Lavoratore A2, la sesta giornata di PLAY-OFF e PLAY-OUT


Con l’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe ormai avviato  alla promozione (e al probabile titolo di categoria), si lotta accanitamente per conquistare i restanti posti che garantiscono l’accesso alla A1, con ben cinque quadre racchiuse nello spazio di due punti.

Nel 6° turno dei PLAY-OFF del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, il match clou è stato quello tra Foce SAAR Depositi Portuali e Ospedale San Martino, terminato in parità (2-2), dopo mille emozioni e continui palpiti, senza un attimo di tregua.
Un pari tutto sommato giusto per l’impegno e l’abnegazione della due squadre, anche se i focesi sono usciti dal campo con l’amaro in bocca, visto che sono stati raggiunti all’ultimo respiro dell’avvincente partita. 
Gli uomini di Riccardo Grossi, sono partiti meglio, fallendo clamorosamente un’occasione a porta vuota con Profumo, e passando meritamente in vantaggio col solito, implacabile Marco Nicoletta al 21’.
Gli ospedalieri hanno però saputo reagire prontamente: prima dello scadere hanno centrato un traversa e in avvio di ripresa hanno sfiorato ancora il gol con Ieraci di testa e Grimaldi di piede (palo). 
Inevitabilmente è arrivato al 40’ l’1-1, ad opera di Marco Rovere in contropiede, innescato da un errore a centrocampo dei bianchi.
L’inerzia sembrava tutta dalla parte del team di Sergio Barocci, ma i padroni di casa hanno ritrovato energie e, soprattutto, concentrazione: decisivo anche l’ingesso di Juliano Oliveira Santos, che ha “timbrato” al 51’ con un impeccabile colpo di testa. 
Poi, in pieno recupero, al 74’, quando la gara pareva ormai finita, gli ospedalieri hanno colto al volo l’opportunità che si è presentata proprio in extremis: rinvio sbagliato di Forti (sino a quel momento uno dei migliori in campo) e punizione dal limite, che il bomber Ieraci ha trasformato da par suo, beffando un Carducci lanciato vanamente in volo. 

Il Foce SAAR Depositi Portauli è stato così raggiunto a quota 10 da Deportivo 2007 e Marsiglia, entrambi vittoriosi, con l’Ospedale San Martino un punto sotto e il Saint Trappa con 8 punti. 

Il “Depor” ha piegato per 3-2 un combattivo Atletico Quarto Liggia Pub, a cui non è bastata una splendida doppietta dell’eccellente Pathe Seck.
Gli avversari sono stati più lucidi, capitalizzando la mole di gioco espressa con le conclusioni precise e letali di Mattia Rogolino, Sergio Fiorentini e Matteo Ghigliazza.
I gialloblù hanno dato una dimostrazione di forza e paiono decisamente in palla in questo appassionante finale di stagione.  

Anche il Marsiglia ha dimostrato di poter coltivare legittime ambizioni, imponendosi per 2-1 sul Wings Aerospace.
Per i multedini è stata il quinto successo nei play off: nessun’altro ha vinto così tanto.
Ci hanno pensato Simone Galluzzo e Davide Consani a risolvere la questione, con gli “astronauti”, autori di un’altra prova dignitosa ma poco fortunata, che hanno trovato il varco giusto soltanto con Giorgio Pinciroli.

L’Arci Isoverde 1991 Unisevice Unisafe, reduce dal K.O. nel recupero con il Marsiglia (0-1), è tornato a correre a mille all’ora, annichilendo per 4-0 l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, capace di raccogliere appena un punticino in sei partite.
La compagine di Marco Pericoli ha dominato la scena, andando ripetutamente a segno con Francesco Pittaluga, Matteo Traverso, Alessio Mastrangelo e Federico Sciutto. 
Mastrangelo e Sciutto hanno segnato complessivamente 29 gol in stagione, affermandosi come la miglior coppia d’attacco del campionato.
Verosimilmente, gli isoverdini hanno ora davanti a sé un solo ostacolo verso l’approdo in A2: il duello, delicato e difficile, con il Deportivo 2007, in programma sabato 13 maggio, a Pontedecimo, ore 13. 

Il Saint Trappa, attualmente sesto, ha mantenuto accesa la fiammella della speranza, superando di misura l’Ottica Gualducci (2-1).
L’affermazione porta la firma di Andrea Rusconi e Claudio D’Agostino, che sono stati freddi e micidiali nei momenti topici del confronto.
Gli ottici non hanno sfigurato, anche se il guizzo del bravissimo Shpetim Hyka (spesso puntuale sotto porta) si è rivelato inutile.
I “trappisti” hanno molte squadre davanti, ma non un grande distacco e, giustamente ci credono, tanto da lanciare l’hashtag #nonsuccedemasesuccede. Come non seguirli con simpatia. 

PLAY-OUT – Il Genova Calcio Linea Messina ha ipotecato il successo nel torneo di consolazione (che regala il 50% di riduzione sull’iscrizione al campionato 2017-2018), piegando per 1-0 nello scontro diretto l’Amatori Quarto.
E’ stata una sfida incerta ed intensa, decisa a favore dei sestresi da uno spunto di Nicolò Biggi.
I quartesi hanno lottato con la consueta grinta, ma alla fine non hanno raccolto nulla.

Il Genova Calcio Linea Messina vanta adesso tre lunghezze di vantaggio sullo stesso Amatori Quarto e due su CSKA Pizza e Due Settembre 1971.
Un margine rassicurante quando mancano tre turni alla fine, soprattutto per una squadra che non ha ancora perso nei play out. 

I “settembrini” hanno fatto il bello e il cattivo tempo contro l’AF Alcor, come testimonia il risultato di 5-1.
Andrea Cremonesi è stato il mattatore della gara, siglando un fantastico uno-due, a cui vanno aggiunte un’autorete e le stoccate di Aldo Fischetti e del puntuale Alessandro Dellepiane.
I rivali hanno salvato l’onore con un tocco di Renato Bisagno.

I “pizzaioli” hanno prevalso d’un soffio (2-1) sullo Zener, avversario sempre ostico, anche se non al meglio della forma in questo periodo.
Marcello Falanga e Max Maccario hanno dato il là all’affermazione dell’èquipe di Alessio Batini; gli “ingegneri” hanno replicato parzialmente con Roberto Torazza.

Gran divertimento e messe di reti negli altri due incontri, svincolati da interessi di classifica.
La Vecchia Rivarolese 2016 ha battuto per 4-3 il Phoenix, dopo una girandola di sensazioni.
Esaltanti gli exploit di Salvatore Marsala da una parte e Brian Esmeralda Jinez dall’altra, che hanno marcato una scoppiettante tripletta ciascuno.
Così, alla fine, è stato determinante per i giallorossoneri una sassata di Fabio Di Grazia.

Con identico punteggio, l’AB Ventieventi ha steso un combattivo e mai domo Pallavicino, che onora sino in fondo anche quest’annata così avara di soddisfazioni.
Un esempio di correttezza sportiva e di passione che dura nel tempo, anche quando i “tempi” sono cupi e poco gratificanti.
Gli “atletici, d’altro canto, hanno esibito il loro potenziale, soprattutto offensivo, non sempre sfruttato durante la stagione regolare: con una maggiore continuità, i play off non sarebbero stati un miraggio. 

Nella classifica cannonieri generale, prosegue il braccio di ferro tra Danilo Ieraci e Marco Nicoletta, i due “frombolieri” che sono andati entrambi a bersaglio nel confronto diretto.
Il bomber principale dell’Ospedale San Martino è salito a quota 27, quello del Foce SAAR Depositi Portuali a 26. Sul terzo gradino del podio, siede Giulio Corsi, dello Zener, con 21 marcature (Francesco Ferrando).