Lavoratore A1, grandi sorprese nel 20° turno di campionato


Concentrazione, grinta, agonismo e capacità di tirare fuori il meglio nelle circostanze più complicate.
Grazie a queste doti, le ultime quattro della classe, che lottano per non retrocedere, hanno ottenuto importanti e preziosi risultati nel 20° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1

Il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna ha interrotto la lunga striscia di vittorie (nove) della lanciatissima Cattolica Bogliasco, strappando uno 0-0 insperato alla vigilia.
Tattica perfetta quella dei ragazzi di Massimo la Rosa, che hanno intasato gli spazi e sono ripartiti ogni volta che ne hanno avuto l’opportunità. I bogliaschini hanno cercato di scavare una breccia nel muro avversario, ma hanno fallito (per una volta) nel loro intento. 

L’A.F. Calcio, penultimo, a due lunghezze dai quezzini (che al momento dovrebbero disputare lo spareggio con la quarta classifica della A2), hanno compiuto un’impresa analoga (e forse pure superiore), impattando per 1-1 con un Genova Calcio Anni 50 avviato alla conquista del terzo “scudetto” consecutivo.
Il club nato il 17 agosto 1998, con le cinque stelle nello stemma a simboleggiare i cinque fondatori, partecipa, con alterne fortune ai campionati UISP dal 2008-2009.
Quest’anno, dopo l’esaltante promozione della stagione scorsa, cerca di evitare la retrocessione diretta e il punticino strappato ai super campioni di tutto costituisce una straordinaria iniezione di fiducia.
Alla capolista non è bastato una stoccata dell’eterno Francesco Molinaro (un bomber senza età, con una classe superiore che lo sostiene da sempre). I rivali hanno controbattuto con le loro armi, meno sofisticate ma ugualmente efficaci, almeno in questa circostanza: così il guizzo di Marco Maniscalco ha regalato l’impresa.  

Il Mignanego Bunker si è allontanato dalla “zona più calda” ed infida, rifilando un clamoroso 3-0 alla quotata Fia Italbrokers, che vanta fior di giocatori.
I neopromossi polceveraschi hanno mostrato più fame e determinazione, approfittando con abilità degli errori della squadra avversaria: hanno infatti colpito inesorabilmente con una sontuosa doppietta di Stefano Ferrante e una bordata di Gabriele Grondona. 

Il Quinto FC ha proseguito la sua irresistibile ascesa (cinque successi e un pari con il Genova Calcio Anni 50 nelle ultime sei) superando per 4-3 a Serra Riccò la Nuova Pedemontana, al termine di una partita estremamente combattuta.
Al 15’, sono stati i padroni di casa a sbloccare la situazione con un rigore realizzato da Alessandro Boldrini, scatenato bomber di giornata. Prima dello scadere del 35’, è arrivato però il pari ad opera dell’altrettanto micidiale Alhagie Ndje.
Avvio di ripresa con gli uomini di Franco Bertolla in costante pressione, come è capitato sempre di recente.
Al 10’, il solito Ndje ha chiuso da par suo una splendida triangolazione con Bodiang, che poco dopo andava a sua volta a segno.
Al 27’, poi, un guizzo di Simone Tabò portava il punteggio sul 4-1 e sembrava chiudere definitivamnte il discorso. Ma nel finale succedeva l’imponderabile.
Nel giro di pochi minuti, un secondo rigore e una punizione dal limite (entrambi realizzati con freddezza dal bravissimo Boldrini) avvicinavano infatti il team di Omar Lafi ad un’ incredibile rimonta.
I quintini, però, portavano alla fine a casa i due punti, salendo così al terzo posto, insieme a Sori (che ha una gara in meno), ASLA Genova e Fia Italbrokers.
I pedemontani, invece, sono scesi pericolosamente in quart’ultima posizione, appena sopra la linea di galleggiamento.

Il Sori ha piegato in un incontro palpitante e, a tratti, spettacolare, l’ASLA Genova per 3-2, confermando la sue prestazioni altalenanti (come in certe quotazioni di borsa).
Stavolta ha prevalso il segno più, col bomber Luca Laudisi trascinatore e protagonista assoluto, in virtù di un meraviglioso uno-due; di Alessio Olcese l’altra marcatura.
L’équipe di Alessandro Scarcella, competitiva e affidabile, ha “timbrato” con il bis dell’ottimo Luciano Ranno, impegnato in una personale sfida nella sfida con Laudisi (termina in equilibrio). 

Il Campomorone Sant’Olcese ha liquidato con un secco 4-0 l’Ansaldo Energia, palesando una chiara superiorità. I brillanti atleti di mister Bricola si sono scatenati e divertiti un sacco, dilagando con Alessandro Mongeri, Matteo Mezzapesa e Davide Da Riva (doppia soddisfazione per lui).
Gli ansaldini hanno dovuto accettare il verdetto, senza opporre un’adeguata resistenza.

Ha riposato la Longobarda 2.0.

Nella classifica riservata alle punte, Luca Laudisi (Sori) ha allungato, portandosi a quota 18.
Giacinto Zito, della Fia Italbrokers, è ormai lontano (13 centri).
Alessandro Mongeri (Campomorone Sant’Olcese) è salito a 9 reti, una in più di Luciano Ranno, finalizzatore più prolifico dell’ASLA Genova.  

In questa giornata, fari puntati, soprattutto, su un sopraffino duello tra Quinto FC e Sori, due delle squadre che esibiscono il gioco più smagliante (sabato, S. Desiderio, ore 11).
La Cattolica Bogliasco se la vedrà con il Mignanego Bunker, occhio alle soprese (venerdì sera, Bogliasco 3Campanili, ore 21,30), mentre il Genova Calcio Anni 50 leader con sei lunghezze sui bogliaschini,  ospiterà la Nuova Pedemontana (sabato, Cornigliano, ore 11,30).
Ultima chiamata per la Longobarda 2.0, “fanalino di coda”, che “incrocerà i bulloni” con l’A.F. Calcio (venerdì sera, Baiardo Strinati, ore 21,30).
Il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna avrà un impegno severissimo nella tana del Campomorone Sant’Olcese (sabato, Via Maritano “A”, ore 13).
L’ASLA Genova sarà opposta all’Ansaldo Energia (venerdì sera, Borzoli, ore 21,30).
Riposa la Fia Italbrokers (Francesco Ferrando).