'Coppa Lavoratore Uisp', i verdetti del secondo turno


Si è concluso il secondo turno della neonata Coppa Lavoratore UISP, che ha visto entrare in scena le squadre della serie A1.
Le dieci sfide hanno evidenziato la netta superiorità della formazioni della massima serie, che hanno prevalso in nove occasioni.
Solo il Deportivo 2007 ha sovvertito il pronostico, superando l’Ansaldo Energia.
Il Depor, dopo aver prevalso di misura nel match d’andata per 1-0 (decisivo un guizzo di Mattia Salvi), ha pareggiato al ritorno per 2-2, sfruttando le conclusioni di Matteo Zuccheri e ancora di Mattia Salvi; agli ansaldini non sono bastati gli spunti di Luca Nardini e Andrea Leto.
L’Ansaldo Energia si è comunque qualificato, grazie alle regola del ripescaggio delle due migliori perdenti.

L’altro “lucky loser” è stato il Due Settembre 1971, seconda compagine di A2 a restare in corsa, che ha ceduto sì alla favoritissima Nuova Pedemontana, ma senza sfigurare.

Nel primo match, i pedemontano hanno prevalso per 2-0 con una bella doppietta del bomber Dario Camere.
Ma, nella seconda gara, i “settembrini” hanno imposto eroicamente il pareggio (0-0) ai più quotati rivali. 

Quasi senza storia gli altri confronti.
Una combattiva Vecchia Rivarolese 2016 (a bersaglio con Massimo Zavaglia) ha strappato un prestigioso 1-1 al fortissimo Sori (in gol col solito Luca Laudisi).
Ma ha poi subito un pesante 1-6.
I rivieraschi hanno colpito ripetutamente con Silvano Larosa, Luca Laudisi (doppietta), Simone Serra, Fabio De Scalzo e Stefano Bellotti; gli “avvoltosi” hanno dovuto accontentarsi di un’invenzione di Antonio Pecoraro. 

Il Wings Aerospace, una delle migliori squadre di A2, ha resistito all’A.F. Calcio, penultima in A1, all’andata, cedendo di misura per 2-3.
Ma nel secondo impegno è stato sconfitto per 0-3, affondato dalle conclusioni letali di Giovanni Marini, Simone Notarnicola e Matteo Origo.

Anche la Longobarda 2.0, “fanalino di coda” del massimo torneo, non ha avuto problemi contro l’Arci Isoverde 1991, che comanda il suo girone di A2.
I longobardi hanno vinto all’andata per 4-2 con una doppietta di Davide Parodi e gli acuti di Fabio Finelli e Alessandro Iannino; gli isoverdini hanno risposto solo in parte con Matteo Parodi e Federico Sciutto.
Nel retour match, 3-0 a tavolino per la Longobarda 2.0, a causa del forfait degli avversari.

Pure il Marsiglia ha rinunciato a giocare la partita di ritorno con il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna, dopo aver incassato un severo 0-3 all’andata.
Il team di Massimo Larosa ha liquidato la pratica con Andrea Romani e lo splendido uno-due di un incontenibile Stefano Massasso.

La Cattolica Bogliasco ha chiuso i conti già nel primo incontro, superando per 9-1 un Ospedale San Martino molto rimaneggiato.
I bogliaschni hanno dilagato con Fabrizio Crovetto  (protagonista assoluto con una quaterna), Ayoub Mohamadi (tripletta), Luca Miglietta e Marco Gusso; gol della bandiera per gli uomini del professor Sergio Barocci di Luca Mocini.  
Più incerta la seconda sfida, vinta comunque dai cattolici per 4-2, con Ayoub Mohamadi, Simone Starnini, Daniele Crovetto e Guido Arian Granda Bustamante; gli ospedalieri hanno retto abbastanza bene l’urto con una magnifica doppietta di Danilo Ieraci, il loro ariete principe.  

Il Campomorone Sant’Olcese non ha concesso scampo all’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, definendo la questione con il 3-0 dell’andata.
Luca Capogreco, Gabriele Telli e Bryan Berto hanno concretizzato la superiorità tecnica dei santolcesini di mister Briata. 3-0 pure al ritorno, ma per il forfait dei praesi. 

Infine, il Mignanego Bunker ha regolata all’andata un ostico AB Ventieventi per 2-0, prevalendo al termine di un duello intenso (ha impresso la svolta una spettacolare doppietta di Stefano Ferrante).
Tutto facile per i polcevraschi nel retour match, in cui si sono imposti con un perentorio 4-1.
Stefano Ferrante si è nuovamente esaltato (ed ha esaltato) con un poker di reti davvero eccezionale; gli “atletici” hanno salvato l’onore con Walter Genna, il loro miglior realizzatore (Francesco Ferrando).