Lavoratore A2, il decimo turno di campionato


Il 10° turno del Girone B del Campionato Uisp a 11 giocatori del Lavoratore – serie A2 ha detto alcune cose interessanti (e importanti).
L’Atletico Quarto ha conquistato la quinta piazza (l’ultima utile per i play off), sconfiggendo nello scontro diretto il Marsiglia.
Il triumvirato che governava il torneo si è sciolto e ora comanda una diarchia, composta da Ospedale San Martino e Zener.

Infine, il CSKA Pizza ha conquistato la prima, agognata vittoria.

L’Atletico Quarto, al suo esordio nell’UISP, ha festeggiato il nuovo sponsor (Liggia Pub) e l’imminente Natale, sconfiggendo con un perentorio 3-0 il Marsiglia.
La formazione di Torrente Bonaventura, in un momento davvero positivo, ha steso i “marsigliesi” con una prestazione superlativa, esaltata dall’uno-due dello scatenato Luca Romano e da un guizzo di Matteo Fraschini.
I rivali hanno cerato di reagire, ma sono parsi poco lucidi e scarsamente incisivi.

Il CSKA Pizza ha conosciuto finalmente la prima gioia, travolgendo per 4-0 l’AF Alcor.
Il rotondo successo ridà fiato alle speranze dei rossoblù, che hanno trovato in Ignazio Cargnel un attaccante tremendamente efficace (magnifica la sua doppietta) e una migliore organizzazione di gioco; le altre marcature portano la firma di Max Maccario e Davide Sardi. 

Il Foce SAAR Depositi Portuali, che all’andata aveva trionfato addirittura per 11-2, è stato bloccato sul pari (1-1) dall’Ottica Gualducci.
Segno inequivocabile della crescita costante e continua degli ottici, ma anche di una giornata decisamente storta (quasi sconcertante) dei focesi.  
Il fortissimo vento che spirava sul Cige ha certamente condizionato il match.
Chi aveva Eolo a spingerlo alle spalle ha avuto la meglio, tanto che la partita ha presentato due volti opposti. Nel primo tempo, il team di Riccardo Grossi ha dominato, centrando il bersaglio con Juliano Oliveira Santos. 
Ma ha avuto il torto di non concretizzare adeguatamente la sua superiorità tecnica (solo un palo per il bomber Nicoletta).
Nella ripresa, sono venuti fuori i coraggiosi ragazzi di mister Calogero Balbi, che hanno riequilibrato la situazione con uno spunto dell’albanese Shpetim Hyka, il migliore dei suoi.

Ospedale San Martino e Zener hanno approfittato del mezzo passo falso dei biancocelesti, allungando in testa con 16 punti.
Gli ospedalieri hanno superato un incerottato Amatori Quarto, imponendosi con un fragoroso 9-2.
La squadra di Sergio Barocci ha dato una dimostrazione della sua dirompente forza d’urto: Danilo Ieraci ha siglato un fantastica tripletta, Marco Rovere e Luca Mocini si sono limitati (su fa per dire) ad una doppietta), Giuseppe Ribizzi e Thomas Fioravanti hanno completato l’opera.
I rivali hanno avuto le uniche, magre soddisfazioni da Domenico Napoli e Ricardo Gary Arauz Mendoza. 

Lo Zener, sempre più convinto e convincente, ha piegato per 2-1 l’AB Ventieventi (quarto in graduatoria a quota 13) nella gara più bella ed intensa di giornata.
L’equilibrio è stato rotto a favore del team di Milvio Medicina dalle stoccate di Massimo Arena e Giulio Corsi.
Gli “atletici”, che hanno confermato di essere competitivi ai massimi livelli, hanno colto l’attimo fuggente solo in un’occasione con Stefano Castronovo. 

Nella classifica marcatori, Danilo Ieraci (Ospedale San Martino), raggiungendo quota 13 con la sua tripletta, ha scalzato dal comando Marco Nicoletta, del Foce SAAR Depositi Portuali, fermo a 11.
Con 10 gol troviamo Giulio Corsi (Zener).
Sarà un caso che ai primi tre posti ci siano giocatori delle squadre che occupano le prime tre posizioni del torneo?

Girone A – L’Arci Isoverde 1991 Unisafe Uniservice si è aggiudicato il big match con il Wings Aerospace per 2-1, conquistando la vetta solitaria con 17 punti (due in più dei nero-oro).
Gli isoverdini hanno ribadito di essere i grandi favoriti non solo del gruppo ma anche per la promozione, domando i pericolosi rivali con una prova attenta e determinata.
Ci hanno pensato Gentjam Ilami e Musa Likafi a concretizzare la spinta dell’équipe di Marco Pericoli; gli “astronauti” non hanno certo sfigurato, ribadendo di poter puntare in alto, ma la stoccata del solito Daniele Dussoni stavolta non è stata sufficiente.  

Il Saint Trappa ha mandato al tappeto (3-1) l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, agguantandola al quinto posto (occupato pure dalla Vecchia Rivarolese 2016, che ha rinviato l’incontro con il Deportivo 2007).
I praesi, a segno con Claudio Pira, sono parsi insicuri in difesa e hanno finito col subire la pressione degli avversari, che hanno sfondato con Jacopo Galliano e uno strepitoso Claudio D’Agostino (doppietta da incorniciare). 

Un Genova Calcio Linea Messina in condizioni smaglianti non ha concesso scampo (4-2) al Due Settembre 1971. Il ritmo forsennato e le azioni avvolgenti dei sestresi sono state finalizzate dall’uno-due dell’ottimo Giorgio Mortello e dai tocchi di Michele Fragomeno e Davide Zanardi.
Sul fronte opposto, non hanno evitato un’altra delusione le invenzioni di Gabriele Dellepiane (sempre puntuale sotto porta) e Andrea Musso. 

Il Phoenix 1995 ha riservato identico trattamento (4-2) al Gs Pallavicino, sempre più “fanalino di coda” del girone. S
averio Trivino ha recitato il ruolo di protagonista con una splendida doppietta, a cui si sono aggiunti i guizzi di Alessandro Latino (cannoniere storico del calcio uispino) e Eduardo Cabrera Cruz. I nerazzurri, come sempre volonterosi ma poco fortunati, hanno addolcito un po’ l’amara pillola con Niklas Massone e Manuel Bernasconi. 

Nella graduatoria delle punte, Stefano Morelli, del Deportivo 2007, comanda ancora con 10 reti, pur senza giocare.
Claudio D’Agostino (Saint Trappa) si è però avvicinato, portandosi a quota 8.
Con 7 viaggiano Danilo Ieraci (Ospedale San Martino) e Daniele Dussoni (Wings Aerospace) (Francesco Ferrando).