Lavoratore A2, si gioca per 'play-off' e 'play-out'


Il Wings Aerospace nasce nel 2012, espressione di un gruppo di amici di Sampierdarena e dintorni con la “passionaccia” per il football e il campetto del Don Bosco (sede degli allenamenti) come punto di riferimento e di ritrovo. Il piccolo club, in cinque anni, è cresciuto piano piano, ma costantemente.
Ha fatto esperienza militando sempre in A2 e in quest’annata ha cominciato davvero a “volare”, seguendo il destino degli… “astronauti” (è questo il soprannome dei suoi giocatori). 

Il Deportivo 2007 indica già nel nome la data della sua fondazione.
Dopo aver sfiorato più volte la promozione, è salito in A1 nel 2013, bruciando, grazie all’esito degli scontri diretti, Ospedale San Martino e Arci Isoverde.
Ma è retrocesso la stagione seguente e ora tenta ad ogni costo la risalita.
Si è pure “rinforzato” durante la pausa natalizia, inserendo in rosa il difensore di origini pescaresi Tommaso Sorgetti, che ha avuto l’onore di comparire nella trasmissione di Sky “Calciomercato-L’Originale”.

Nel 13° turno del girone A del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, queste due ambiziose squadre si sono affrontate in una sfida ad alta quota, confermando di poter puntare non solo ai play off (traguardo ormai vicinissimo), ma forse pure a qualcosa di più.
La partita, equilibrata e avvincente, si è chiusa con un salomonico pareggio per 1-1. Mattia Salvi ha “timbrato” per i gialloblù, mentre il Wings Aerospace ha trovato lo spiraglio giusto con Davide Pelacani.

L’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe ha approfittato del duello tra le inseguitrici per allungare il passo.
Ha infatti superato, non senza qualche affanno, il Due Settembre 1971 per 2-1 e ora guida con due punti di vantaggio sul “Depor” e tre sugli astronauti”.
Al “Baiardo”, c’hanno pensato Mauro Ghio e Federico Sciutto a risolvere l’intricata questione.
I “settembrini”, che hanno disputato una buona prova, si sono alla fine arresi, nonostante il guizzo di Marco Pinna. 

Per i restanti due posti liberi che conducono alla fase decisiva, la lotta è apertissima.
Il Saint Trappa, che la settimana precedente aveva fermato sul pareggio la capolista, ha conservato la quarta piazza, travolgendo senza problemi il Pallavicino, “fanalino di coda” del torneo.
La superiorità dei “santi” è stata evidenziata dalle segnature di Edoardo Bastile (autore di una strepitosa tripletta), Lorenzo Pateri, Andrea Rusconi e Simone Rotella. 

La Vecchia Rivarolese 2016 non è andata oltre il 2-2 contro il combattivo Genova Calcio Linea Messina, che non regala mai niente a nessuno.
I sestresi hanno colpito spietatamente con Mattia Cavo e Giorgio Mortello.
Gli “avvoltoi”, ancora un po’ troppo fragili in difesa, hanno sfruttato le bordate di Antonino Pecoraro e Salvatore Marsala, sempre pronto sotto porta. 

I giallorossoneri sono così stati agganciati in quinta posizione, a quota 13, dall’altalenante Olimpic Pra’ Pegliese 1971, che ha prevalso di misura (2-1) nel delicato confronto con Il Phoenix 1995 (alla vigilia le due compagini erano a pari punti).
I praesi hanno vinto il “braccio di ferro” in virtù delle stoccate di Claudio Pira (al sesto centro stagionale) e Andrea Atzeni. I rivali hanno centrato il bersaglio soltanto con Gian Luca Lombardo.

Nella classifica dei bomber, Stefano Morelli, finalizzatore principale del Deportivo 2007, è sempre al comando con 12 reti.
Lo segue un folto gruppo di attaccanti a quota 8: Federico Sciutto (Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe), Daniele Dussoni (Wings Aerospace), Edoardo Bastile e Claudio D’Agostino (entrambi del Saint Trappa), Giorgio Mortello (Genova Calcio Linea Messina) e Salvatore Marsala (Vecchia Rivarolese 2016).

Girone B – Piccola rivoluzione in vetta, provocata dall’imprevista caduta dell’Ospedale San Martino, che è stato sconfitto per 0-2 dal Marsiglia e ha perso la leadership a favore del Foce SAAR Depositi Portuali, capace di compiere il suo dovere contro l’AF Alcor Asd.

I “marsigliesi” hanno realizzato senz’altro l’impresa di giornata, disputando la partita perfetta, sicuramente la più ispirata della stagione.
I ragazzi di mister Marco Bergaglio hanno imbavagliato gli ospedalieri, sono stati bravissimi nelle ripartenze veloci e lucidi in fase conclusiva, perforando la difesa con l’uno-due letale di Alexander Sicari: il “bucaniere” delle aree di rigore dei multedini è stato immarcabile.

I focesi hanno compiuto il sorpasso battendo per 3-1 l’AF Alcor, ultimo della classe e ancora a secco di vittorie. In una serata gelida, è partita a razzo proprio la compagine sfavorita dal pronostico, che dopo appena 4’ è passata in vantaggio con Fabio Barbieri.
Ma poi il maggior tasso tecnico della squadra di Riccardo Grossi ha avuto la meglio sull’agonismo dei gialloblù: Andrea Falasca ha riequilibrato la situazione al quarto d’ora e lo splendido uno-due di Mattia Nicoletta (30’ e 46’) ha regalato i due punti.
Il Foce SAAR Depositi Portuali ha così portato il suo bottino complessivo a 46 gol, ribadendo di possedere un attacco atomico. 

Ottica Gualducci e CSKA Pizza hanno diviso la posta, terminando il loro incontro sull’1-1.
Un risultato che serve poco ad entrambe in prospettiva play off. I “pizzaioli”, pur confermando i segni di risveglio evidenziati dall’inizio dell’anno, hanno colpito solo su autorete.
Gli ottici, che sono sempre un osso duro da rosicchiare per chiunque, hanno capitalizzato uno spunto di Ignazio Giampechini.

Lo Zener è incappato nel secondo K.O. consecutivo.
Dopo essere stato travolto dal Foce, si è arreso (0-1) pure all’Atletico Quarto Liggia Pub, che lo ha affiancato in graduatoria a quota 16, sul terzo gradino della classifica.
Gli “ingegneri” sono apparsi un po’ sfocati, poco brillanti e neppure troppo fortunati.
Il team di mister Buonaventura Torrente, rivelazione del campionato (è all’esordio assoluto in A2), ha colto l’attimo fuggente con una trovata del bravissimo Luca Romano.

L’altra compagine di Quarto, l’Amatori, è finita pesantemente al tappeto (1-5) contro l’AB Ventieventi, che ha conservato la quinta piazza, con un punto in più del Marsiglia.
I “tutti neri” hanno concretizzato la loro evidente superiorità con un incontenibile Walter Genna, che ha calato un tris; hanno chiuso lo score Maurizio Ligios e Stefano Castronovo.
I rivali hanno evitato il “cappotto” con un’invenzione di Ricardo Gary Arauz Mendoza.

Nella graduatoria dedicata alle punte, balzo in avanti di Walter Genna (AB Ventieventi), che grazie al suo exploit è ora terzo con 10 reti, insieme a Rosario Germino (Zener).
Davanti a tutti, troneggia ancora Danilo Ieraci (Ospedale San Martino) con 14 marcature.
Ma adesso lo tallona, a quota 13, Marco Nicoletta: il bomber focese si è avvicinato dopo la bella doppietta di venerdì scorso (Francesco Ferrando).