Lavoratore A1, l'ultimo turno del 2016 prima della sosta natalizia


Franco Bertolla (classe di ferro 1944) è il più longevo allenatore del Campionato Uisp a 11 giocatori del Lavoratore – serie A1, il più longevo dei campionati amatoriali (prima edizione 1975-76).
Nell’estate del 2014, dopo dieci anni di inattività, è tornato in sella: una festa a sorpresa organizzata dal figlio Walter nell’estate del 2104 gli ha fatto ritrovare i ragazzi delle leve ’65 e ’66 che aveva cresciuto nelle giovanili della Sampdoria e anche la voglia di tornare in panchina, alla guida del Quinto FC.
La squadra, costruita intorno a quel gruppo storico (con gente come Gambaro, Picarreta, Casazza, Picasso, Groppi) ha ottenuto immediatamente la promozione, vincendo alla grande la A2 nel 2015.
Nella passata stagione, dopo aver perso le tessere più pregiate del mosaico, i quintini si sono comunque salvati, sia pure con qualche affanno.
L’obiettivo è rimasto lo stesso anche per il 2016-2017 e nel 10° turno i “ragazzi irresistibili” hanno fatto davvero un bel regalo di Natale al loro tecnico, campione di serietà, eleganza e correttezza (oltre che di competenza calcistica).
Hanno infatti battuto per 3-1 il Mignanego Bunker in un match chiave nella “zona rossa” della classifica, salendo a 8 punti e staccando le rivali dirette. 
I blues, ancor privi di Walter Bertolla, hanno sciorinato un gioco efficace, esaltato dalla doppietta di Matteo Panzone e da un affondo di Marco Fanchini.
I polveceraschi hanno dovuto alzare bandiera bianca, accontentandosi di una rasoiata di Lorenzo Pittaluga.

L’altra sfida salvezza, Cattolica Bogliasco-Longobarda 2.0, è stata rinviata, su richiesta dei longobardi, prontamente accolta dagli avversari. 

Nella “alte sfere”, i campioni in carica del Genova Calcio Anni 50 vantano infatti ben cinque lunghezze di vantaggio sulle più immediate inseguitrici (Fia Italbrokers e ASLA Genova).

Contro un Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna tutt’altro che arrendevole, i dominatori della manifestazione hanno fatto valere la loro esperienza e la classe di alcuni interpreti, prevalendo di misura per 3-2. Ai rosanero non sono bastati i colpi di Andrea Romani e Rolando Di Francesco, visto che sul fronte opposto hanno centrato il bersaglio con spietato cinismo Francesco Molinaro, Alessio Casagrande e Antonello Susino.

La Fia Italbrokers, eterna rivale dei campioni in carica, da qualche settimana gira a mille, superando nell’ultimo turno con un secco 3-0 il temibile Campomorone Sant’Olcese.
Il solito, implacabile Giacinto Zito ha trascinato i suoi con una scoppiettante doppietta (l’altra segnatura è scaturita da uno sfortunato autogol).
I santolcesini hanno potuto opporre una debole resistenza: neanche le alchimie tattiche di mister Bricola stavolta hanno funzionato. 

Nuova Pedemontana e Sori si sono annullate a vicenda, pareggiando per 1-1 uno scontro interessante e, a tratti, pure spettacolare.
Per i rivieraschi è il quinto pareggio su nove partite (troppo per sognare in grande).
I pedemontani hanno confermato la loro competitività ai massimi livelli, anche se hanno un po’ rallentato il passo dopo un avvio di stagione sfolgorante.
La formazione di Omar Lafi ha trovato il varco giusto con Stefano Ronco, mentre l’èquipe di Sori ha “timbrato” col bomber Luca Laudisi. 

L’A.F. Calcio è rimasta in terz’ultima posizione, cedendo di misura all’Ansaldo Energia (1-2).
Gli ansaldini, quarti con 11 punti ma con una gara in meno, sono una delle più belle realtà del torneo.
Contro un avversario affamato di punti e col coltello tra i denti, sono riusciti ad incamerare l’intera posta, capitalizzando le conclusioni precise di Francesco Sacchi e Andrea Leto.
La compagine che ricorda nel nome lo scomparso Alberto Ferrando (A.F. sono le sue iniziali) ha lottato con la consueta grinta, ma la stoccate di Fabio Cimmino non è servita ad evitare il quinto K.O. 

L’ASLA Genova ha riposato.

Nella classifica dedicata agli attaccanti, altro allungo di Giacinto Zito: il fromboliere della Fia Italbrokers si è portato a quota 13, con una media di un gol ogni 53 minuti.
Luca Laudisi (Sori) insegue con 7 reti, mentre Niccolò Trignano (Campomorone Sant’Olcese) è rimasto fermo a 6. 

Il Lavoratore A1 si ferma, come da tradizione, per le festività natalizie.
Sarà una sosta decisamente lunga, dato che riprenderà nel week end del 13-14 gennaio 2017 (Francesco Ferrando).