Lavoratore A1, si combatte nella diciannovesima giornata


Se non fosse che il distacco è davvero ampio e il tempo forse troppo poco (sei punti a sette giornate dalla fine), verrebbe voglia di candidare la Cattolica Bogliasco al ruolo di principale antagonista del Genova Calcio Anni 50 per la conquista del titolo del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1.

Ma, per la qualità del gioco e per lo stato di forma della squadra, il ragionamento ci sta tutto.
Nelle ultime dieci partite, ha infilato ben nove vittorie e una sola sconfitta, peraltro clamorosa, nel recupero con la Longobarda 2.0 del 2 febbraio; un “neo” in una pagella immacolata, dovuto probabilmente alla deconcentrazione.
Quella macchia ora pesa, perché con due punti in più sarebbe a meno quattro dalla vetta.
Come pesa la parte iniziale della stagione, quando aveva raccolto soli 4 punti.
Ma ora i gialloblù volano. Dello straordinario stato di forma dei bogliaschini  ha fatte le spese anche l’Ansaldo Energia, che sta calando in questo scorcio finale del campionato. 
Gli ansaldini non hanno demeritato, disputando una gara attenta e più che dignitosa.
Ma non c’è tanto stato niente da fare contro gli scatenati Ayoub Mohamadi e compagni, che si sono imposti con autorevolezza per 2-0, concretizzando la loro superiorità con Walter Bonci e Marco Gusso. 

A quota 22, affiancata alla Cattolica Bogliasco, c’è anche l’ASLA Genova, capace di regolare con un identico 2-0 la Nuova Pedemontana, che non attraversa certo un momento brillante.
La compagine di Alessandro Scarcella, a cui è mancato sin’ora sempre qualcosina per compiere il definitivo salto di qualità, ha controllato la situazione, colpendo negli attimi giusti con Gabriele Ulivi e Marco Bracco. 

Il Genova Calcio Anni 50 si è intanto avvicinato al terzo “scudetto” consecutivo, sconfiggendo in un match divertente e spettacolare la Longobarda 2.0 per 4-2.
Un inarrestabile Luca Traggiai ha trascinato i suoi con un tris da fantascienza, a cui si è aggiunto un acuto dell’intramontabile Umberto Aloi.
I longobardi, sempre più prossimi alla retrocessione, hanno lottato con la solita determinazione, ma le conclusioni precise di Matto Ivaldi (splendido il suo uno-due) non sono bastate per evitare l’ennesimo K.O. (dodicesimo stagionale).    

Il Quinto FC, che ultimamente rivaleggia con la Cattolica Bogliasco per brillantezza e organizzazione di gioco, ha superato per 2-1 il “pericolante” A.F. Calcio.
Ancora una volta il successo è arrivato in rimonta, in una fotocopia esatta della gara della settimana precedente contro la Longobarda 2.0. 
Anche stavolta i quintini, dopo aver premuto sin dall’avvio, sono stati trafitti alla prima occasione dagli avversari, a segno con l’astuto Sainey Trawally.
Ripresa a tutto gas degli uomini di mister Franco Bertolla, che hanno innalzato concentrazione e velocità di manovra, Il dominio territoriale si è tradotto nelle marcature di Mahmodou Bodiang (botta micidiale dall’interno dell’area) e di Ismael Dosso (che ha trasformato impeccabilmente un rigore, concesso per un evidente fallo sul guizzante Bodiang). 

In coda, punticino d’oro del Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna, che ha lasciato al penultimo posto l’A.F. Calcio.
La compagine di Massimo La Rosa, tenace e pervicace, testarda e orgogliosa, ha costretta alla divisione della posta (1-1) la ben più quotata Fia Itallbrokers, reduce da una mini serie positiva.
Lo spunto di Mauro Narizzano non è stato però sufficiente a garantire un’altra affermazione agli atleti di Mario Torti. Gli edili hanno capitalizzato infatti al meglio un tocco delizioso di Andrea Romani.

Il Sori ha impattato per 1-1 contro un Campomorone Sant’Olcese che sa sempre farsi valere e non regala mai niente a nessuno.
L’équipe sorese è parsa un po’ in calo. Roberto Guelfo ha timbrato per i rivieraschi, mentre il puntuale Alessandro Mongeri (ex del Quinto FC) ha sfondato per i santolcesini. 

Il Mignanego Bunker ha osservato la sua giornata di riposo.

Tutto immutato nelle posizioni di vertice della classifica cannonieri, fatto salvo il passo in avanti dell’appena citato Mongeri, che ha raggiunto a quota 8 Dario Camere (Nuova Pedemontana).
Sul gradino più alto, rimane Luca Laudisi, del Sori, con 16 reti, seguito, a quota 13, da Giacinto Zito (Fia Italbrokers).

Nel prossimo turno, spicca il duello tra due delle squadre più interessanti del torneo: Sori e ASLA Genova (venerdì sera, Recco, ore 21).
Impegni agevoli, in teoria, per Genova Calcio Anni 50 e Cattolica Bogliasco, che affronteranno rispettivamente A.F. Calcio (venerdì sera, Baiardo G. Strinati, ore 21,30) e Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna (sabato, S, Eusebio, ore 11,30). 
Il Quinto FC se la vedrà con la Nuova Pedemontana, in un incontro che merita attenzione, se non altro per stabilire lo stato dell’arte delle due squadre, che vengono da periodi diametralmente opposti (sabato, Serra Riccò, ore 13,15).
Il Mignanego Bunker, che va a caccia di punti salvezza, se la vedrà in casa con la Fia Italbrokers (venerdì sera, Serra Riccò, ore 21,30), mentre l’Ansaldo Energia sfiderà il Campomorone Sant’Olcese (sabato, Via Maritano A, ore 13): il confronto promette spettacolo. 
Riposerà la Longobarda 2.0 (Francesco Ferrando).