Femminile A, un focus sulle "Cinque Regine"


Si è chiuso il girone d’andata del Campionato Femminile Uisp a 7 giocatrici e mai come quest’anno la serie A1 aveva fatto registrare un equilibrio simile nella parte alta della graduatoria.
La classifica al giro di boa vede raggruppate in pochissimi punti cinque formazioni che si giocheranno match dopo match la vittoria finale in un girone di ritorno che si preannuncia all’insegna dell’ incertezza e delle emozioni in serie. 

Il Bar Roma guida il gruppo, ma Real Ovomaltina, Boglia United, Co.F.La.M e Moto Gp (racchiuse in appena due punti) inseguono a distanza ravvicinata. 

Di stagione in stagione il livello del campionato femminile uispino si sta alzando ed è sufficiente leggere i nomi delle protagoniste per rendersi conto di come molte delle migliori giocatrici liguri degli ultimi anni abbiano abbandonato il calcio a 11 e siano ora tesserate UISP per vivere una stagione con prerogative care all’ente di Piazza Campetto (sportività e  correttezza in primis), ma alzando al tempo stesso il livello delle giocate e dello spettacolo in campo.

E allora andiamo ad analizzare da vicino le “Cinque Regine” destinate a giocarsi il titolo provinciale Uisp 2016 / 2017.

BAR ROMA: la “fusione” con il forte Gold Star lasciava presagire un’altra stagione di dominio assoluto dopo i titoli conquistati negli anni precedenti, ma l’avvio non brillantissimo con un paio di colpi a vuoto aveva intaccato qualche certezza.
La forza delle ragazze di Elio Tazzoli (quest’anno in divisa celeste-granata modello West Ham) è però uscita alla distanza e con il passare delle settimane sono tornate a macinare gli avversari, coronando la rimonta in classifica con la recente doppia vittoria interna negli scontri diretti con Real Ovomaltina e Moto Gp.
Sulla carta sono loro le favorite numero uno alla vittoria finale e non potrebbe essere altrimenti vista la rosa a disposizione: il nucleo portante è composto da giocatrici che fecero la fortuna del Multedo in B e in A2 qualche anno fa, dalle sorelle Paola e Giulia Rogina ad Alessandra Ferrini (capocannoniere Uisp nelle precedenti due stagioni), da Silvia Malavasi alla fortissima Martina Cella, da Marzia Natale fino allo storico Capitano Alessandra Paggini.
A loro si sono aggiunte Giorgia Calyvas e soprattutto l’eterna Daniela Zucconelli, grinta e potenza al servizio del team.
Le due “fuoriclasse” restano però Elisabetta Parodi (per anni in serie A nel Torino) e Silvia Cagnoni (altra ex serie A e fra i maggiori talenti del calcio ligure dal 2000 in poi). 

REAL OVOMALTINA: la sorpresa di questo campionato, ma solo per chi non sa di calcio femminile.
La squadra è neo iscritta, ma ha costruito una rosa stellare composta da ragazze che hanno una grandissima esperenza: da Serena Coppolino (super bomber che ha vestito anche la maglia della Nazionale Italiana) a Selvaggia Palombini (già calciatrice di serie A e senza dubbio uno dei maggiori talenti del calcio femminile ligure degli ultimi vent’anni) passando per Katia Germani (altra ex Nazionale) e ancora Laura Monti, Luisa Lo Sordo, Elisa Dagnino, Alice Coppola, Valentina Rullo, Jessica Giacinto (tutte protagoniste di campionati di A2 e B nazionale di calcio a 11).
Ben organizzate, con due portieri a disposizione e protagoniste di allenamenti intensi guidati dalla brava “Mister” Elisa Menini (già allenatrice del Ligorna in serie B fino al 2015), le ragazze del Real Ovomaltina hanno dominato il campionato fino a inizio gennaio, perdendo però il primato negli ultimi turni a causa della sconfitta patita nello scontro diretto con il Bar Roma e soprattutto dell’inaspettato passo falso alla Colmata contro il grintoso Atletico Levante ammazza-grandi.

BOGLIA UNITED: il diesel del girone, cominciato con due sole vittorie nelle prime cinque partite, ma proseguito in crescendo come testimoniano gli ultimi cinque successi consecutivi, che hanno portato la squadra al secondo posto ex-aequo.
In squadra la spina dorsale formata da ex giocatrici del Bogliasco di serie B (Manuela Spinelli, Marta Basso, Alessia Romeo, Rossella Peluttiero, Francesca Favilli, Maria Laura Beltrandi, Cristina Massa) più Chiara Pettinati, Giulia Testino, Barbara Cadeddu (trascorsi in A2 con Matuziana, Sampierdarenese ed Entella) e il portiere Bianca Trovato (una delle due “mamme” del team insieme alla Peluttiero).
Ciliegina sulla torta Alessia Calcagno, che dopo un avvio timido ha iniziato a bombardare le porte avversarie senza sosta, chiudendo il girone d’andata al comando della classifica cannonieri con 21 gol all’attivo.
Il Boglia United è probabilmente la squadra che maggiormente sposa lo spirito del calcio Uisp vivendo l’impegno con alcune peculiarità davvero “amatoriali”: è infatti una delle pochissime formazioni senza allenatore (in panchina solo il factotum Luca Lavagetto, altro ex Bogliasco), si auto gestisce nelle scelte tecnico-tattiche e rigorosamente non si allena mai durante la settimana, limitandosi a scendere in campo solo in occasione delle partite.
Non era partita con ambizioni da primato, ma può essere la mina vagante della stagione.

Co.F.LA.M: squadra composta da giocatrici di grinta ed esperienza, formazione che non molla di un centimetro anche nei momenti di grande difficoltà.
A volte le blu di Corderia vengono sottovalutate, ma raramente sbagliano un colpo e batterle è difficilissimo per chiunque.
Leader sono Giovanna Zoppi (icona del calcio donne) e Sarah Bandini (portiere del Molassana in B), ma pezzi da novanta sono anche Francesca Boggero (attaccante con esperienze in A2 e fino a maggio scorso nel Lagaccio in B) e Monica Fasce (una delle migliori giocatrici dell’ìntero torneo).
Mister Mario Moscatelli ha poi a disposizione altri elementi esperti come Sonia Sulfaro, Francesca D’Annunzio, Emanuela Zanda, Lina Castaldo, Sara Carino (tutte con trascorsi in campionati nazionali) e ancora le brillanti Martina Pastorino, Michela Rizzardi, Valentina Ruggero e Luana Porcu.

MOTO GP: non c’è campionato Uisp senza MotoGp, formazione storica del Torneo composta da ragazze che per la maggior parte hanno vissuto un’intera carriera di calcio a sette.
Da anni le biancoblu si giocano il campionato con grande determinazione e alterne fortune e anche questa volta restano in lizza nonostante un calo di rendimento negli ultimi turni.
In panchina Mister Enrico Blasevich cercherà di ritrovare i giusti meccanismi per rientrare in piena corsa primato.
A sua disposizione  un’ottima rosa, con Giorgia Stranieri che è forse il miglior portiere del campionato, Giada ed Elisa Guainazzo che sono le bandiere della squadra insieme a Marta Schenone e Amalia Buonomo, tornata a buoni livelli dopo il grave infortunio.
Bene anche Francesca Gandolfi, Francesca Macrì e Chiara Zampacorta (entrambe con un passato in B nel Bogliasco), Giulia Boschini e Leticia Annecchino.
I pezzi pregiati sono il bomber Valentina Villivà (gran colpo di mercato, ex Co.F.La.M. ed ex Gold Star che si sta giocando il titolo di capocannoniere con Calcagno e Coppolino) e Francesca Canale, del brillante Ligorna di serie B. 

Dietro le cinque big lottano e combattono con grande applicazione e merito anche Atletico Levante, Rayo Vallecano, Seven Fighters, Mignanego Impero, Campomorone Sant’Olcese e Vado FC: anche loro saranno presto in vetrina attraverso approfondimenti e analisi delle varie rose iscritte al sempre più appassionante campionato di calcio femminile Uisp.