Lavoratore A1, la penultima giornata della stagione 2016/2017


E’ arrivato un altro verdetto nel Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1: la Nuova Pedemontana è la seconda squadra retrocessa, dopo la Longobarda 2.0

Fatale ai pedemontani la netta sconfitta (0-3) patita nello scontro diretto con il Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna nel 25° turno.
La compagine di Massimo La Rosa ha dato l’ultima spinta verso il basso agli uomini di Omar Lafi.
I quezzini, nettamente più in forma e più determinati, hanno controllato sempre la situazione, andando a segno con Andrea Romani, Luca Larosa e Saverio Zetera.
La Nuova Pedemontana potrebbe ancora raggiungere in graduatoria i rosanero, ma l’esito sfavorevole degli scontri diretti la condannerebbe comunque. 

Il Real Quezzi è ora penultimo, a pari punti con l’A.F. Calcio, che ha confermato il suo momento positivo espugnando per 1-0 il campo del Mignanego Bunker, ormai certo della salvezza.
La maggior motivazione del team di Simone Foglino e Davide Mele ha fatto la differenza.
Ha deciso il confronto un guizzo di Alberto Geroldi, con i polceveraschi che hanno disputato una gara onesta, ma sicuramente senza quella grinta esibita nelle ultime uscite.

Ora Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna e A.F. Calcio, nel duello di venerdì sera (Baiardo G. Strinati, ore 21,30), si giocheranno la salvezza in un incontro ad alta tensione emotiva.
I quezzini, che hanno perso all’andata, sono obbligati a vincere, mentre i rivali potranno puntare anche alla divisione della posta.
Ma chi finirà terz’ultimo avrà ancora un’estrema chance di rimanere nella massima categoria uispina, nel drammatico spareggio con la quarta classificata della A2.   

Intanto, la Cattolica Bogliasco ha conquistato, con pieno merito, il secondo posto, il miglio piazzamento della storia per questo club che da anni è un protagonista della scena amatoriale genovese.
I bogliaschini, coronando un 2017 strepitoso, in cui hanno viaggiato a ritmi da primato, ha sconfitto per 2-0 l’ASLA Genova, sfondando con Andrea Alacqua e il sempre puntuale Ayoub Mahamadi (al settimo centro stagionale).

Un’altra formazione di grandi tradizioni come l’Ansaldo Energia ha certificato la sua permanenza in A1, piegando per 1-0 il quotato, ma ormai un po’ scarico, Sori.
Gli ansaldini hanno esibito un gioco poco spettacolare ma efficace, capitalizzando al meglio una bordata di Valerio Vigo, “man of the match” e cannoniere principe dei rosso-azzurri con i suoi 10 gol.

Al Quinto FC non è bastato un doppio vantaggio per tornare al successo e ha dovuto accontentarsi di un pareggio (2-2) contro la Fia Italbrokers.
La compagine di Franco Bertolla ha sbloccato l’incontro nel primo tempo con Mahamdou Bodiang e ha preso il largo nella ripresa con Alhaje Nje.
Ma, come spesso gli è accaduto ultimamente, si è distratta e ha subito il ritorno degli “assicuratori”, che prima hanno dimezzato lo svantaggio con Luca Contini e poi hanno acciuffato il pari nei secondi conclusivi con un tocco di Daniel Tellini.
“In questo scorcio finale, stiamo facendo un po’ di beneficenza” – ha commentato a fine gara, con amara ironia, l’espertissimo mister Bertolla.

La Longobarda 2.0, con un sussulto d’orgoglio, ha imposto il 2-2 al Campomorone Sant’Olcese, al termine di un confronto aperto e divertente, diremmo quasi “spensierato”, visto che entrambe le squadre non avevano pensieri di classifica.
Per i longobardi, ha timbrato con una meravigliosa doppietta Fabio Finelli (salito ad un totale di 5 marcature), mentre i santolcesini hanno centrato il bersaglio con Alessandro Mongeri e Matteo Mezzapesa. 

I campioni del Genova Calcio Anni 50 hanno riposato
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Luca Laudisi, bomber del Sori, ha conquistato con ampio anticipo il trofeo di capo cannoniere: attualmente è a 20 gol.
L’uscita di scena del suo rivale più temibile, Giacinto Zito (Fia Italbrokers), congelato da tempo a quota 13, l’ha sicuramente agevolato.
Sul terzo gradino del podio, con 12 segnature, troviamo Alessandro Mongeri (Campomorone Sant’Olcese), seguito a 10 da Valerio Vigo (Ansaldo Energia) e Simone Notarnicola (A.F. Calcio) e a 9 da Luca Traggiai, stoccatore più prolifico del Genova Calcio Anni 50

Detto del duello da brividi di Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana Moderna e e A.F. Calcio, vediamo cosa riserva la giornata conclusiva del torneo.
L’ASLA Genova affronterà la Fia Italbrokers (venerdì sera, Borzoli, ore 21,30) e la Cattolica Bogliasco farà visita al Campomorone Sant’Olcese (sabato, Via Maritano “A”, ore 13). 
Il Sori se la vedrà con la Longobarda 2.0 (venerdì sera, Recco, ore 21), mentre la Nuova Pedemontana saluterà la A1 nel match con l’Ansaldo Energia (sabato, Serra Riccò, ore 13,15).
Il Genova Calcio Anni 50 proseguirà i festeggiamenti per l’ennesimo titolo “incrociando i bulloni” con il Mignanego Bunker.
Riposerà il Quinto FC (Francesco Ferrando).