Amatori a 6, 106 reti nel 17° turno di campionato


Il 17° turno del Campionato Uisp Amatori a 6 giocatori ha regalato un’altra raffica di gol ed emozioni. 
Cinque squadre hanno vinto andando in doppia cifra, in una giornata con ben 106 reti in sette gare (15,14 di media a partita!).

Il successo più spettacolare ed importante l’ha conquistato il Real Pluto, che ha superato in maniera netta (10-4) il Real Ponente, prendendosi la rivincita dopo il K.O. dell’andata, l’unico patito sin’ora.
Oltre alla sfida da “quartieri alti” della classifica tra le due squadre, c’è stata quella personale tra i due straordinari bomber Maurizio Renna e Denny Costanzo.
Anche questa l’ha vinta il “pichichi” del Real Pluto, che ha “timbrato” sei volte, contro le quattro del “puntero” ponentino.
Le altre marcature dei “plutoniani” portano la firma di Luca Rosso, William Fossa, Francesco Garbarini e Matteo Boccardo. 

La compagine portuale è salita così a quota 30, distanziando il Real Ponente di sei punti e restando a tre lunghezze dalla capolista Gsc Sant’Olcese KF Service, che ha steso per 10-5 il Resto Del Mondo.
I santolcesini, sempre più autorevoli e sicuri di sé, hanno concretizzato la loro superiorità con una fantastica quaterna di Simone Ientile, l’uno-due di Pasquale Cirillo, un tris del micidiale Emanuele Cipollaro e l’acuto di Andrea Asfaldo. I rivali hanno risposto in parte con le doppiette di Daniele Giugno e Giuseppe Patrone, più un guizzo di Marco Vassallo.

L’Ediltecno Design AB Edilizia ha tramortito per 12-6 una volonterosa Banda Bassotti FC, abbastanza incisiva in avanti (grazie soprattutto alle iniziative di Fabrizio Zanda), ma vulnerabile in difesa.
Ne ha beneficiato soprattutto Adrian Peco, con ben otto segnature realizzate. Hanno completato l’ampio score le doppiette di Gianluca Motta e Andrea Damonte.  

Dodici gol anche per l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, che ha però dovuto lottare molto di più per aver ragione di un arcigno Mambo FC (12-9).
I praesi hanno messo sul tavolo i poker degli scatenati Alessandro Valeri e Andrea Atzeni, oltre al bis di Massimo Cambi e ad un singolo asso di Rosario Maganuco.
I rossoblù hanno impegnato a fondo gli avversari, colpendoli con Simone Mina (tripletta), Andrea Di Bella (doppietta), Luca Morstabilini, Gianluca Pisano, Andrea Rizzello e Vanja Ferrando.

Lo Studio Fossati Srl ha prevalso per 10-6 nel duello con il Bambocci Team (a bersaglio con il bis di Josè Vincente Idroro Baquero e le fiondate di Domenico Avino e Mirko Martino).
Sul fronte opposto, hanno impresso la svolta al match una stupenda quaterna di Davide Rivolta, le doppiette di Alessio Bertin e Roberto Morasso e le invenzioni di Luca Antolini e Lorenzo Massoletti. 

Gara intensa e divertente quella tra All Scars S.C. e Teplice, terminata con un pareggio per 6-6.
Le due compagini, che navigano nelle retrovie, hanno offerto una prestazione di buon livello e sono apparse migliori di quanto esprima la loro povera classifica.
Una terrificante tripletta di Mario Villaricca, l’uno-due di Flavia Pisani e un tocco di Sebastiano Di Somma ha fatto esultare gli “scars” (che poi tanto scarsi, come si autodefiniscono, non sono).
I voltresi sono stati altrettanto bravi e precisi con le doppiette della coppia Maurizio Castelli Azzolina-Gabriele Vallone e le stoccate di Andrea Ronchi e Antonino Mongiovì.

Infine, un sempre più convinto e convincente Cibona CB ha dato la paga (8-4) al temibile Nanetta 11, un po’ in calo nelle ultime uscite.
Il team di Fabio Melis è riuscito a bucare il portiere con Riccardo Olivieri (che ha concesso il bis), Flavio Lanza ed Emanuele Pero, ma è stato inesorabilmente infilzato dalle doppiette di Federico Ferrando, Umberto Galliano e Simone Pasqualetto, a cui si è aggiunto un autogol e un siluro di Nicolò Bozzolo.

Nella classifica cannonieri, l’inarrivabile Emanuele Cipollaro (Gsc Sant’Olcese KF Service) comanda con 55 centri, seguito, a quota 43 da Andrea Atzeni, “arciere” dell’Olimpic Pra’ Pegliese 1971.
Maurizio Renna (Real Puto) è balzato a 41, mentre Alessandro Grimaldi (Ediltecno Design AB Edilizia) è rimasto fermo a 32 (Francesco Ferrando).