Lavoratore A2, risultati 'forse' decisivi nel 5° turno play-off e play-out


Siamo giunti alla stretta finale nel Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, che, come un setaccio dalle maglie sempre più fitte, seleziona e riduce le squadre, lasciando “passare” verso la A1 quelle migliori. 

Nel 5° turno dei PLAY-OFF, Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe e Foce SAAR Depositi Portuali hanno ottenuto due successi di primaria importanza e anche il Deportivo 2007 ha compiuto un bel balzo in avanti.

Gli “isoverdini”, gli unici ancora imbattuti, hanno ribadito, con una gara in meno, la loro leadership (a quota 10), liquidando con un perentorio 3-0 il Wings Aerospace.
Gli uomini di Marco Pericoli sono parsi in gran forma e sempre più sicuri di sé: hanno dominato la scena, concretizzando la loro superiorità con un Federico Sciutto superlativo, che ha calato un fantastico tris. Gli “astronauti” nulla hanno potuto contro un simile uragano.

I focesi, secondi da soli con 9 punti, hanno espugnato per 4-1 il difficile campo dell’Atletico Quarto Liggia Pub, dopo aver sofferto tantissimo nei primi 35’, in cui si sono susseguite valanghe di occasioni su entrambi i fronti, a causa di una fase di contenimento deficitaria.
I padroni di casa, che hanno sprecato l’impossibile con Figari, sono passati in vantaggio al 28’ con Luca Tassara, ma sono stati disinnescati dall’immediato cambio di modulo degli avversari, passati dallo spregiudicato 4-3-3 ad un più coperto 4-4-2. 
La mossa di Riccardo Grossi ha dato subito i suoi frutti, visto che allo scadere del tempo lo sgusciante Josè Christopher Barzola Marriott ha riequilibrato la situazione, su assist al bacio dell’ottimo Profumo.
Nella ripresa, la compagine di Marco Ferri non si è più resa pericolosa e il Foce SAAR Depositi Portuali, ulteriormente rafforzato dall’ingresso di Bettucchi, ha siglato il 2-1 con Mattia Nicotera al 43’, finendo col dilagare al 63’ e al 67’ con le  marcature di Massimo Spadoni e Stefano Ciani.
I quartesi hanno finiti in dieci per l’espulsione di Figari, in seguito alle vibranti proteste seguite al gol di Spadoni, in sospetto fuorigioco.

Il Deportivo 2007 ha agganciato in terza posizione l’Ospedale San Martino (8 punti), sconfiggendo il temibile Marsiglia per 3-1.
Il “Depor”, consapevole di giocarsi le ultime carte per inseguire la promozione, ha tirato fuori dal cilindro una prestazione di grande carattere e di buona qualità, sfondando con Stefano Morelli, Massimiliano Piatti e Giorgio Franchini.
I multedini hanno risposto soltanto con un guizzo dell’implacabile “cecchino” Alexander Sicari. 

Gli ospedalieri hanno diviso la posta con la rivelazione Saint Trappa (1-1), al termine di un confronto aspro ma corretto: l’agonismo ha prevalso sulla pura tecnica, ma senza mai trascendere.
La spregiudicata formazione di mister De Moro ha sbloccato la situazione con il “moto perpetuo” Andrea Rusconi, soprannominato “pendolino” per il suo continuo movimento avanti e indietro.
Nella ripresa, i “trappisti” hanno mancato qualche ghiotta opportunità, ma c’è stata anche la veemente reazione dell’èquipe del professor Sergio Barocci, che ha colto il pari con Giuseppe Ribizzi.

Infine, né vinti né vincitori (e altro 1-1) tra Ottica Gualducci e Olimpic Pra’ Pegliese 1971.
I praesi hanno così colto il primo punticino di questi play off, sfruttando una fiondata di Alessio Sercia.
Gli “ottici”, meno appariscenti ed efficaci rispetto al solito, hanno colpito a loro volta con Fatos Hasa, abbandonando però forse definitivamente ogni ambizione di inserirsi nelle posizioni che contano.

PLAY-OUT – La partita più divertente, pazza e spettacolare, è stata Due Settembre 1971-Zener, terminata con un pirotecnico 4-4, frutto di continui capovolgimenti di fronte e di punteggio, oltre che di qualche errore.
I “settembrini” hanno gioito con le sassate di Federico Maroni, Andrea Cremonesi, Gabriele Dellepiane e Andrea Musso; gli “ingegneri” hanno risposto a tono con una doppietta del micidiale Giulio Corsi e gli affondi di Enrico Burlando e Rosario Germino.

Il Genova Calcio Linea Messina ha conservato il primo posto, malgrado un orgoglioso CSKA Pizza gli abbia imposto un combattuto 2-2.
Nelle file dei sestresi, ha brillato la stella di Giorgio Mortello, che ha realizzato uno splendido uno-due; sul fronte opposto, hanno centrato il bersaglio Max Maccario e Luca Tortarolo. 

Nel terzo pareggio di giornata, l’Amatori Quarto ha chiuso sul 2-2 un interessante duello con la Vecchia Rivarolese 2016, mancando così l’aggancio in vetta.
Al team di mister Torrente non sono bastati i tocchi precisi di Umberto Conti e Luca Stradiotti, perché gli indomiti “avvoltoi” hanno inciso con Muhamadou Tunkara e Giampietro Cevasco. 

Colpo di coda del Pallavicino, che ha trionfato per la prima volta nell’intera stagione, piegando per 2-1 l’AF Alcor. Una piccola soddisfazione per i nerazzurri, che hanno trovato lo spiraglio giusto con Fabio Massone e Alessandro Caputo e pure quel pizzico di fortuna che era sempre mancata.
I rivali hanno dovuto chinare il capo, nonostante un’invenzione di Fabio Cenciarini.

Tutto facile per l’AB Ventieventi contro un Phoenix 1995 con la mente già proiettata verso le vacanze.
Il punteggio di 4-0 sottolinea il predominio degli “atletici”, che hanno fatto breccia con gli acuti singoli di Emanuele Vassallo e Sergio Gambino, più il bis dell’eccellente Walter Genna.

Nella classifica cannonieri generale, Danilo Ieraci (Ospedale San Martino) comanda sempre con 26 gol, uno in più del bomber del Foce SAAR Depositi Portuali, Marco Nicoletta.
Giulio Corsi (Zener) è salito a 21 e Stefano Morelli (Deportivo 2007) e 19.
Seguono, a 18, Walter Genna (AB Ventieventi) e Alexander Sicari (Marsiglia) (Francesco Ferrando).