affermazione per 4-1 contro l’A.F. Calcio.
Gennaro Volpe ha fatto la parte del leone, calando un meraviglioso tris; lo score è stato completato da Francesco Perna. Gli avversari hanno siglato ha siglato il gol della bandiera con Guido Mucaria.

Infine, Campomorone Sant’Olcese e Ansaldo Energia hanno pareggiato per 1-1, un risultato in linea con i pronostici della vigilia.
Le due formazioni hanno complessivamente lo stesso potenziale e stanno disputando un campionato simile; possono dar fastidio a tutti, anche se non sono in grado di puntare troppo in alto.
I ragazzi di Carlo Bricola, al quarto pari su sette partite (nessuno ha pareggiato tanto) hanno colpito con Alessandro Mongeri.
Per gli ansaldini ha “timbrato” Marco Cevasco.

Ha riposato la Longobarda 2.0, “fanalino di coda” del torneo e unica squadra senza vittorie. 

Nella classifica cannonieri, Giacinto Zito (Fia Italbrokers), con la sua doppietta, è salito a quota 8, staccando di due gol Luca Laudisi, “gunner” del Sori.
Con 5 reti troviamo il già citato Saverio Zetera, punta di diamante del Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna (Francesco Ferrando).