'Coppa Lavoratore UISP', i verdetti dei quarti di finale


Si è respirata un’atmosfera da brividi nelle due gare che hanno regalato la qualificazione alle semifinali della 'Coppa Lavoratore UISP' a Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna e Mignanego Bunker, dopo una girandola infinita di emozioni, conclusasi con i tiri dal dischetto.

I quezzini hanno compiuto un miracolo sportivo ribaltando la sconfitta dell’andata per 0-1 con il più quotato Campomorone Sant’ Olcese.
Nel ritorno a Serra Riccò, si sono imposti per 5-3 ai rigori (2-1 al termine dei tempi regolamentari), in una sfida al cardiopalmo, con la qualificazione sempre in bilico e un contino alternarsi di stati d’animo contrastanti. 
La compagine di Massimo La Rosa ha avuto la meglio con una prova di carattere, tutta cuore e determinazione. Ma ha offerto anche azioni da manuale, coronate dagli spunti di Saverio Zetera e Andrea Romani.
Il team di mister Bricola ha ceduto nella “lotteria”decisiva, vanificando lo spunto di Bryan Berto.

I polcevraschi hanno rotto l’equilibrato con l’A.F Calcio soltanto ai rigori, dove hanno prevalso per 5-4.
Il match era finito nuovamente in perfetta parità (1-1), lo stesso punteggio dell’andata.
I ragazzi della coppia Bacigalupo-Palmaverde avevano timbrato col bomber Simone Notarnicola e sul fronte opposto aveva centrato il bersaglio Massimiliano Tedeschi.
Poi l’epilogo thrilling, che ha visto esultare il Mignanego Bunker.

Più tranquillo e prevedibile l’andamento degli altri due incontri, in cui ASLA Genova e Cattolica Bogliasco, favorite per il successo finale, hanno ribadito la loro supremazia, già evidente all’andata.

Gli uomini di Alessandro Scarcella hanno nuovamente battuto con autorevolezza (2-0) il Due Settembre 1971, unica formazione di A2 ancora in corsa.
Hanno firmato la pratica Vasilica Nicolau e Flavio Bruna.
Agli avversari è andato solo l’onore delle armi, ma i “settembrini” possono essere più che soddisfatti della loro campagna di coppa, che riscatta una stagione non troppo fortunata nel Lavoratore A2.

I bogliaschini hanno piegato per 3-2 una combattiva Longobarda 2.0, che non aveva molte chances dopo aver perso 1-3 la prima sfida.
I “cattolici” hanno sfondato con un autorete e le bordate di Marco Gusso e Andrea Alacqua.
I longobardi hanno replicato in maniera orgogliosa ma insufficiente con Francesco Grimaldi e Alessandro Iannino.

Stefano Ferrante, del Mignanego Bunker, è l’attuale “gunner” di coppa con 6 centri, uno in più di Fabrizio Crovetto (Cattolica Bogliasco).
Segue, a quota 4, un trio composto da Luciano Ranno (ASLA Genova), Andrea Romani (Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna) e Ayoub Mohamadi (compagno di club di Crovetto).

Tutti questi giocatori potranno incrementare il loro bottino nelle attese semifinali.
L’andata si giocherà il 26 aprile.
L’ASLA Genova se la vedrà con il Mignanego Bunker (Borzoli, ore 21,30) e la Cattolica Bogliasco affronterà il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna (Bogliasco 3Campanili, ore 21,30).
Le gare di ritorno, a campi invertiti, sono in programma il 17 maggio (Francesco Ferrando).