Lavoratore A2, le “goleade” del 15° turno di campionato


Sulla pagina Facebook della Vecchia Rivarolese 2016 si legge: “Quello che si chiama calcio popolare, noi lo abbiamo sempre chiamato senso di appartenenza, amore per questa maglia, amore per il nostro quartiere”. 

E’ con questo spirito che gli “avvoltoi”, al loro esordio nell’UISP, hanno affrontato il Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2 e grazie a certi valori mai dimenticati questi quarantenni con l’animo e l’entusiasmo da ragazzini stanno lottando per raggiungere i play off.
Nel 15° turno del Girone A, hanno compiuto un passo avanti forse decisivo, infliggendo una dura lezione (3-0) al quotato Wings Aerospace e conquistando la quinta piazza, con due punti di vantaggio sull’Olimpic Pra’ Pegliese 1971
Come spesso è accaduto, hanno fatto valere anche la “legge del Torbella”.
Nello storico impianto di casa, danno sempre qualcosa in più, spinti dal “genius loci” (il senso di appartenenza, l’amore per il quartiere…).
Ne hanno fatto le spese gli “astronauti”, che pure venivano da un periodo positivo, ma inesorabilmente infilzati da Mirko Cavicchioli, Massimo Zavaglia e Salvatore Marsala. 

I praesi sono invece finiti al tappeto (1-2) contro un ottimo Genova Calcio Linea Messina, che non ha perso la speranza di accedere alla fase decisiva.
I sestresi hanno giocato con la giusta determinazione, convinti dei propri mezzi e decisi a soffocare gli avversari. Sono riusciti nel loro interno, concretizzando le loro manovre con Mario Franzone e Giorgio Mortello. Sul fronte opposto, non è bastato il guizzo di Germano Carubba per evitare un brusco stop.

Intanto, l’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe si è in pratica assicurata il primo posto. L’imbattuta capolista, ora a più cinque sulle più immediate inseguitrici, ha superato con un pirotecnico 4-2 il Phoenix 1995, confermando la sua superiorità.
Lo scatenato Matteo Traverso ha trascinato i suoi con una doppietta, a cui si sono aggiunti i guizzi di Federico Sciutto e del solito Alessio Mastrangelo (all’ottavo centro stagionale).
I bianconeri hanno risposto solo parzialmente con Simone Pareschi e Brian Esmeralda Jinez.

Il Deportivo 2007, reduce dalla scoppola rimediata contro l’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, si è ripreso in parte, pareggiando per 1-1 con l’arcigno Saint Trappa, quarta forza del campionato.
Il punticino è stato comunque sufficiente per agganciare in seconda posizione il Wings Aerospace.
Il match è stato equilibrato e vibrante, con un susseguirsi di azioni da una parte e dall’altra.
Il “Depor” ha trovato il varco giusto con Mattia Salvi, mentre i “santi” hanno colpito con Edoardo Bastile.

Infine, il Due Settembre 1971 ha superato per 3-1 il Pallavicino, ultimo in graduatoria e mai vittorioso.
I “settembrini”, che dovranno accontentarsi dei play out, hanno centrato il bersaglio grosso col puntuale Gabriele Dellepiane, Aldo Fischetti e un rapace Andrea Cremonesi.
I rivali si sono consolati con uno spunto del bravo Matteo Fasce.

Nella classifica marcatori, Stefano Morelli (Deportivo 2007), malgrado sia all’asciutto dal 20 gennaio, è ancora in testa con 12 reti.
Lo tallona, a quota 11, Giorgio Mortello, del Genova Calcio Linea Messina.
Edoardo Bastile (Saint Trappa) è salito a 10.

Girone B – Doppio, clamoroso e fragoroso tonfo delle due compagini che avevano sin’ora dominato il gruppo: Foce SAAR Depositi Portuali e Ospedale San Martino.
Non solo hanno entrambe perso, ma hanno subito delle goleade.

I focesi sono stati travolti (0-5) da un incontenibile Marsiglia, che ha consolidato la sua posizione in vista dei play off.
I “marsigliesi” hanno fatto una gara straordinaria per vigore atletico, lucidità di fraseggio e capacità realizzativa. Un superlativo Alexander Sicari ha poi incantato con tocchi da maestro e un micidiale uno-due.
Ma, a qual punto la contesa, era già decisa: dopo 20’ il team multedino era infatti avanti 2-0, in virtù delle stoccate di Roberto Capelli e Stefano Scarpato. Ha completato la “manita” Mattia Barisone. 

L’Ospedale San Martino ha subito una pesante sconfitta per mano dell’Ottica Gualducci, che ha così rilanciato le sua ambizioni (la zona play off è distante appena due punti).
Gli ottici sono stati perfetti, trascinati anche dalle magnifiche doppiette degli inarrivabili Shpetim Hyka e Oualid Yaccoubi (di Ansumana Colley la restante segnatura).
Gli ospedalieri hanno dovuto inchinarsi, limitando il passivo con il loro bomber di sempre, Danilo Ieraci, e con Daniele Verderame. 

L’Atletico Quarto Liggia Pub ne ha approfittato per avvicinarsi alle prime due (è a meno tre dal Foce e a meno due dalla compagine del dottor Sergio Barocci).  
I quartesi hanno steso per 2-1 il CSKA Pizza.
La gara, combattuta e accesa, è stata indirizzata dalle conclusioni letali di Massimo Montaldo, che ha “timbrato” una doppietta.
I “pizzaioli”, poco fortunati come tutta la stagione, hanno bucato la difesa soltanto con Antonio Sofia. 

In una giornata contraddistinta da tante reti (ben 28 in sei incontri, 4,66 per partita di media), non ha fatto eccezione l’AB Ventieventi, quinto in graduatoria, che ha maramaldeggiato (6-2) con l’AF Alcor.
A dispetto del punteggio finale, c’è stato pathos sino al 3-2, con le marcature giallo-blu su autogol e su un’invenzione di Marco Battista.
Poi la stanchezza e alcune distrazioni hanno consentito agli “atletici” di dilagare; il loro score è stato fissato da Mattia Pinasco, Stefano Castronovo (che ha concesso il bis), Sergio Gambino, Domenico Negro e Walter Genna.

Uno Zener in crisi nelle ultime uscite è sceso in sesta posizione, fuori dai play off, perdendo con l’Amatori Quarto (2-3).
La compagine degli “ingegneri” è stata sorpresa dalla prova d’orgoglio degli avversari, che sono andati a segno con Ricardo Gary Arauz Mendoza e uno strepitoso Timothy Nuvoli (che ha concesso il bis).
Le fiondate di Giulio Corsi e Stefano Strizoli hanno attenuato l’amarezza (ma fatto crescere il rimpianto). 

Danilo Ieraci (Ospedale San Martino) si è portato a quota 15 nella graduatoria riservata agli attaccanti.
Marco Nicoletta (Foce SAAR Depositi Portuali) è rimasto fermo a 13, mentre Alexander Sicari, diamante puro del Marsiglia, è salito a 12.
Con 11, troviamo poi Stefano Castronovo e Walter Genna, entrambi “arcieri” dell’AB Ventieventi (Francesco Ferrando).