Femminile, il gran finale di serie A1 e serie A2


Il Campomorone Sant’Olcese si è salvato all’ultimo tuffo nel 22° e conclusivo turno del Campionato Femminile Uisp a sette giocatrici – serie A1: ha infatti superato per 3-2 in una sorta di spareggio il Mignanego Impero, staccandolo così di due lunghezze.
Le due squadre, che arrivavano allo scontro diretto a pari punti, hanno dato vita ad un incontro teso, palpitante e avvincente.
Alle polcevarsche, vittoriose all’andata per 3-2, sarebbe bastato un pareggio, ma sono state piegate, pur disputando una buona gara, dalla furia delle rivali, che hanno capitalizzato gli affondi di Micol Profumo, Claudia Caviglia e Denise Civitella.
Si sono rivelati perciò inutili i gol di Francesca Pappalardo ed Elena Scuzzarello.

Il Bar Roma Arenzano, che aveva già ottenuto il titolo con ampio anticipo, ha celebrato l’ennesimo trionfo (il quinto consecutivo, con diverse denominazioni), travolgendo per 6-1 il Rayo Vallecano, più che soddisfatto della posizione raggiunta (è finito sesto).
Le arenzanesi, che era reduci dall’impressionante 11-2 rifilato nel recupero al Vado FC, si sono divertite con la tripletta di Elisabetta Parodi, l’uno-due di Daniele Zucconelli e un graffio di Silvia Malavasi.
Le “spagnole”, che hanno disputato una bella stagione dopo il ripescaggio dell’estate scorsa, hanno evitato il “cappotto” con uno spunto di Adele Andreoli.

Il Real Ovomaltina, secondo a tre lunghezze dalle campionesse, ha certificato la sua brillante campagna 2016-2017, centrando il quindicesimo successo a spese dell’Atletico Levante (8-2).
Le “ovomaltine” hanno colpito a ripetizione con un poker della scatenata Serena Coppolino e i lampi di Valentina Rullo, Katia Germani, Luisa Lo Sordo e Daniela Desirello.
Le levantine, felici di restare in A1 da neopromosse, hanno trovato il varco giusto in un paio di circostanze con Ilenia Gasperini e Chiara Pero.

La C.O.F.La.M. ha avuto la meglio su un dignitoso Vado FC, ultimo e sceso da tempo in A2, che si è però difeso in quest’ultima uscita con ardore, cedendo per 4-7.
Le vadesi hanno punzecchiato le rivali con l’uno-due di Stefania Parodi e le fiondate di Cinzia Campione ed Alessia Bertone, ma nulla hanno potuto contro la classe di una meravigliosa Monica Fasce, che ha siglato una quaterna; le altre marcature portano la firma di Sonia Sulfaro e Martina Pastorino (più un autogol).

Il Boglia United, quinto a pari punti con la C.O.F.La.M., ha steso per 3-1 un combattivo Seven Fighters KF Service, capace di fare breccia in una retroguardia solida con Sonia Carmarino.
Le bogliaschine hanno comunque dimostrato una volta di più tutta la loro qualità tecnica, prevalendo grazie ai tiri di Alessia Calcagno (che ha concesso un applaudito bis) e Manuela Spinelli.

Ha riposato il New Team Moto GP
, buon terzo e degno erede della formazione che vinse quattro "scudetti" consecutivi dal 2007 al 2011.

La Coppa Disciplina è andata, con zero penalità, a Bar Roma Arenzano e Vado FC, i club agli antipodi della graduatoria.
Seguono con 1 punto Rayo Vallecano e Seven Fighters KF Service, in un torneo che ha confermato la tradizionale correttezza del calcio femminile.
Basti dire che le più “cattive”, le ragazze della C.O.F.La.M., hanno accumulato solo 7 penalità.

Il bomber della manifestazione è stata Alessia Calcagno, “gunner” implacabile del Boglia United, che con 38 reti ha preceduto di poco Serena Coppolino  (Real Ovomaltina), che ha chiuso a quota 36.
Terza, con 27 centri, Valentina Villivà (New Team Moto GP), due in più di Monica Fasce (C.O.F.La.M.) e Silvia Malavasi, miglior attaccante del Bar Roma Arenzano.


Serie A2 - CFFSD Cogoleto e Bavari Hills 16133, già sicure della promozione, si sono giocate nel 22° e conclusivo turno il titolo, pleonastico ma non troppo, di categoria.
Le due squadre, che nel corso della stagione hanno sviluppato un’accesa rivalità (senza comunque travalicare il solco della correttezza sportiva), hanno chiuso con gli stessi punti (38) e in parità negli scontri diretti (un successo a testa, con un gol di scarto). 
Visto che entrambe hanno vinto l’ultima gara, è stata decisiva, come mai era accaduto in precedenza, la Coppa Disciplina, che ha favorito le cogoletesi: 2 penalità contro 9. Insomma, è stato davvero un arrivo al fotofinish, con emozioni a non finire.
Anche perché i risultati della giornata sono stati tutt’altro che scontati.

La compagine di Andrea Ramaglia ha espugnato, non senza qualche affanno, il campo del Deportivo Nervi per 2-0.
Decisive le marcature di Rossana Damonte e Laura Trichilo, con le nerviesi che si sono battute con orgoglio, anche se non avevano nessun interesse di classifica. 

Lo stesso ha fatto la Polisportiva CAP&S, che nella tana, praticamente inespugnabile, delle bavaresi ha lottato come un leone, prima di cedere di misura per 1-2.
Le portuali hanno graffiato con un’autorete; le padrone di casa alla fine l’hanno spuntata con i guizzi di Valentina De Caroppo e Marzia Giordano. 

Il CFFSD Cogoleto si è aggiudicato per la seconda volta il titolo di A2.
Nell’occasione precedente rinunciò al salto di categoria. Ora sembra che invece le blu-amaranto tenteranno l’avventura, insieme al Bavari Hills 16133. 

Il Valgraveglia Gruppo Alloro, che ha visto sfumare l’obiettivo promozione dopo aver dominato la prima parte della stagione, si è consolato con un brillante 5-1 all’AE Team, “fanalino di coda” del campionato.
Il team di Cogorno ha divertito e si è divertito con l’uno-due del bomber Alessia Giuffra e le stoccate di Valeria Rosina, Giulia Maggi e Gloria Chiappe.
Le rivali hanno siglato la classica rete della bandiera con Liliana Barone.

L’ABM Real Levante, eletta squadra più spettacolare del torneo, ha sconfitto per 3-0 in trasferta l’AF Alcor Arcadia.
Le “realiste” hanno concretizzato le loro manovre con una magnifica doppietta di Debora Dapelo e un lampo di Sabina Beretta.  

Il Genova Calcio ha piegato per 4-3 l’US Valponte 1986, al termine di un confronto palpitante.
Alle valpontine non sono servite le fiondate di Roberta Maranini, sempre micidiale in area, Marta Dell’Antico e Martina Pozzolo, visto che le determinate biancorosse hanno centrato il bersaglio una volta di più con una superlativo tris dell’incontenibile Marta Longo e un’invenzione di Jennifer Fredini. 

Con lo stesso, risicato punteggio l’Arenzano ha avuto la meglio sul Panta ZD-X Med.
Camilla Porrata ha trascinato le arenzanesi con una tripletta da favola, a cui si è aggiunto un tocco di Ilaria Rapallo. Le avversarie hanno replicato in parte con Veronica Cappai, Francesca Casagrande e Camilla Lupattelli. 

Ben quattro compagini hanno primeggiato, con zero penalità, nella Coppa Disciplina: Valgraveglia Gruppo Alloro, Deportivo Nervi, Panta ZD-X Med e AE Team

Alessia Giuffra, “arciere” infallibile delle valgravegliesi, ha trionfato nella classifica cannonieri, con 38 centri, tre in più della bravissima Roberta Maranini, dell’US Valponte 1986.
Terza piazza per Camilla Porrata (Arenzano), a quota 28.
Debora Dapelo (ABM Real Levante) ha chiuso a 23 (Francesco Ferrando).