'Coppa Lavoratore Uisp', le "magnifiche" otto


Sono rimaste in otto a contendersi questa prima edizione dello Coppa del Lavoratore Uisp, al termine di un emozionante terzo turno, che ha qualificato le sei vincenti delle sfide dirette, più le de migliori perdenti. 

L’impresa più significativa e clamorosa l’ha realizzata il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna, che rischia la retrocessione in A2, capace di battere ed eliminare il Sori, tra le compagini maggiormente accreditate alla vigilia per il successo in coppa.
Il team di Massimo La Rosa ha tirato fuori tutte le sue energie e, dopo aver trionfato all’andata di misura (2-1), si è ripetuto in maniera ancora più netta al ritorno.
Si è imposto infatti per 2-0, favorito sì da una sfortunata autorete dei rivieraschi, ma che ha legittimato la qualificazione con una prova di grande carattere, arricchita da uno splendido guizzo di Andrea Romani.   

Prosegue la corsa un’altra pericolante del Lavoratore A1, la Longobarda 2-0, che non ha avuto difficoltà contro il Deportivo 2007, impegnato nei play off della A2.
I conti erano già quasi chiusi al termine del primo confronto.
I longobardi non hanno comunque speculato su quel 3-0, vincendo nuovamente, sia pure di misura per 1-0: ha deciso una stoccata di Alessandro Iannino. 

In lizza è rimasta una sola compagine della categoria inferiore, il Due Settembre 1971, che è uno dei due lucky looser.
I “settembrini” hanno infatti perso d’un soffio il confronto con la ben più quotata Cattolica Bogliasco.
Ma i bogliaschini, la squadra più in forma del momento, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per aver la meglio sugli agguerriti rivali, che all’andata avevano strappato lo 0-0.
A Cornigliano, i gialloblù hanno prevalso per 2-1, grazie alle marcature di Fabio Campanella e Andrea Cherubini, a cui l’équipe di Mauro Torre ha contrapposto un acuto di Mohamed Hilouane.

L’altra ripescata è l’A.F. Calcio, che ha ceduto d’un capello al Campomorone Sant’Olcese.
I ragazzi di mister Bricola, reduci dal rotondo 3-1 ottenuto il 1° marzo, hanno dovuto alzare bandiera bianca (0-1) al ritorno, trafitti inesorabilmente da un’invenzione di Sainey Trawally, che ultimamente sta brillando in modo particolare, cogliendo spesso l’attimo fuggente sotto porta.

Il Mignanego Bunker ha estromesso invece con autorevolezza l’Ansaldo Energia, sbaragliando gli ansaldini anche nel retour match.
Un 2-0 che non ammette repliche: i polceverashi che hanno concretizzato le loro ficcanti azioni offensive con gli incontenibili Lorenzo Pittaluga e Marcello Vasta.

Tutto facile per l’ASLA Genova, che diventa ora la principale candidata al successo, dopo l’uscita di scena di tante possibili concorrenti (Sori in primis).
Ma occhio alla Cattolica Bogliasco.
La formazione di Alessandro Scarcella ha costretto alla resa un’orgogliosa Nuova Pedemontana.
Dopo l’iniziale 1-1, è arrivato a Serra Riccò un 3-1 per i blu, che hanno sfruttato al meglio i lampi di Luciano Ranno, Fabrizio Minniti e Gabriele Ulivi. Ai giocatori di Omar Lafi non è servito un lampo di Gioele Rosa. 

Questo il quadro dei quarti di finale (in cui non ci saranno più ripescaggi): Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna-Campomorome Sant’Olcese, ASLA Genova-Due Settembre 1971, Mignanego Bunker-A.F. Calcio, Longobarda 2.0-Cattolica Bogliasco.

L’andata dei primi due incontri si svolgerà il 28 marzo; gli altri due sono in programma per il 29. Le gare di ritorno si giocheranno l’11 e 12 aprile. Brividi ed emozioni sono in aumento. Come in una piccola Champions League (Francesco Ferrando).