Lavoratore A2, secondo turno di play-off e play-out


Il Deportivo 2007 è il rivale più temibile dell’ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe nella corsa per il titolo, oltre che autorevole candidato alla promozione.
Mentre il Foce SAAR Depositi Portuali, al secondo, doloroso, K.O. consecutivo, è in pieno affanno e deve giocoforza ridimensionare le sue aspettative, altissime dopo una stagione regolare quasi perfetta.
Queste le principali indicazioni, già precise, del 2° turno dei play off del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori - serie A2

Il Depor ha liquidato per 2-0 l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, che sembra soddisfatto di aver raggiunto in extremis la fase decisiva e non sembra poter nutrire altre aspirazioni.
Le stoccate di Stefano Morelli e Fabio Corda hanno risolto una questione che poteva diventare delicata, dimostrando che i gialloblù sono sempre più convinti e convincenti.

L’ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe ha detto chiaramente che è il favorito: una squadra, quella dell’affiatato binomio Marco Gazzo-Marco Pericoli, che non deve temere niente e nessuno.
Contro l’Atletico Quarto Liggia Pub, indicato come possibile mina vagante dl torneo, è arrivato un successo franco, autorevole: un perentorio 3-0, firmato da Matteo Traverso, Luca Rosso e Paolo Parodi.
Non c’è stato neppure bisogno dell’opera dei bomber deputati Alessio Mastrangelo e Davide Sorrenti.
I rivali hanno fatto il possibile, ma non sono stati in grado di arginare la potenza di fuoco della capolista. 

Il Foce SAAR Depositi Portuali si è arreso d’un soffio pure al Saint Trappa (2-3) e ora solo i 3 punti di bonus lo tengono ancora a galla.
La gioventù e la freschezza dei “trappisti” ha fatto davvero la differenza: del resto, il loro tesserato più vecchio (si fa per dire) in campo era del 1990!   
Prima frazione appannaggio degli uomini di Tiraoro, che sono passati meritamente in vantaggio con una punizione letale di Claudio D’Agostino, causata da una fallo evitabile di Sismondo. Il confronto si è poi acceso ed è decollato nella ripresa. 
I focesi hanno ribaltato la situazione con un avvio veemente, esaltato dagli affondi di Alessio Profumo e Marco Nicoletta (lui sbaglia pochissimo sotto porta).
Sembrava la svolta decisiva, anche perché i padroni di casa avevano una reazione orgogliosa ma piuttosto sterile. 
Alla lunga, però”, le gambe (ognuno pareva averne tre anziché due) e i “settepolmoni” del Saint Trappa hanno avuto la meglio. Nel finale, nel giro di un paio di minuti, si è verificato infatti un altro ribaltone (stavolta definitivo), determinato dalle bordate di Alessandro Orzo e Alessandro Mongini. 

Colpo gobbo dell’esordiente Ottica Gualducci, che ha steso con un seco 3-0 un Wings Aerospace pallida copia della brillante formazione della settimana precedente.
Merito della determinazione (ma non solo quella) degli ottici di Calogero Balbi (ex “conducator” della Carrozzeria Mannino), che hanno imposto il loro ritmo e il loro ardore, trafiggendo gli “astronauti” con Tiziano Pagnoni, Cezar Costea e Sulemaine Wattra. 

Si è rilanciato prepotentemente il Marsiglia, che ha raggiunto al terzo posto, con 4 punti, l’Ospedale San Martino, sconfiggendolo nello scontro diretto per 2-0.
Quando sono in giornata i gialli diventano una banda scatenata. Gli ospedalieri erano ben consci del pericolo, ma non sono riusciti a fronteggiarlo, tramortiti dal doppio gancio di uno strepitoso Alexander Sicari. 

Il prossimo turno potrebbe concedere un po’ di respiro al Foce SAAR Depositi Portuali, che affronterà in casa l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 (sabato, Cornigliano, ore 13).
Il rinfrancato Saint Trappa cercherà di ostacolare la marcia imperiosa dell’ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe (venerdì sera, Quarto Alta, ore 21,30), mentre il Deportivo 2007 sosterrà un piccolo ma importante esame di maturità con l’Ottica Gualducci (sabato, Bavari Taviani, ore 11,15). 
Decisamente stuzzicante il duello tra Marsiglia e Atletico Quarto Liggia Pub, in programma venerdì sera, a Multedo, ore 21,30.
L’Ospedale San Martino se la vedrà con il Wings Aerospace (sabato, Borzoli, ore 13): entrambe andranno a caccia di un immediato riscatto dopo le delusioni dell’ultima uscita.

PLAY OUT – L’AB Ventieventi dopo il successo dell’esordio, ha subito una sconfitta (2-4) per mano dell'Atletico Quarto.

Incertezza ed equilibrio hanno caratterizzato la sfida tra Genova Calcio Linea Messina, secondo a quota 5, e Zener, che ha visto sfumare i play off con una finale deficitario di regular season.
Ne è scaturito un pareggio (1-1): per i sestresi ha “timbrato” Mattia Cavo, per gli “ingegneri” il solito Paolo Coppini. 

La Vecchia Rivarolese 2016, reduce da un brutto capitombolo, confidava di rialzarsi subito, ma nel fortino del Torbella non è andata oltre la divisione della posta (3-3) contro l’AF Alcor, “penultima ruota del carro”.
Gli “avvoltoi” sono stati sì brillanti in attacco, con Luca Scotto, Davide Ghironi e Muhamadou Tunkara, ma hanno ballato troppo dietro, feriti dagli spunti di Marco Battista (gran doppietta la sua) e Giorgio Lenzi.

Tante emozioni pure nell’affermazione per 4-3 del Due Settembre 1971 ai danni del Phoenix 1995.
I “settembrini” hanno avuto la meglio d’un soffio, esibendo un Marco Pinna versione extralusso (doppietta da incorniciare); hanno contributo in maniera decisiva al bottino Andrea Cremonesi e Gabriele Dellepiane.
Sul fronte opposto, un magnifico Brian Fernando Jinez Esmeralda ha rivaleggiato con Pinna, realizzando a sua volta un micidiale uno-due; l’altra segnatura di Andrea Olcese non è tuttavia bastata per uscire indenni dallo scontro. 

Il CSKA Pizza ha fatto la voce grossa (5-1) contro il Pallavicino, con un Max Macario, che ha realizzato una strepitosa quaterna, decisamente immarcabile; ha completato lo score una sfortunata autorete. I nerazzurri si sono consolati, nei limiti del possibile, con uno spunto di Ivano Lastrico.

Nella classifica cannonieri generale, visto che il leader Danilo Ieraci (Ospedale san Martino) è rimasto fermo a quota 24, hanno compiuto passi in avanti Marco Nicoletta (Foce SAAR Depositi Portuali) e Stefano Morelli (Deportivo 2007), salendo rispettivamente a 23 e 17 reti.
Il “fromboliere” del Depor ha affiancato così Giulio Corsi (Zener). Alexander Sicari (Marsiglia), grazie al suo exploit, è adesso a 16 (Francesco Ferrando).