Lavoratore A2, il turno play-off e play-out prima della sosta


Doppio squillo di Ospedale San Martino e Foce SAAR Depositi Portuali: dopo il 4° turno dei PLAY-OFF del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, salgono al secondo posto con 7 punti, in piena zona promozione, a una lunghezza dalla capolista Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, che giocherà contro il Marsiglia il 29 aprile (Pontedecimo, ore 11).   

Gli ospedalieri hanno “offuscato” (3-0) il temibile Deportivo 2007, al termine di un incontro aspro, intenso, per uomini duri ma leali.
 La gara rappresentava un momento chiave per le ambizioni di entrambe le squadre. Il che giustifica il sano agonismo che lo ha caratterizzato.
Gli uomini del professor Sergio Barocci lo hanno fatto proprio, grazie alla loro maggior forza offensiva, esaltata da un guizzo di Enrico Ribizzi e dal meraviglioso uno-due di un bomber navigato come Danilo Ieraci. 

I focesi hanno steso l’Ottica Gualducci, una delle liete sorprese della stagione, per 3-1, malgrado si siano presentati al “Cige” in piena emergenza (mancava anche il cannoniere Marco Nicoletta).
Nonostante ciò, sono partiti a razzo, passando in vantaggio dopo appena 3’ con Marco Ottonello, abile nel calciare subito una punizione, mentre il portiere Cerutti stava ancora sistemando la barriera. 
Gli ottici hanno faticato a risollevarsi da questo pugno a freddo.
Ma, in avvio di ripresa, hanno trovato il giusto ritmo e la necessaria spinta, coronando i  loro sforzi al 45’ col solito Shpetym Hyka, che ha insaccato con un fulminante tiro dal limite dell’area. 
La compagine di Riccardo Grossi avrebbe potuto sbandare, viste l’assenza di molti uomini importanti.
Ma a questo punto è salito in cattedra Ivano Sanguineti (altro rappresentante della “vecchia guardia”, come Ottonello), autore di un’autentica magia al 54’: il centrocampista ha saltato la difesa con un doppio dribbling, trafiggendo poi Cerutti con uno “scavetto” da cinema. 
L’équipe di Calogero Balbi ha ceduto definitivamente, incassando la terza rete ad opera di Juliano Oliveira Santos, che a 5’ dalla fine ha beffato il portiere, con un pallonetto dalla distanza. 

L’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 ha subito il quarto K.O. consecutivo, perdendo per 0-2 la sfida con il Saint Trappa: un club autoironico, che non sembra prendere nulla sul serio, ma (non lasciatevi ingannare) sa essere concentrato quando è il caso. 
I giocatori dei mister Fassone-Gabriele (che coppia, ragazzi!) hanno risolto la questione con autorevolezza, capitalizzando le fiondate di Erik Cirelli e Lorenzo Pateri.
Adesso i “santi” possono continuare a sognare.
Ma loro preferiscono volare bassi e continuare a scherzare, facendo finta di nulla. Impagabili: incarnano l’autentico spirito amatoriale.

Primo successo nei play off per l’Atletico Quarto Liggia Pub, che ha piegato per 3-2 il Wings Aeropsace in un incontro bello ed emozionante.
Agli “astronauti”, combattivi ma poco lucidi, non sono servite neppure una benevola autorete e un’invenzione di Marco Botto, visto che i determinati e focosi quartesi hanno sfondato con Matteo Dosi, Massimo Montaldo e Raffaele Bevere. 

PLAY-OUT – Il Genova Calcio Linea Messina non si ferma più.
I sestresi hanno conservato la leadership, espugnando per 2-1 l’ostico terreno della Vecchia Rivarolese 2016.
Gli “avvoltoi” non hanno sfruttato l’“effetto Torbella”, malgrado un pregevole spunto di Salvatore Marsala, e sono stati inesorabilmente trafitti da Mattia Cavo e Giorgio Mortello.

L’Amatori Quarto è rimasto in scia (a meno uno), superando dopo un’avvincente duello lo Zener per 3-2.
Gli “ingegneri”, a segno con Giulio Corsi e Stefano Strizoli, non riescono a decollare in questo torneo di consolazione.
I granata hanno incamerato l’intera posta con i lampi accecanti di Valdyslav Dzyunko (che ha concesso il bis) e Alfredo Pugliares.

Il CSKA Pizza ha avuto la meglio con identico punteggio sull’AF Alcor, privo di Tommaso Beretta che, fortunatamente, tornerà presto a disposizione.
I “pizzaioli” sono stati sì bucati un paio di volte da Marco Battista e Fabio Cenciarini, ma hanno fatto valere la loro qualità tecnica superiore, trovando lo spiraglio giusto con Matteo Zirino, Tiziano Cargnel e Roberto Annaloro.

Il Phoenix ha avuto vita abbastanza facile contro il “fanalino di coda” Pallavicino, imponendosi per 2-0 con il risultato che non è mai stato in discussione.

Infine, il Due Settembre 1971 ha prevalso di stretta misura (3-2) sull’AB Ventieventi in un incontro frizzante e, a tratti, divertente.
Tra i “settembrini”, ha brillato Gabriele Dellepiane, con una doppietta da favola, completata da un tocco di Davide Canu.
Per gli “atletici blu”, ha risposto parzialmente, con uno splendido uno-due, il bravissimo Walter Genna.

Nella classifica cannonieri generale, Danilo Ieraci (Ospedale San Martino) ha approfittato del forfait di Marco Nicoletta, per scavalcarlo e tornare in testa con 26 gol, uno in più dell’ “arciere” del Foce SAAR Depositi Portuali. Sul terzo gradino del podio, troviamo Giulio Corsi (Zener), a quota 19, tallonato da Stefano Morelli (Deportivo 2007), a 18. 

Il campionato “spegnerà i motori” in occasione delle feste di Pasqua.
Li riaccenderà nel week end del 21 e 22 aprile (Francesco Ferrando).