Lavoratore A1, si lotta soprattutto in coda alla classifica


Temperatura sempre più alta in coda, con quattro squadre che lottano strenuamente per non retrocedere. Mentre in vetta il Genova Calcio Anni 50 è vicino a conquistare il terzo titolo consecutivo (gli basterà ottenere un punto nelle ultime quattro giornate). 

Nel 22° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1, il colpo a sorpresa l’ha messo a segno il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna, che ha battuto la più quotata ASLA Genova per 1-0 con un graffio felino di Saverio Zetera, il suo attaccante di maggior spessore, classe 1975, che ama i gatti e il Genoa. 
La compagine di mister Pagano, un motivatore come pochi, ha tirato fuori la solita grinta (non per caso il motto del club è “duri a morire”), ma anche un’ottima organizzazione tattica e alcune giocate di qualità, che hanno prima imbrigliato e poi ferito gli illustri avversari.  

Questo risultato inatteso ha provocato un assembramento sul penultimo gradino della classifica, con tre squadre a quota 15.
Oltre ai quezzini, ci sono A.F. Calcio e Nuova Pedemontana, che si sono affrontate in un delicatissimo scontro diretto.
Dopo una gara vibrante ed inevitabilmente tesa, l’hanno spuntata per 2-1 gli uomini del presidente Maurizio Bacigalupo, che hanno sfruttato la vena realizzativa di un frizzante Simone Notarnicola, capace di siglare una fantastica doppietta.
I pedemontani hanno trovato il varco giusto soltanto con Alessandro Boldrini: ora rischiano grosso. 

Rischi che invece si riducono per il Mignanego Bunker, non ancora al sicuro con i suoi 18 punti, ma sempre più solido, sicuro e convincente.
Nel “derby” con il Campomorone Sant’Olcese, i polceveraschi hanno avuto la meglio di misura per 1-0, grazie ad un’invenzione del solito Stefano Ferrante, un cecchino d’area dalla mira infallibile. Il team di mister Bricola ha disputato una prova dignitosa, ma in avanti non è riuscito a pungere.

L’Ansaldo Energia ha trovato un successo importante e largo (3-0) contro il lanciatissimo Quinto FC.
Gli ansaldini, più determinati e concreti nella circostanza, hanno fatto valere nel primo tempo l’opportunismo di un eccellente Valerio Vigo, che ha portato un terrificante uno-due al mento dei quintini, favorito da un paio di amnesie difensive.
Il canovaccio non è cambiato nella ripresa e Alessio Costa ha definitivamente chiuso i conti. Debole e confusa le reazione degli uomini di Franco Bertolla.

Il Genova Calcio Anni 50 ha ribadito la sua superiorità, superando per 2-0 anche un Sori che per doti tecniche poteva rappresentare un arduo ostacolo.
Ma i campioni in carica non hanno lasciato scampo agli avversari con la consueta spietatezza, figlia dell’esperienza e della rara capacità di leggere le partite.
La contesa è stata risolta dalle stoccate di Umberto Aloi e Luca Traggiai, con i rivieraschi ridotti all’impotenza, malgrado le loro indubbie doti.

Due punti a tavolino per la Fia Italbrokers, favorita dalla rinuncia della Longobarda 2.0, rassegnata alla retrocessione. 

Ha riposato la Cattolica Bogliasco.

Nella classifica cannonieri, sono avanzati soltanto Valerio Vigo (Ansaldo Energia) e Simone Notarnicola (Mignanego Bunker), che hanno raggiunto i 9 gol.
In vetta, Luca Laudisi (Sori) comanda ancora con 18 reti, cinque in più di Giacinto Zito (Fia Italbrokers).
Terzo, con 11 centri, Alessandro Mongeri, del Campomorone Sant’Olcese.

Il campionato si ferma per le festività pasquali: riprenderà il 21 e 22 aprile con gli incontri della decima giornata del girone di ritorno (Francesco Ferrando).