Lavoratore A1, le "sorpresone" della 13^ giornata


Beati gli ultimi. Se i primi sono distratti.
Il 13° turno (ultimo d’andata) del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1 ha visto la riscossa delle squadre dei “bassifondi” della classifica, che hanno realizzato imprese clamorose.
La Longobarda 2.0, “fanalino di coda” del torneo e ancora a secco di vittorie, si è regalata la prima gioia ed è rientrata clamorosamente in lotta per la salvezza battendo il Sori, secondo in graduatoria.

Il Mignanego Bunker, terz’ultimo, ha imposto il pareggio alla capolista Genova Calcio Anni 50.

Cominciamo dalla Longobarda 2.0.
Nella sfida, alla vigilia impari, con il Sori, ha sfoderato una prestazione superlativa, imponendosi addirittura con autorevolezza per 3-1.
La chiave del successo dei longobardi è stata la forza di volontà del gruppo e la giornata di grazia di Francesco Grimaldi, autore di una fantastica doppietta; la terza marcatura porta la firma di Fabio Finelli.
La compagine di Enrico Ciferri ha dovuto chinare il capo, trovando il varco giusto in una sola circostanza con Davide Fazzi.

Il Mignanego Bunker ha sfiorato il colpaccio contro l’imbattuto Genova Calcio Anni 50, chiudendo la spettacolare contesa con uno scoppiettante 3-3.
I valpolceveraschi, con una prova da incorniciare, hanno rifilato tre gol in soli 70’ ad una difesa che nelle precedenti dodici gare ne aveva incassati appena otto.
L’exploit porta la firma di uno scatenato Hermenegildo Ines Vieira (che ha concesso il bis) e di Stefano Ferrante. 
I campioni in carica hanno faticato per reggere il ritmo imposto dagli assatanati rivali, riuscendo comunque a conquistare un punto, in virtù dell’uno-due del bravo Alessandro Dal Monte e di un’invenzione di Francesco Di Franco.
Così, al termine di una giornata grigia, hanno addirittura aumentato il loro vantaggio sulla seconda, laureandosi Campioni d’Inverno con cinque lunghezze sul Sori. 

L’atteso duello tra la Fia Italbrokers e l’ASLA Genova, vale a dire tra il vecchio e il nuovo del massimo torneo uispino, si è concluso con un nulla di fatto (0-0).
Il team di Mario Torti ha risentito dell’assenza per squalifica del suo bomber principe, Giacinto Zito (era fuori per lo stesso motivo anche Luca Contini).
Gli uomini di mister Scarcella, pur confermando la solidità e il carattere di un gruppo unito e compatto, non hanno approfittato appieno del periodo negativo degli avversari; ora sono terzi, a meno sei dalla vetta, e contano di esplodere definitivamente nel girone di ritorno.  

Nella sfida salvezza, di fondamentale importanza, l’A.F. Calcio (che ha pure una gara in meno) ha piegato per 2-1 la diretta concorrente Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna, portandosi per la prima volta fuori dall’area retrocessione (i quezzini, viceversa, sono stati raggiunti sul penultimo gradino, a 8 punti, dal Mignanego Bunker). 
I ragazzi di Maurizio Bacigalupo hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, vincendo la guerra dei nervi e capitalizzando al meglio e stoccate di Simone Notarnicola e Alberto Geroldi.
I rosanero hanno esibito la consueta grinta, ma sono parso poco lucidi e il guizzo di Andrea Romani non è stato sufficiente per scongiurare un K.O dalle pesanti ripercussioni (anche sul piano del morale).

Incontro spettacolare e ricco di segnature quello tra Ansaldo Energia e Nuova Pedemontana, due compagini capaci di scendere in campo senza troppi pensieri, desiderose soprattutto di divertirsi.
E si è divertito anche il pubblico, che ha assistito ad una pareggio pirotecnico per 3-3, in cui si sono alternate, da una parte come dall’altra, prodezze ed errori. 
Gli ansaldini hanno esibito un eccellente Bruno Favrega, che ha firmato una bella doppietta; l’altra timbro è stato posto da Luca Nardini.
I pedemontani, aiutati da un autogol, non sono stati certo a guardare e hanno risposto colpo su colpo, centrando il bersaglio con Mourad Bousetta e Alessandro Boldrini.
Entrambe le formazioni devono recuperare un incontro e sperano di compiere un salto verso l’alto conquistando due vittorie.
Ma non sarà facile, visto che l’Ansaldo Energia dovrà vedersela con il temibile Quinto FC (che ha riposato nella tredicesima giornata) e la Nuova Pedemontana “incrocerà i bulloni” con un rilanciato A.F. Calcio.

La Cattolica Bogliasco ha chiuso alla grande un gennaio che l’ha vista incamerare un successo dopo l’altro, tirandosi fuori dalla zona pericolo (in più deve recuperare la partita con la Longobarda 2.0).
I bogliaschini hanno mandato al tappeto (3-1) il Campomorone Sant’Olcese, che ha sfondato soltanto con Roberto Venuto.
La compagine cara a Luca Cevasco ha espresso tutta la sua attuale potenza e convinzione, bucando il portiere santolcesino con un incontenibile Simone Starnini (che ha concesso il bis) e Andrea Massa.

Il campionato osserverà una settimana di riposo e riprenderà il 10 e 11 febbraio con la “classica” Fia Italbrokers-Genova Calcio Anni 50.
Mesi fa il duello terminò 2-2. Ora il Genova Calcio Anni 50 pare più in forma, ma non dovrà sottovalutare l’orgoglio degli “assicuratori”. L’attesissimo match è fissato per sabato 11, al Bogliasco3Campanili, ore 13,30

La classifica marcatori è rimasta invariata nelle prime posizioni, visto che nessuno ha segnato.
Giacinto Zito (Fia Italbrokers) è sempre al comando con 13 gol, seguito, a quota 11, da Luca Laudisi, del Sori. Con 6 reti troviamo poi Niccolò Traggiano (Campomorone Sant’Olcese) e Dario Camere (“arciere” storico della Nuova Pedemontana) (Francesco Ferrando).