Lavoratore A1, è Titolo per il Genova Calcio Anni 50


Il Genova Calcio Anni 50 sembra essere davvero una macchina costruita per superare ogni ostacolo e conquistare trionfi.
Anche in questa stagione ha ottenuto il titolo del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori - serie A1 con tre giornate d’anticipo, segno di una superiorità indiscussa e indiscutibile.

Nel 23° e quart’ultimo turno, alla squadra di Sergio Lagomarsino bastava un pari per centrare il terzo “scudetto” consecutivo.
Contro il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna, che lotta per evitare la retrocessione diretta, è arrivato un franco successo per 2-0.
Le bordate di Umberto Aloi e Luca Traggiai hanno infranto l’accanita resistenza dei quezzini.
Insomma, il Genova Calcio Anni 50 è una squadra davvero ‘quasi' imbattibile.

Per il secondo posto, la Cattolica Bogliasco ha compiuto un concreto passo in avanti, anche se ha faticato più del lecito per imporsi (1-0) sulla già retrocessa Longobarda 2-0.
Il”fanalino di coda” ha offerto una prova piena di dignità e coraggio ed è stata bucata soltanto da una cannonata di Simone Starnini.
I bogliaschini hanno ora tre lunghezze di vantaggio su Quinto FC (che ha disputato un incontro in più), Sori e Fia Italbrokers

I quintini, apparsi nella circostanza un po’ distratti e imprecisi, sono stati sconfitti (1-2) dal Mignanego Bunker, che con questa prestigiosa affermazione si è quasi messo al sicuro, tirandosi fuori dai bassifondi.
Dopo una prima fazione avara di emozioni, la gara si è accesa improvvisamente nella ripresa. 
I polceveraschi sono passati in vantaggio con uno spunto del velocissimo Stefano Ferrante.
La squadra di Franco Bertolla ha trovato il temporaneo 1-1 dopo un leggera pressione, grazie ad un rigore di Ismael Dosso, concesso per un atterramento di Di Muzio.
Poi, a pochi secondi dal termine del recupero, quando il punteggio pareva ormai congelato, Massimilano Tedeschi ha pescato il jolly dal mazzo, con un fulminante tiro all’incrocio dei pali.

Il Sori ha superato con qualche affanno per 3-2 la Nuova Pedemontana, inguaiandola sempre più: è penultima con 15 punti, insieme a Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna.
Il bomber Luca Laudisi, con una stupenda doppietta, ha fatto pendere la bilancia dalla parte dei rivieraschi, che hanno imbucato pure con Emanuele Pagano.
I ragazzi di Omar Lafi si sono battuti al meglio, ma l’uno-due di uno straordinario Gioele Rosa non è servito ad evitare il K.O. 

La Fia Italbrokers, dopo un incontro pazzo e tiratissimo, è finita al tappeto (1-2) contro un validissimo Campomorone Sant’Olcese.
La compagine di Marco Bricola ha capitalizzato con cinismo e abilità le stoccate di Roberto Venuto e Matteo Mezzapesa, mentre gli “assicuratori” sono riusciti a trovare solo parzialmente le giuste contromisure.  

Infine, l’A.F. Calcio, nel posticipo del 26 aprile, ha avuto la meglio per 3-2 sull’Ansaldo Energia, dopo una gara intensa ed incerta, che ha consentito alla squadra che onora la memoria di Alberto Ferrando di portarsi fuori dalla “zona pericolo”, con due punti in più di Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna e Nuova Pedemontana. Un margine che pesa in questa fase finale del campionato. 
Gli ansaldini, che con la consueta signorilità avevano accettato la richiesta degli avversari di spostare la partita, originariamente in programma il 22, non hanno saputo valorizzare il magnifico bis di Stefano Piana e sono stati messi K.O. dai “ganci” di Stefano Notarnicola, Claudio Tognini e Sainey Trawalley.  
Ha riposato l’ASLA Genova.

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi, “pichichi” del Sori, ha preso il largo, raggiungendo i 20 gol.
Giacinto Zito (Fia Italbrokers) è lontano, con 13 segnature.
Segue, a 11, Alessandro Mongeri, del Campomorone Sant’Olcese e a 10 Stefano Notarnicola, trascinatore dell’A.F. Calcio.

Il torneo si fermerà, al pari della A2, in questo fine settimana.
Riprenderà con la terz’ultima giornata il 5 e 6 maggio (Francesco Ferrando).