Lavoratore A2, il primo turno di play-off e play-out


Ci siamo. E’ scattata la volata finale nel Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, che deciderà le tre promozioni dirette (più una quarta possibile dopo uno spareggio).

La giornata inaugurale dei play off ha subito messo una di fronte all’altra le favorite della vigilia, ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe e Foce Saar Depositi Portuali, neoretrocesse dalla A1 e capaci di dominare i rispettivi gironi nella stagione regolare. 

Gli isoverdini hanno fatto loro l’atteso big match per 3-1, scappando subito in testa con 5 punti (grazie al bonus iniziale). E’ stata una partita tesissima, con molte decisioni arbitrali discusse.
Dopo pochi minuti, le squadre si sono ritrovate con un uomo in meno per le espulsioni in contemporanea di Mastrangelo (ARCI Isoverde) e Forti (Foce).
La gara, molto nervosa vista la posta in palio, si è sbloccata al 21’ con un lampo del solito Marco Nicoletta, che ha superato un incolpevole Santos.
In pieno recupero, altro episodio chiave: uscita bassa del portiere focese Carducci, che ha toccato la palla e le gambe di Sciutto.
La terna arbitrale ha decretato il rigore, e Davide Sorrenti l’ha trasformato con un tiro angolatissimo (palo e rete).
Nella ripresa, gli uomini del duo Marco Gazzo-Marco Pericoli hanno conquistato e legittimato il prezioso successo con le botte micidiali di Gentjan Ilami e, nel recupero, di Mattia Traverso, che ha coronato da par suo un travolgente contropiede.

Il K.O. del Foce è stato subito sfruttato da Deportivo 2007 e Ospedale San Martino, che sono adesso seconde, ad un punto dalla vetta.

Il Depor ha piegato in un’altra gara vibrante, la rivelazione Saint Trappa per 3-2, grazie alle marcature di Andrea Daniele Rapallino, Manuel Tola e Giorgio Franchini.
I rivali hanno confermato la loro competitività a certi livelli, trovando il varco giusto con Lorenzo Pateri ed Erik Cirelli.

Gli ospedalieri hanno avuto la meglio con identico punteggio (e pari fatica) su un validissimo Atletico Quarto Liggia Pub, esordiente assoluta del campionato, come il Saint Trappa e l’Ottica Gualducci.  
Danilo Ieraci è stato ancora una volta il mattatore della sfida, con una doppietta decisiva (e meravigliosa); di Daniele Verderame l’altra marcatura degli uomini del professor Sergio Barocci.
I quartini, indomiti e tenaci come sempre, hanno sfondato con Aldo Villa e Pietro Formai, ma non è bastato.

Ha cominciato bene il suo cammino anche il Wings Aerospace, che si è imposto di misura sull’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 (2-1).
Gli “astronauti” posso coltivare i loro sogni di grandezza, dato che hanno un’organizzazione collaudata e la giusta convinzione nei propri mezzi.
I praesi, a segno col bravo Fabio Imperiale, hanno dovuto arrendersi, trafitti dagli spunti di Daniele Dussoni e Daniele Pantuso, i due terminali offensivi più temibili.

L’Ottica Gualducci, approdata a sorpresa all’atto decisivo, è stata sconfitta con onore (2-3) dal Marsiglia, che per doti tecniche può senz’altro aspirare alla promozione.
Alexander Sicari ha imperversato, piazzando l’uno-due che ha fatto pendere la bilancia dalla parte dei marsigliesi; il suo exploit è stato arricchito da una guizzo di Edoardo Zampese.
Gli ottici hanno “timbrato” con Shpetym Hyka (letale sotto porta) e Yankuba Saidi. 

Classifica: ARCI Isoverde Uniservice Unisafe punti 5; Deportivo 2007, Ospedale San Martino 4; Wings Aerospace, Foce SAAR Depositi Portuali 3; Marsiglia 2; Atletico Quarto Liggia Pub 1; Ottica Gualducci, Olimpic Pra’ Pegliese 1971, Saint Trappa 0.

PLAY OUT – Il calcio assomiglia spesso ad un giro sulle montagne russe: un momento sei in alto, l’attimo dopo precipiti giù, per magari risalire di nuovo.
L’ha sperimentato sulla propria pelle Alessandro Latino, leggendario bomber della categoria, dove gioca dal 2005, quando fu trasferito dai carabinieri alla stazione di Recco.
L’attaccante del Phoenix ha prima segnato alla sua maniera (di potenza e tempismo) il gol che ha permesso alla sua formazione di superare per 1-0 lo Zener.  
Ma pochi istanti dopo, al 60’, si è rotto il menisco e il legamento del crociato anteriore.
Quello stesso piede sinistro che gli aveva regalata pochi istanti prima la gioia della rete, lo ha tradito, cedendo sul terreno e provocandogli il grave infortunio. 
Alessandro Latino non è purtroppo nuovo a simili disavventure.  Cinque anni fa subì una lesione identica all’altro ginocchio, sul campo di Pra’. Allora riuscì a riprendersi in fretta. Gli auguriamo (come già hanno fatto in molti) di ripetere l’impresa. Non solo perché se lo merita. Ma perché giocatori come lui sono il simbolo del calcio amatoriale.

Passiamo ora ad argomenti più frivoli, dando conto dei risultati del turno inaugurale dei play out.

Due Settembre 1971 e CSKA Pizza, due grandi deluse della regular season, si sono divise equamente la posta (1-1).
Grande equilibrio e tanta buona volontà da parte di entrambe le compagini, con i “settembrini” in meta con Antonio Mignaccio e i “pizzaioli” che hanno gioito con Giovanni Rotella.

L’AF Alcor ha invece impegnato alla spasimo il Genova Calcio Linea Messina, arrendendosi per soffio (2-3).
Il team che onora la memoria di Alberto Ferrando ha fatto breccia con Daniele Peruta e Renato Bisogno.
I sestresi, più freddi e pure più fortunati, hanno prevalso con i siluri di Andrea Barbati, Mattia Cavo e Andrea Ricci.    

L’AB Ventieventi ha steso per 2-0 la Vecchia Rivarolese 2016, che si era vista sfuggire i play off proprio in extremis.
Gli “atletici” hanno punito severamente ogni errore degli “avvoltoi”, capitalizzando con cinismo e personalità le loro azioni, grazie all’abilità in area di Walter Genna e Sergio Gambino.

Tutto facile per gli Amatori Quarto, vincente per 5-2 sul Pallavicino.
La “manita” porta la firma di Valdyslav Dzyunko, Roberto Picciolo, Jeferson Dalton Reyes Mora e Domenico Napoli (che ha concesso il bis).
I rivali hanno limitato il passivo con Fabio Mussone e Alessandro Caputo.

Classifica: AB Ventieventi, Genoa Calcio Linea Messina punti 4; Phoenix 1995, Vecchia Rivarolese 2016, Zener 3; Amatori Quarto, CSKA Pizza 2, Due Settembre 1971 1; AF Alcor, Pallavicino 0.

Nella classifica cannonieri generale, l’inaffondabile Danilo Ieraci (Ospedale San Martino) ha allungato, portandosi a quota 24, seguito, a 22, da Marco Nicoletta, “fromboliere” principe del Foce SAAR Depositi Portuali. Giulio Corsi, dello Zener, è terzo con 17 gol.
Subito dietro, con 16 reti, c’è Stefano Morelli (Deportivo 2007) (Francesco Ferrando).