Lavoratore A2, il calcio Uisp è anche 'terzo tempo'


Nel 3° turno dei PLAY-OUT del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, è andata in scena sul campo di Bavari la terza puntata della “saga famigliare” dei Borella, padre e figlio: da una parte Tommaso (classe 1962), nobile cavaliere dell’Amatori Quarto, dall’altra Enzo (’92), energico paladino dell’AF Alcor
Le due precedenti sfide erano terminate 3-1 a favore di Tommaso e 1-1.
Il “vecio” ha nuovamente avuto la meglio sull’amato “puteo” per 4-3: l’esperienza e la tecnica del cinquantenne hanno prevalso sulla forza atletica e il vigore fisico del ventenne.
La doppietta dello scatenato Domenico Napoli e i traccianti di Vladyslav Dzyunko e Umberto Conti hanno fatto la differenza in un incontro avvincente ed equilibrato; ai rivali non sono bastati i guizzi di Giorgio Cucubita, Giorgia Lenzi e Fabio Cenciarini. 
Inevitabile il festoso terzo tempo, che ha sancito la riunione di padre e figlio, divisi per i 70’ della partita (l’unico evento in grado di separarli, visto lo strettissimo legame che li unisce e che va ben al di là del vincolo di sangue). Del resto, anche le due squadre sono “imparentate” tra di loro.
L’ossatura dei quartesi è infatti formata da baldi cinquantenni che nel recente passato hanno vestito la maglia dell’AF Alcor. 

Nelle restanti gare, Il Genova Calcio Linea Messina, ha confermato la sua leadership, superando per 3-1 il Phoenix 1995, orfano del suo bomber Alessandro Latino, messo fuori gioco da un grave infortunio all’esordio nei play out.
I sestresi hanno spinto sull’acceleratore, bruciando l’asfalto con le “sgommate” di Giorgio Morello, che ha marcato una meravigliosa tripletta. I rivali hanno dovuto accontentarsi di un tocco di Vittorio Bertorello.

Un orgoglioso Pallavicino ha reso la vita dura al Due Settembre 1971, trovando il varco giusto con Alessandro Caputo.
I “settembrini” di Mauro Torre hanno comunque imposto la loro migliore qualità, sfruttando le vena realizzativa di Gabriele Dellepiane e Marco Pinna, che hanno firmato il 2-1 conclusivo. 

Spettacolare divisione della posta (3-3) tra AB Ventieventi e CSKA Pizza, due compagini che avrebbero certamente potuto fare di più e di meglio in questa stagione.
Nello scontro diretto, hanno mostrato le loro capacità in fase offensiva, ma anche la fragilità in retroguardia.
Gli atletici blu hanno sfondato con il bis di Stefano Castronovo e una fiondata di Matteo Guido.
I ragazzi del patron Alessio Battini hanno replicato a tono con il sontuoso uno-due di Roberto Annaloro e un acuto di Christian Benzi Cocuzza.

La Vecchia Rivarolese 2016 ha mandato al tappeto (4-2) in un altro match ricco di segnature e pregevoli giocate lo Zener.
Salvatore Marsala, con la sua doppietta da urlo, ha fatto volare gli “avvoltoi”, che hanno gioito pure per i colpi d’ala di Davide Ghironi e Luca Scotto.
Gli “ingegneri” hanno risposto parzialmente con Andres Xavier Garcia Castillo e Giulio Corsi.  

PLAY OFF – Balzo in avanti di un sempre più convincente Marsiglia, che ha raggiunto al secondo posto, con 6 punti, il Deportivo 2007, finito inopinatamente al tappeto.

I multedini hanno superato dopo un palpitante confronto l’Atletico Quarto Liggia Pub per 2-1, mostrando manovre veloci e ficcanti, che li qualificano come una delle formazioni più belle da vedere del torneo.
Simone Galluzzo e il solito, spietato Alexander Sicari si sono incaricati del compito di finalizzare.
I gialloblù sono stati degni avversari, ma purtroppo l‘invenzione di Luca Tassara si è rivelata inutile.

Il Depor (a bersaglio con il suo principale “fromboliere”, Stefano Morello) ha alzato bandiera bianca (1-2) contro l’Ottica Gualducci, che ormai è qualcosa di più di una semplice rivelazione.
Il team di Calogero Balbi, con una prestazione da incorniciare per carattere e concentrazione, è stata poi illuminata dalla straordinaria luce di Muhammed Bojang, che ha timbrato una doppietta.

L’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe ha rallentato un po’ la sua corsa, impattando per 1-1 contro un volitivo Saint Trappa, ma resta saldamente prima con 8 punti.
Gli uomini di Marco Pericoli hanno evitato una “trappala” (pardon, trappola) insidiosa, facendo fruttare un bolide di Federico Sciutto.
Gli avversari hanno ben impressionato, anche se la rete di Andrea Rusconi non serve ad avvicinarli alla zona promozione. 

Il Foce SAAR Depositi Portuali, dopo due K.O. consecutivi, ha superato per 2-0 l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971.
I focesi hanno dominato un incontro dai ritmi blandi, ma hanno dovuto attendere il 53’ per sbloccare la situazione con Marco Nicoletta, che ha trasformato un assist delizioso di Santos. 
In precedenza, l’équipe di Riccardo Grossi aveva sciupato fior di occasioni, centrando pure un paio di pali con Nicosia e Profumo. In “zona Cesarini”, è arrivato poi il raddoppio, ancora col micidiale Nicoletta, su un rigore guadagnato da Profumo. 

E’ stata una partita stregata”. Sergio Barocci, la guida “Doc” dell’Ospedale San Martino ha commentato così lo 0-0 con cui gli ospedalieri hanno chiuso il duello con un roccioso Wings Aerospace.
I granata hanno cercato in ogni modo di svellere la munita retroguardia avversaria, ma la loro voglia di vincere si è schiantata contro i pali avversari.    

Nella classifica cannonieri generale, Marco Nicoletta (Foce SAAR Depositi Portuali) ha scavalcato Danilo Ieraci (Ospedale San Martino), a secco sul terreno di Borzoli: 25 gol contro 24.
Sul terzo gradino del podio, sono affiancati, a quota 18, Stefano Morelli (Deportivo 2007) e Giulio Corsi (Zener). Alexander Sicari (Marsiglia) si è portato a 17 (Francesco Ferrando).