Lavoratore A2, penultimo turno di regular-season: tutto ancora possibile


A una giornata dalla fine della stagione regolare, il quadro è ormai definito per le prime tre posizioni nel Girone A del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori - serie A2: ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe prima, Deportivo 2007 secondo, Wings Aerospace terzo.

Restano da assegnare altri due posti per i play off, con tre squadre ancora in corsa: Saint Trappa (19 punti), Olimpic Pra’ Pegliese 1971 (18), Vecchia Rivarolese 2016 (17).

Nel 17° turno, il Saint Trappa ha conservato una posizione privilegiata, impattando per 3-3 lo scontro diretto con la Vecchia Rivarolese 2016, al termine di una gara tesa, intensa, palpitante, senza un attimo di tregua, senza un calo di tensione. Come se fosse percorsa da un filo elettrico.  
I “trappisti” hanno potuto contare sulla straordinaria vena di un immenso Claudio D’Agostino, che ha illuminato la scena con una sfavillante tripletta.
Ma gli “avvoltoi” hanno tenuto botta, sfondando a loro volta con Muhamadou Tunkara, Salvatore Marsala e Giampietro Cevasco.
La divisione della posta ha fotografato in maniera esatta l’equilibrio e l’incertezza della contesa.

Il punto serve senz’altro di più ai gialloneri, a cui basterà pareggiare il match conclusivo con il Genova Calcio Linea Messina (venerdì sera, Cornigliano, ore 21, 30) per accedere alla fase decisiva.
I rivarolesi, che affronteranno il Due Settembre 1971 (sabato, Torbella, ore 11), dovranno fare bottino pieno per centrare l’obiettivo, confidando magari in una sconfitta dell’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 (con cui sono in svantaggio negli scontri diretti).

I praesi hanno compiuto un passo avanti di fondamentale importanza, aggiudicandosi con un sofferto 2-1 la difficile sfida con il Wings Aerospace.
Sapevano di dover vincere e sono riusciti nell’impresa.
Hanno giocato con coraggio e determinazione, gettando il cuore oltre l’ostacolo.
Anche i rossoverdi, come il Saint Trappa, hanno sfruttato il genio di un singolo elemento, Simone Carabba, letale con la sua doppietta; ma è stata la coralità della manovra e lo  spirito di gruppo a fare davvero la differenza.
Gli “astronauti”, pur confermando tutte le loro doti, sono rimasti un gradino sotto e il guizzo del bravo Daniele Dussoni (all’undicesimo centro stagionale) non è bastato per evitare il K.O. 

Ora l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 se la vedrà con la capolista ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe (sabato, Pontedecimo, ore 11).
Un incontro da far tremare i polsi. Claudio Pira e compagni possono solo augurarsi che gli isoverdini siano deconcentrati e ormai paghi, com’è avvenuto contro il Genova Calcio Linea Messina.

I dominatori del gruppo, certi del primato, si sono infatti comprensibilmente rilassati, schierando anche qualche rincalzo, e sono stati impallinati (0-1) dai sestresi, abilissimi nel capitalizzare al meglio una punizione al bacio di Andrea Barbati.
Troppo tardi per acciuffare i play off, con il rimpianto di aver gettato via troppe occasioni, visto che l’organico è parso sicuramente all’altezza delle rivali. 

Il Deportivo 2007 ha conquistato la seconda piazza, annichilendo con un sonoro 7-1 il Pallavicino, che chiuderà malinconicamente all’ultimo posto.
Il Depor ha imperversato con sei marcatori diversi, a riprova del tasso tecnico della rosa: Giorgio Franchini (che ha concesso il bis), Matteo Ghigliazza, Stefano Morelli, Milo Chiari, Mattia Rogolino, Fabio Corda. I rivali hanno dovuto accontentarsi di un lampo di Marco Gullaci.

Infine, il Due Settembre 1971 ha regolato per 2-0 il Phoenix 1995, nell’unico confronto che non aveva ripercussioni sulla classifica.
Le due formazioni si sono espresse così liberamente, senza fare calcoli.
I “settembrini” l’hanno spuntato in virtù di un pizzico di convinzione in più.
Anche la fortuna li ha aiutati con un autorete, ma ci hanno messo del loro con una bella conclusione di Gabriele Dellepiane, il loro attaccante più ispirato.

Nella classifica cannonieri, scatto di Stefano Morelli (Deportivo 2007), che sale a quota 15.
Lo seguono, con 12 gol, Federico Sciutto (ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe) e Claudio D’Agostino (Saint Trappa). 

Girone B – Il risultato più clamoroso (soprattutto per le dimensioni del punteggio) è stato il successo dell’Ottica Gualducci, che ha annientato per 6-1 il Marsiglia, la compagine più “on fire” (più “accesa”, come dicono gli inglesi) del campionato. 
Gli ottici hanno offerto una prestazione mostruosa per ritmo e aggressività, coronata dallo splendido uno-due di Shpetim Hyka e dagli acuti di Ansouma Colley, Enis Ceka, Yankuba Said e Antonio Greco.
Ha evitato un passivo ancora peggiore per i marsigliesi un’invenzione di Andrea Rullo.
I marsigliesi  sono adesso quarti con 20 punti, incalzati dalla stessa Ottica Gualducci e dallo Zener(19); poi troviamo l’AB Ventieventi a 18

Gli “ingegneri” hanno avuto vita facile con l’AF Alcor, come testimonia il 7-0 finale, firmato da una roboante quaterna di Giulio Corsi e dalle fiondate di Rosario Germino, Roberto Torazza e Paolo Coppini. 

L’Atletico Quarto Liggia Pub, balzato in terza posizione, a quota 21, ha imposto un pareggio spettacolare (2-2) all’Ospedale San Martino, negando così agli ospedalieri l’opportunità di togliere ancora il primato al Foce SAAR Depositi Portuali.
Il confronto è stato aperto e divertente, col solito, spietato Danilo Ieraci a trascinare il team del professor Sergio Barocci e la coppia Luca Romano-Federico Villa a far valere le ragioni dei gialloblù.
L’équipe di Quarto è ormai certa di entrare tra le magnifiche dieci: davvero un bel traguardo per un’esordiente.  

Nel turno conclusivo, si correrà in pratica per due posti.
Il calendario offre lo scontro diretto da brividi tra Marsiglia e Zener (venerdì sera, Multedo, ore 21, 30), mentre l’Ottica Gualducci incontrerà l’AB Ventieventi (sabato, Quarto Alta, ore 11,30), in un altro duello al cardiopalmo. 

Il Foce SAAR Depositi Portuali può esultare per aver centrato in anticipo il primo posto, dopo il travolgente 6-0 rifilato all’AB Ventieventi.
I focesi hanno siglato tre reti per tempo con un fantastico poker di Mattia Nicotera, più gli squilli di Alessandro Forti e Marco Nicoletta.
Nella fese decisiva, la formazione di Riccardo Grossi sarà una sicura protagonista.
Ma anche gli ospedalieri possono ambire alla promozione, se supereranno il calo fisico patito nell’ultimo mese. 

Da ricordare, per chiudere, la bella affermazione per 2-0 dell’Amatori Quarto su un CSKA Pizza deluso per il mancato approdo ai play off.
Sotto una pioggia fastidiosa, la squadra di Enzo Borella è stata più cinica, trasformando le opportunità create con il mortifero uno-due dell’eccellente Umberto Conti.

Nella graduatoria riservata alle punte, Danio Ieraci, bomber di sempre del’Ospedale San Martino, è sempre in vetta con 19 centri.
A 17 ci sono Giulio Corsi (Zener) e Marco Nicoletta (Foce SAAR Depositi Portuali) (Francesco Ferrando).