Lavoratore A1, nona giornata e primato del Genova Calcio Anni 50


Sarà anche vero che la palla è rotonda, ma, come diceva qualcuno, alla fine rotola sempre dalla stessa parte.
Lo dimostra il Genova Calcio Anni 50, che domina da tempo il Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1.

I campioni in carica non sbagliano mai gli appuntamenti cruciali.
Nel 9° turno, in quella che rappresentava una prima svolta della stagione, hanno battuto per 2-0 il temibile Sori, indicato alla vigilia come una delle pretendenti al trono, insieme a Fia Italbrokers e ASLA Genova
Gli Anni 50 hanno dato l’ennesima dimostrazione di solidità, attenzione e concretezza.
Per non parlare delle qualità tecniche dell’ampio organico.
Ci hanno pensato Giacomo Pedretti e Francesco Perna a concretizzare la superiorità della loro squadra con due conclusioni micidiali.
Gli avversari hanno fatto in pieno il loro dovere, utilizzando ogni arma a loro disposizione, ma alla fine hanno alzato bandiera bianca, senza aver molto da rimproverarsi.

Così, quasi ad un terzo del cammino, il Genova Calcio Anni 50 è saldamente primo, imbattuto (sei vittorie tre pareggi) e vanta un buon margine sulle inseguitrici, anche se tutto può ancora succedere.
La più vicina (a meno tre) è l’ASLA Genova, che ha avuto le sue gatte da pelare per imporsi (2-1) su un ostico Real Quezzi EAM Edilizia Artigiana Moderna.
La compagine di Massimo La Rosa sa che dovrà sudare e soffrire sino alla fine per salvarsi e ha cercato di strappare un punto prezioso ai più quotati avversari, centrando il bersaglio con Luca Larosa.
Il team di Alessandro Scarcella, pur con qualche affanno, è riuscita a gettare comunque il cuore oltre l’ostacolo, capitalizzando gli affondi di Luciano Ranno e Gabriele Ulivi. 

Il Sori è stato raggiunto sul terzo gradino, a quota 10, da Campomorone Sant’Olcese e Fia Italbrokers.
I santolcesini, che fanno della regolarità la loro dote migliore, si sono sbarazzati con un perentorio 3-0 del Mignanego Bunker.
Gli uomini di mister Bricola hanno sciorinato un gioco scintillante ed efficace, che Alessandro Mongeri, Matteo Ferri e Marco Pedemonte hanno saputo convertire nella moneta sonante del gol.
I valpolcevreashi hanno potuto opporre una debole resistenza.

Una Fia Italbrokers “esagerata” ha polverizzato per 8-1 una rimaneggiata Longobarda 2.0, a cui non sono bastati impegno e buona volontà.
Specie se dall’altra parte c’è gente come Giacinto Zito, super cannoniere del torneo, che si è esaltato (e ha esaltato) con una fantastica tripletta.
Hanno completato l’impietoso score gli uno-due di Stefano Pigliacelli e Mauro Narizzano e un guizzo di Andrea Nardini. I longobardi hanno addolcito un po’ la pillola con Angelo Loscalzo. 

Ha riposato la Cattolica Bogliasco, penultima in graduatoria.

Nella tabella riservata agli attaccanti, Giacinto Zito (Fia Italbrokers), con il suo exploit, ha preso il largo, arrivando a 11 reti.  
Luca Laudisi (Sori) è rimasto a quota 6, tallonato, con 5 gol, da Nicolò Trignano (Campomorone Sant’Olcese) e Saverio Zetera (Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna).

La giornata numero dieci, in programma nel fine settimana, propone una stuzzicante sfida tra Campomorone Sant’Olcese e Fia Italbrokers (sabato, Via Maritano “A”, ore 13).
Di gran fascino purelo scontro nei “quartieri alti” tra Nuova Pedemontana e Sori (sabato, Serra Riccò, ore 13,15). Fondamentale, nella “zona rossa”, il match tra un’affannata Cattolica Bogliasco e una Longobarda 2.0 ancora in attesa del primo successo (venerdì sera, Bogliasco “3Campanili”, ore 21,30). 
Il Genova Calcio Anni 50 non dovrebbe aver molti problemi contro il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna (sabato, Cornigliano, ore 11,30), 
L’A.F. Calcio se la vedrà con l’Ansaldo Energia (venerdì sera, Baiardo “G. Strinati”, ore 21.30), mentre il Quinto FC riceverà la visita del Mignanego Bunker (sabato, San Desiderio, ore 11).
Riposerà l’ASLA Genova (Francesco Ferrando).