Lavoratore A2, i bilanci del girone di andata


Il Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2 è giunto al termine dell’andata della stagione regolare e ha già fornito indicazioni precise.
Se la lotta per il primato è accesa ed apertissima (specialmente nel Girone B), cinque squadre hanno ipotecato con ampio anticipo la qualificazione alla fase decisiva: Wings Aerospace, Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, Ospedale San Martino, Foce SAAR Depositi Portuali e Zener

Ma anche Deportivo 2007 e AB Ventieventi sono vicine al passaggio ai play off, sia per il vantaggio acquisito in classifica, sia per la qualità di gioco espressa. Insomma, sette posti su dieci paiono assegnati.
Teoricamente, ne restano in palio tre, con molte compagini che possono raggiungere l’obiettivo. 

Girone A – La rivelazione stagionale è senza dubbio il Wings Aerospace, primo insieme all’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe con 15 punti (sette vittorie, un pari e una sconfitta per entrambe le formazioni). 

Gli “astronauti”, che nella passata stagione avevano raggiunto a sorpresa i play off, hanno compiuto un ulteriore salto di qualità e si candidano ad un ruolo da protagonista sino alla fine.
Al giro di boa, vantano il migliore attacco (26 reti) e la difesa meno battuta (9 gol), trascinati dalle prestazioni superlative di Daniel Pantuso e Daniele Dussone (6 marcature ciascuno) e da un’organizzazione tattica di prim’ordine.

L’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, retrocessa dalla A1, partiva coi favori del pronostico e non ha tradito le attese (compito non sempre così agevole).
Ha confermato sostanzialmente la rosa del 2015-2016 e la continuità ha pagato, grazie anche agli squilli di giocatori di caratura superiore come Federico Sciutto e Claudio Sorrenti (6 gol a testa). 

Il Deportivo 2007 insegue da qualche anno la promozione e questa potrebbe essere la volta buona, perché i gialloblù hanno trovato grande continuità.
Se poi Stefano Morelli, capocannoniere del girone con 10 reti, continuerà a segnare a questo ritmi, i sogni potrebbero trasformarsi in realtà.

Attualmente, la quarta e la quinta piazza sono occupate da Olimpic Pra’ Pegliese 1971 e Vecchia Rivarolese 2016, che hanno 10 punti mentre in sesta posizione c’è il Saint Trappa.

I praesi sono in linea con le aspettative della vigilia; i rivarolesi, al loro esordio nell’UISP, sonno partiti a razzo, ma sono poi incappati in un periodo negativo, restando comunque in buona posizione.

Il Saint Trappa, pure lui esordiente, ha via via trovato convinzione e consapevolezza; ora può guardare con ottimismo al futuro, ben sapendo di non aver nulla da perdere.
Raggiungere i play off sarebbe infatti una mezza impresa.
Comunque sia, questa prima stagione uispina sembra poter regalare grosse soddisfazioni a Claudio D’Agostino e compagni. 

Non hanno reso invece quanto sperato Due Settembre 1971, Phoenix 1995 e Genova Calcio Linea Messina, attestate a quota 6, mentre in ultima posizione troviamo Gs Pallavicino, con appena 1 punto (unico club a non aver mai vinto) e con solo 5 gol segnati.  

Nella Coppa Disciplina, comanda, con 6 punti, il Due Settembre 1971, seguito, a quota 7, dal Deportivo 2007.
A 12 troviamo il Phoenix 1995.

Girone B – Quattro squadre nello spazio di un punto.
Basta questo dato a testimoniare l’estremo equilibrio al vertice, con una sfida incertissima per la conquista del primo posto, che regala 3 punti di bonus nei play off (2 per la seconda classifica, 1 per la terza).
Punti che potrebbero risultare preziosi nel conteggio finale. 

Il Foce SAAR Depositi Portuali era favorito al pari degli isoverdini nel Girone A.
L’équipe di Riccardo Grossi si è rinforzata con qualche arrivo di qualità e ha impiegato un po’ di tempo (il giusto) per trovare l’affiatamento.
Ma poi ha innestato le marce alte, confidando su un attacco atomico: ben 37 le reti siglate (anche se pesa molto il 9-1 inflitto all’Ottica Guarducci), con il capocannoniere assoluto del gruppo, Marco Nicoletta (11 gol).

L’Ospedale San Martino, altra compagine storica della A2, ha forse azzeccato la stagione giusta per tentare il salto di categoria.
Contrariamente alla sua tradizione, ha avuto nella difesa il reparto migliore, con appena 7 gol al passivo.
E questo ha fatto la differenza, rispetto alle passate esperienze.
Anche perché, in avanti, Danilo Ieraci (10 marcature) ha continuato a “timbrare” come sempre.   

Lo Zener ha brillato più del previsto, trovando un equilibrio e una determinazione capaci di fare la differenza. Grande protagonista Rosario Germino, con i suoi 10 gol, ma l’intera squadra ha offerto un gioco convincente e, soprattutto efficace. Il girone di ritorno ci dirà se fu vera gloria. Ma le premesse sono ottime.

Lo stesso può dirsi dell’AB Ventieventi, quarto, ma staccato appena di un punto dal “triumvirato” che governa il girone.
Gli “atletici” non sono una rivelazione, visto che erano attesi ad un campionato di vertice.
Ma stanno sciorinando prestazioni davvero di alto livello. Sugli scudi, in particolare, un micidiale Walter Genna, finalizzatore di rara precisione.  

Il Marsiglia è quinto, a quota 9, e dovrà sudare per conservare l’ultima piazza utile per i play off.
Atletico Quarto e Ottica Gualducci sono vicini (rispettivamente a meno uno e meno due) e, soprattutto, sembrano in crescita costante, dopo aver pagato all’inizio lo scotto del noviziato.

Gli “ottici” dovranno però essere più incisivi, visto che hanno il peggior attacco, con appena 11 gol all’attivo. Comunque, entrambe le società hanno acquisito entusiasmo e tenteranno di raggiungere un traguardo insperato al momento dell’iscrizione.  

Occhio anche all’Amatori Quarto, che non vuol essere da meno dei “cugini”.

Un discorso a parte merita il CSKA Pizza: nella scorsa stagione arrivò quarto e mancò d’un soffio la promozione, perdendo per 1-3 lo spareggio con la Nuova Pedemontana, quart’ultima in A1.
Ma nell’attuale campionato, complice anche tanta sfortuna, le cose non sono girate per il verso giusto.
Il team di Alessio Battini non ha ancora vinto e la zona play off è lontana.

Chiude la fila l’AF Alcor con appena 2 punti e la difesa più perforata (35 reti), ma la seconda parte di stagione sarà disputata con la solita passione e il consueto impegno.

Nella Coppa Disciplina, si è distinto per “bontà” l’AB Ventieventi (8 punti di penalità).
Seguono Amatori Quarto (9) e Zener (11) (Francesco Ferrando).