Lavoratore A1, le sfide della diciassettesima giornata di campionato


Il Quinto FC, negli ultimi tempi, ha alzato decisamente l’asticella. Il suo gioco, sempre esteticamente apprezzabile, è diventato anche più efficace.
E’ come se i ragazzi di Franco Bertolla stessero misurando le loro forze per capire se l’anno prossimo saranno in grado di puntare al titolo, interrompendo l’infinito duopolio di Fia Italbrokers e Genova Calcio Anni 50.

In quest’ottica, il match con i campioni in carica del 17° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1 rappresentava un esame importante.
Possiamo affermare che l’hanno superato brillantemente, conquistando un meritato pareggio per 1-1; e con una maggiore concretezza sotto porta avrebbero anche potuto incamerare l’intera posta.
Nel primo tempo, i quintini hanno costruito e sprecato più di un’occasione, ma a dieci secondi dal termine sono stati infilzati inesorabilmente dal Genova Calcio Anni 50, come sempre lucido e spietato nel punire il minimo errore degli avversari: l’intramontabile Napolitano ha servito un pallone d’oro a Luca Traggiai, che di testa ha insaccato. 
Nella ripresa, gli ospiti hanno caricato con veemenza e al 23’ hanno coronato i loro sforzi con un rigore di Ismael Dosso, decretato per un fallo sul guizzante Ndje: il tiro dagli unici metri non ha concesso scampo a Giovinazzo. Nel finale, i “blues” hanno cercato la vittoria, ma con abilità ed esperienza la capolista ha ottenuto un punto importante.

Reso ancor più prezioso dalla caduta del Sori, sconfitto per 1-2 dalla sempre più irresistibile Cattolica Bogliasco, che sta viaggiando a ritmi da “scudetto” (settima vittoria consecutiva).
Senza l’inopinato K.O. nel recupero con la Longobarda 2.0, la classifica dei bogliaschini sarebbe ancor più interessante (ora sono quinti, con 18 punti, a meno sei dalla vetta).
I rivieraschi hanno dovuto fare i conti col momento di grazia degli avversari e il guizzo del bomber Luca Laudisi non è bastato.
La compagine di Luca Roccalberti è stata perfetta, esibendo una manovra spettacolare e senza sbavature.
In avanti, c’hanno pensato poi i bravi e micidiali Guido Arian Granda Bustamante e Lorenzo Ghilarducci ha concretizzare le azioni costruite da un collettivo che sta stupendo tutti.
Se l’avvio di stagione non fosse stato tanto complicato (la Cattolica Bogliasco era addirittura in zona retrocessione), chissà che piega avrebbe preso la stagione. 

L’ASLA Genova, sia pure con una partita in più, ha scavalcato in seconda posizione il Sori, grazie alla perentoria affermazione per 3-1 contro l’A.F. Calcio.
Il team di mister Scarcella (a segno con Salvatore Federico, Gabriele Ulivi e Diego Malerba) ha dominato la prima frazione, indirizzando il match.
Poi ha controllato la reazione degli agguerriti rivali, che sono riusciti a rimettersi in carreggiata con un rigore di Sainey Trawall; ma il risultato non è mai stato messo seriamente in discussione.  

E’ proseguita intanto la rimonta della Fia Italbrokers, che ha piegato l’Ansaldo Energia per 2-1.
Gli ansaldini, che stanno perdendo colpi, hanno trovato il varco giusto soltanto con Lorenzo Canepa, ma gli “assicuratori” hanno fatto valere tutta la classe sopraffina dei loro interpreti (“vecchi bucanieri” del calcio dilettantistico genovese).
Le stoccate di Corrado Silvestri e Vincenzo Bonadies hanno deciso l’equilibrato confronto.

Nella lotta per non retrocedere, fondamentale affermazione del Mignanego Bunker, che ha avuto la meglio per 1-0 sulla Longobarda2.0.
Come spesso accade quando la posta in palio è elevata, l’incontro è stato teso e con scarse conclusioni in porta.
I polceveraschi sono stati però pronti a cogliere l’attimo fuggente con Marco Campora.  

La Nuova Pedemontana è scivolata all’ottavo posto, confermando un 2017 non all’altezza della prima parte di campionato.
La compagine di Omar Lafi si è arresa d’un soffio (2-3) al Campomorone Sant’Olcese di Marco Bricola, che ha colpito con una splendida doppietta di Alessandro Mongeri (migliore in campo) e un acuto di Simone Pilatu.
Sul fronte opposto, hanno replicato in parte un eccellente Dario Camere, che ha concesso il bis.
Di solito, quando segna lui la squadra non perde quasi mai; stavolta, però, questa legge non scritta non è stata rispettata. 

Ha riposato il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna, penultimo con 10 punti, come l’A.F. Calcio (entrambe hanno un incontro in meno).

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi (Sori) ha allungato, portandosi a 16 reti, tre in più di Giacinto Zito, della Fia Italbrokers.
Dario Camere (Nuova Pedemontana) è terzo a quota 8.

Nella prossima giornata, spiccano due sfide da “quartieri alti”, impossibili da pronosticare, ma tutte da godere: ASLA Genova-Genova Calcio Anni 50 (venerdì sera, Borzoli, ore 21,30) e Fia Italbrokers-Sori (sabato, Bogliasco 3Campanili, ore 13). 
La Cattolica Bogliasco punta a proseguire la sua impressionante striscia positiva ospitando la Nuova Pedemontana (venerdì sera, Bogliasco 3Campanili, ore 21,30), mentre il Campomorone Sant’Olcese affronterà l’A.F. Calcio (sabato, Via Maritano A, ore 13).
Il Quinto FC avrà un impegno “morbido”, almeno sulla carta, contro la Longobarda 2.0 (sabato, S. Desiderio, ore 11). 
“Bulloni roventi”, infine, nel duello sul fondo tra Mignanego Bunker e Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna (venerdì sera, Serra Riccò, ore 21,30).
I quezzini che non possono permettersi di perdere; ma anche i padroni di casa sono chiamati al massimo impegno, perché con un successo si avvicinerebbero enormemente alla salvezza.
Riposerà l’Ansaldo Energia (Francesco Ferrando).