Lavoratore A1, equilibrio e poche marcature nel 16° turno


Il 16° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1 è stato caratterizzato da un basso numero di segnature (12) e da un esasperato equilibrio in tutti gli incontri (solo uno si è risolto con due reti di scarto). 

Tra le vittorie col minimo scarto quella più preziosa ed importante l’ha colta il Mignanego Bunker, che è uscito, almeno momentaneamente, dalla zona retrocessione, imponendosi a sorpresa, ma con merito, sull’Ansaldo Energia, che pure sembrava vivere un buon momento (1-0). 
I polceveraschi hanno disputato una partita generosa, determinata, ma anche intelligente.
Hanno contenuto le offensive degli ansaldini e hanno sfruttato al meglio la beffarda parabola a 5’ dalla fine di Massimiliano Tedeschi, aiutato dal vento.
La fortuna è stata quindi una componente fondamentale, ma Stefano Ferrante e soci non hanno rubato nulla. 

Inutile, forse, il pareggio per 2-2 nello scontro diretto per la salvezza tra Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna (scivolato al penultimo posto) e Longobarda 2.0 (sempre “fanalino di coda” del torneo).
I quezzini hanno usufrutto di un’autorete e di una stoccata di Rolando Di Francesco, mentre le marcature dei longobardi portano la firma di Davide Parodi e Marco Pirinu..  

L’A.F. Calcio, che divide la scomoda posizione con la compagine di Quezzi, ha però una gara in meno.
Inoltre, la sconfitta (1-3) contro la lanciatissima Cattolica Bogliasco, la squadra più in forma del 2017, era da mettere in preventivo.
I bogliaschini, che non sbagliano un colpo, hanno prevalso ancora una volta, concretizzando le loro manovre avvolgenti e precise con Marco Gusso, Simone Starnone e Ayoub Mohamadi.
Il team che onora la memoria di Alberto Ferrando ha fatto il possibile, ma il guizzo del bravo Claudio Tognini non è bastato.

Successo di prestigio, ma non proprio inatteso, per il Quinto FC, che ha avuto la meglio per 1-0 sulla quotata ASLA Genova: i quintini hanno dominato i primi 35’, passando in vantaggio al 20’ con un gran tiro di collo pieno dello scatenato Mahamadou Bodiang e sciupando altre ghiotte opportunità. 
I rivali hanno cercato di reagire nella ripresa, ma i loro sforzi, seppur meritevoli, non hanno mai impensierito il portiere Meneghel.
Gli uomini di mister Franco Bertolla hanno così incamerato il bottino pieno; ma, soprattutto, hanno dato l’impressione di potersi togliere altre soddisfazioni da qui al termine della stagione, se continueranno ad esprimersi su livelli di gioco così alti.

Con il Sori che riposava, il Genova Calcio Anni 50 doveva imporsi ad ogni costo, per rinsaldare la sua leadership, dopo il crollo della settimana precedente con la Cattolica Bogliasco.
Missione compiuta, anche se la capolista ha dovuto sudare per abbattere l’accanita e valida resistenza del Campomorone Sant’Olcese.
C’ha pensato un abile e astuto Massimiliano Calvillo a risolvere l’intricata questione, timbrando il decisivo 1-0. 

Anche una Fia Italbrokers che pare uscita dal periodo buio, ha fatto bottino pieno, superando a fatica (anche qui 1-0) l’ostica Nuova Pedemontana.
In questo match, il goal winner è stato un implacabile Stefano Pigliacelli, che ha trasformato da par suo sotto porta, mandando così al tappeto la compagine di Omar Lafi, che non ha certo demeritato. 

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi, del Sori, pur non avendo giocato, mantiene il comando con 15 reti, due in più di Giacinto Zito, “fromboliere” della Fia Italbrokers.
Stefano Pigliacelli (compagno di squadra di Zito) e Valerio Vigo (Ansaldo Energia) sono a quota 7.

La prossima giornata, offre una stimolante sfida tra Genova Calcio Anni 50 e Quinto FC, che si prospetta come un’insidiosa “trappola” per la capolista (sabato, Cornigliano, ore 11,30).
Anche il Sori avrà un impegno difficilissimo contro una Cattolica Bogliasco intenzionata a proseguire la striscia positiva (venerdì sera, Sori, ore 21). 
In chiave salvezza, duello in cui è vietato sbagliare tra Mignanego Bunker e Longobarda 2.0, con i longobardi chiamati a conquistare un successo per continuare a sperare (venerdì sera, Borzoli, ore 21,30).
L’Ansaldo Energia se la vedrà con la Fia Italbrokers (sabato, Via Maritano “A”, ore 13) in un incontro interessante, mentre il Campomorone Sant’Olcese affronterà la Nuova Pedemontana in una gara dal pronostico incertissimo (sabato, Serra Riccò, ore 13,15).
Infine, l’ASLA Genova se la vedrà col pericolante (e quindi temibile) A.F. Calcio (venerdì sera, Baiardo G. Strinati, ore 21,30).
Riposerà il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna (Francesco Ferrando).