'Coppa Lavoratore Uisp', risultati "a sorpresa" nel terzo turno


Settimana di coppa per le squadre del Campionato Uisp a 11 giocatori del Lavoratore – serie A1 e serie A2, impegnate nel terzo turno della nuova manifestazione uispina, la Coppa del Lavoratore UISP, che assegna in questa stagione un titolo in più, utilizzando la formula dell’eliminazione diretta, anziché il tradizionale campionato a gironi. 

Non sono mancate le sorprese nell’andata del terzo turno.
Due in particolare, realizzate da Due Settembre 1971 e Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna

La compagine di Mauro Torre, esclusa dai play off della A2, ha bloccato sullo 0-0 la lanciatissima Cattolica Bogliasco, che in A1 sta vivendo un momento magico (sei vittorie consecutive e unica squadra in grado di battere la capolista Genova Calcio Anni 50).
I “settembrini” sono riusciti ad imbrigliare il gioco di Fabrizio Crovetto e compagni, con una prestazione attenta e determinata, concedendo poco o nulla dietro e ripartendo ogni volta che ne hanno avuto l’opportunità.
La qualificazione è dunque apertissima, anche se i bogliaschini restano favoriti.

I quezzini, penultimi in A1, hanno superato per 2-1 il più quotato Sori, secondo in graduatoria, a quattro lunghezze dalla vetta (ma con una gara in meno).
Il team del presidente Massimo La Rosa e del tecnico Davide Pagano ha tirato fuori tutto orgoglio e rabbia per una stagione sin’ora molto complicata, trovando il varco giusto con Andrea Romani e Rolando Di Francesco.
Gli avversari hanno limitato comunque i danni con un’invenzione di Emanuele Pagano, che prelude ad un ritorno quanto mai infuocato ed incerto.

Hanno invece già ipotecato l’accesso a quarti il Mignanego Bunker, la Longobarda 2.0 (che si sono aggiudicate nettamente le partite in trasferta) e il Campomorone Sant’Olcese (che ha invece prevalso chiaramente sul terreno amico). 

I polceveraschi hanno steso l’Ansaldo Energia (3-1), esibendo una manovra spumeggiante ed incisiva, concretizzata al meglio da Marco Rossi, Marcello Vasta e Marco Campora.
Sono parsi, nella circostanza, molto più forti di quanto indichi la loro classifica in A1, dove stanno lottando per evitare la retrocessione.
Gli ansaldini, in versione dimessa, hanno bucato la difesa solo una volta con una saetta di Davide Perfumo.

I longobardi, ultimi nel massimo torneo uispino, non hanno concesso scampo (3-0) al Deportivo 2007, unica altra compagine di A2, che ha raggiunto i play off con la ferma intenzione di lottare per la promozione sino all’ultimo.
Ma, nella circostanza, i gialloblù non sono riusciti ad arginare gli scatenati rivali e sono stati infilzati inesorabilmente da Matteo Basile, Francesco Imperatore e Davide Parodi.

I santolcesini hanno “dato la paga” (3-1) all’A.F. Calcio, al termine di un match interessante e, a tratti, molto combattuto.
La formazione di Marco Bricola ha fatto valere la sua superiore qualità tecnica e una maggiore precisione in fase realizzativa, sfondando con Bryan Berto, Matteo Ferri e Ahmed Zahid.
Gli avversari hanno risposto solo in parte con Sainey Trawally.

Il confronto più equilibrato e vibrante è stato, com’era del resto prevedibile, quello tra ASLA Genova e Nuova Pedemontana, due delle più belle realtà della A1.
L’accesa sfida si è conclusa con un salomonico pareggio per 1-1, che rinvia ogni decisione al ritorno (sarà un incontro davvero da brividi).
Diego Malerba e soci hanno sfruttato un guizzo del bravo Luciano Ranno, mentre la marcatura dei pedemontani di Omar Lafi porta la firma di un eccellente Gioele Rosa.

I sei retour-match si svolgeranno il 14 e 15 marzo.
Ai quarti di finale della coppa, si qualificheranno, oltre ai sei vincitori degli scontri diretti, le migliori due perdenti, per arrivare al numero di otto squadre.
Ne vedremo delle belle. 

Nella classifica cannonieri della Coppa del Lavoratore, comanda attualmente Stefano Ferrante, del Mignanego Bunker, con 6 reti. Lo seguono, rispettivamente a quota 5 e 4 gol, due elementi di spicco della Cattolica Bogliasco: Fabrizio Crovetto e Ayoub Mohamadi (Francesco Ferrando).