Femminile A1, il sesto turno prima della sosta


Il calcio amatoriale offre sempre tante storie, belle e suggestive.
Una di queste riguarda il Rayo Vallecano, il club al femminile nato nel 2006. Il nome, decisamente singolare, fu scelto, stando alle parole di Maria Rocco, “nume tutelare” del club, perché all’epoca la squadra di Madrid aveva come presidente una donna (caso più unico che raro nel calcio maschile). 
La denominazione, lo stemma, l’inno e i colori sociali, come ogni altra decisione, sono stati frutto di una votazione democratica all’interno della squadra. Che ha mantenuto certe caratteristiche nel corso del tempo.
Nel bene come nel male.
La formazione del “fulmine” (il significato di rayo in spagnolo) ha vinto per tre volte la Coppa Disciplina (2007-2008, 2011-2012, 2012-2013) e si è sempre salvata in A1.
Al termine della passata stagione, è arrivata però la retrocessione, annullata da un ripescaggio estivo. 

Il Rayo Vallecano è ripartito con rinnovato vigore, dopo questo “salvataggio” in extremis, e sta raccogliendo buoni risultati.
Nel 6° turno  del Campionato femminile Uisp a 7 – serie A1, ha espugnato con un sofferto 4-3 l’ostico terreno del Campomorone Sant’Olcese e staziona ora a centro classifica.
Le arancio-blu hanno prevalso al termine di un match combattuto, grazie all’uno-due della scatenata Francesca Alberico e agli acuti di Laura Pensi e Federica Cardini; le santolcesine hanno risposto parzialmente con Martina Ballestrasse, Micol Profumo e Denise Civitella. 

In vetta, troviamo il Real Ovomaltina, anche se il Moto GP, secondo ad una sola lunghezza, ha una partita in meno.
Selvaggia Palombini e compagne hanno superato con un “tennistico” 6-3 l’insidioso Boglia United, tesaurizzando le conclusioni dell’incontenibile Alice Coppola (magica quaterna), Valentina Rullo e Luisa Lo Sordo.
Le avversarie hanno colpito in tre circostanze con l’uno-due della brava Maria Laura Beltrandi e uno spunto di Alessia Calcagno.

Il Moto GP, unica compagine a punteggio pieno, ha dilagato contro il Vado FC, imponendosi con un fragoroso 10-0.
Giulia Boschini è stata la regina della serata con un poker di reti, imitata da Valentina Villivà (tripletta); hanno completato l’imponente score una doppietta di Francesca Canale e un affondo di Marta Schenone.

Il Bar Roma Arenzano, terza forza del campionato, ha sconfitto con autorevolezza (4-0) il Seven Fighters KF Service.
Le campionesse in carica, avviate verso la miglior condizione, hanno controllato la gara dall’alto della loro classe, capitalizzando le ficcanti manovre con Silvia Cagnoni (che ha concesso il bis), Daniela Zucconelli e Alessandra Paggini.

Non decolla, invece, la C.O.F.La.M., sin’ora troppo incostante.
Contro un arcigno Atletico Levante è arrivato un pareggio per 1-1, firmato da Sara Carino per le ragazze in maglia blu e da Ilenia Gasperini per le levantine.
La C.O.F.La.M. è comunque quarta, a meno cinque dal Real Ovomaltina, ma con una partita in meno.
Insomma, c’è ancora tutto il tempo e lo spazio per coltivare sogni di primato. 

Ha riposato l’Asd Mignanego Bunker.

Il torneo si ferma per la festività dell’Immacolata (Francesco Ferrando).