Femminile, la quattordicesima giornata di campionato


Serie A1- Il Rayo Vallecano è il club più “democratico” che ci sia.
Quando, nel 2006, un gruppo di amiche appassionate di calcio decise di creare una società, si votò per individuare il nome, il simbolo e pure l’inno.
Fu scelta, come riferimento, la compagine spagnola del quartiere (malfamato) Valleca di Madrid, da cui venne mutuato pure il “rayo” (fulmine) nello stemma e la musica degli Ska-p (gruppo madrileno  ska-punk).
E, da allora, il Rayo Vallecano in salsa genovese ha continuato a prendere ogni decisione votando in modo democratico. Questo ha  cementano l’unione e l’affiatamento dello spogliatoio, consentendo alla squadra di diventare una delle protagoniste del calcio femminile uispino.
Le “spagnole” sono sopravvissute anche alla retrocessione dell’anno scorso e, dopo essere state ripescate in estate nella serie A1, hanno ripreso a correre con il consueto entusiasmo.
Nell’attuale stagione, l’obiettivo era, naturalmente, la salvezza.
Traguardo praticamente raggiunto, innalzando di molto il livello del gioco. 
I
n quest’ottica, è stato di fondamentale importanza il successo ottenuto, per di più in trasferta, nel 14° turno, a spese della più quotata C.O.F.La.M. (3-1).
Perfetta la condotta di gara della compagine cara alla presidentessa Maria Rocco: la difesa ha circoscritto le puntate offensive delle avversarie e le micidiali ripartenze hanno garantito le marcature di Erica Lombardo (doppietta) e Adele Andreoli.
Le padrone di casa, sorprese dall’organizzazione delle arancio-blu, hanno trovato il varco giusto soltanto con bomber Monica Fasce. 

Intanto, la capolista Bar Roma Arenzano ha proseguito sicura la sua marcia, battendo con un secco 3-0 l’Atletico Levante, combattivo ma inferiore sul piano tecnico.
A risolvere la pratica c’hanno pensato, con bravura e cinismo, Elisabetta Parodi, Silvia Cagnoni e Silvia Malavasi.

II Real Ovomaltina, secondo a meno uno (ma con una gara in più), ha avuto la meglio per 4-2 su un ottimo Seven Fighters KF Service, che ha centrato il bersaglio con Alessandra Santanna e Sonia Carmarino.
Le “realiste” hanno però mostrato tutta la loro forza, andando a segno con Valentina Rullo, Katia Germani, Alice Coppola e Serena Coppolino. 

Colpo gobbo del Vado FC, che con grinta e orgoglio ha conquistato la seconda vittoria stagionale contro il Campomorone Sant’Olcese per 3-2: ora le due compagini sono ultime con 4 punti, a due lunghezze dal Mignanego Impero.
Le vadesi hanno capitalizzato al meglio le fiondate di Elisabeth Casalinuovo e Valentina Danese (che ha concesso il bis). Le santolcesine hanno replicato in parte con un autogol e uno sprazzo di Micol Profumo.

Il Moto GP ha avuto vita facile con le polceverasche, trionfando per 4-0.
La formazione di Mignanego ha tentato di resistere, ma, alla lunga, è stata travolta, infilzata dalle  bravissime Amalia Buonomo, Valentina Villivà, Giulia Boschini ed Elena Guainazzo (un quartetto da leccarsi i baffi).

Ha riposato il Boglia United.  

Nella classifica cannonieri, comanda ancora Serena Coppolino, del Real Ovomaltina, con 24 reti, una in più di Alessia Calcagno (Boglia United).
Terza piazza per Valentina Villivà, “arciere” quasi infallibile del Moto GP, che è salita a quota 18.

Serie A2 - Il risultato più importante del 14° turno l’ha ottenuto il Bavari Hills 16133, espugnando per 2-1 il difficilissimo campo dell’ABM Real Levante, al termine della gara più attesa ed incerta della settimana.
Le levantine, che giocano il calcio più spettacolare (anche se non il più redditizio) del torneo, sono state affondate dalla magnifica doppietta di un’incontenibile Oriana Barbieri, al quattordicesimo centro stagionale.
La botta della brava Debora Dapelo (8 gol complessivi) non è bastata ad evitare la sconfitta.

Con il Valgraveglia Gruppo Alloro che affronterà l’AF Alcor solo il 27 aprile prossimo, il CFFSD Cogoleto ha allungato in testa, salendo a 24 punti (due in più della compagine di Cogorno e delle bavaresi).
Il team di Andrea Ramaglia ha superato (5-1) il Panta ZD-X Med, penultimo in graduatoria.
Le cogoletesi hanno legittimato la loro superiorità con Giulia Robello, Valentina Pdemonte, Alessia Puppo (tornata al gol dopo due partite al’asciutto), Maria Lorenza Pareo e Laura Trichilo (per loro si è trattato della prima segnatura). Le rivali si sono consolate con un guizzo di Eugenia Repetto. 

L’US Valponte 1986 ha vinto, con un significativo 6-0, contro la Polisportiva CAP&S.
Le volonterose ragazze del club portuale nulla hanno potuto contro le  scatenate valpontine, che hanno “chiuso il set” con uno splendido poker della super bomber Roberta Maranini, più le stoccate di Martina Pozzolo e Mara Manzolillo.  

L’AE Team, sempre ultima con 3 punti, è stata sconfitta dall’Arenzano per 1-4.
Le arenzenesi hanno vendicato così il K.O. patito nel derby con il CFFSD Cogoleto, sfondando con un fantastico tris di Camilla Porrata, arricchito da un tocco di Sara Valle.
Le blu royal hanno dovuto accontentarsi di una saetta di Liliana Barone.

Equilibrio assoluto ed inconsueto 0-0 tra Genova Calcio Asd e Deportivo Nervi. C’è chi sostiene che la partita perfetta sia quella senza reti (ogni marcatura sarebbe figlia di un errore). 

Nella classifica cannonieri, Roberta Maranini (US Valponte 1986) ha scavalcato Alessia Giuffra, che non ha giocato.
La valpontina è salita a quota 27, mentre la “pichichi” del Valgraveglia Gruppo Alloro è rimasta ferma a 25. Camilla Porrata (Arenzano) è terza con 18 reti, seguita a 16 da Alessia Puppo (CFFSD Cogoleto) (Francesco Ferrando).