Lavoratore A2, continuano le emozioni di play-off e play-out


L’aggrovigliata matassa, formata dalle squadre che ambiscono alla promozione, si è un po’ dipanata nel 7° turno dei PLAY-OFF del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, ma le ultime due tappe potrebbero riservare altri ribaltoni e nuove meraviglie.

La giornata è stata favorevole a Foce SAAR Depositi Portuali e Saint Trappa, oltre che ad un’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe ormai certa del salto di categoria e avviata alla conquista, prestigiosa, del titolo.
Sono invece scivolate Deportivo 2007, Marsiglia e Ospedale San Martino.

Proprio gli ospedalieri hanno riservato la sorpresa più grande, perdendo inopinatamente per 0-2 contro una volitiva Ottica Gualducci.
Va detto che la formazione del professor Sergio Barocci si è presentata all’appuntamento con undici uomini contati e ben nove titolari assenti: gli avversari ne hanno approfittato con grande lucidità, concretizzando la loro supremazia col fantastico uno-due di Muhammed Bojang.

Il Deportivo 2007 nulla ha potuto contro i lanciatissimi isoverdini, che si sono imposti per 2-0, ribadendo di essere i più forti del campionato.
Ancora una volta, il team di Marco Pericoli ha esibito solidità, inventiva e organizzazione tattica, piazzando un paio di ganci micidiali con Federico Sciutto e Davide Sorrenti, che raramente sbagliano i tempi e le giocate sotto porta.

I focesi hanno steso per 5-2 il Wings Aerospace, ma sul terreno della storica Fratellanza Sportiva Sestrese gli “astronauti” hanno reso la vita difficile a Falasca e soci.
Sono stati infatti i padroni di casa a sbloccare il risultato al 7’ con Daniele Dussoni.
Da lì è iniziata una girandola di emozioni che si è protratta per tutti i primi, accesissimi, 35 minuti. 
I ragazzi di Riccardo Grossi hanno riequilibrato la situazione già al 9’ con Marco Nicoletta e al 13’ hanno ribaltato l’incontro, sfruttando una stoccata di Mattia Nicotera.
Ma la formazione di Pasquale Lamari non ha mollato la presa e con un carattere di ferro (oltre la classe dei vari Dussoni e Pinciroli) ha impattato meritatamente al 32’ Con Davide Pelacani.
Solo nella ripresa, il Foce SAAR Depoisti Portuali è riuscito a far valere la propria qualità e a risolvere la contesa, finendo col dilagare grazie alle marcature in successione del solito Nicoletta (su rigore al 45’ e su azione al 61’) e di Juliano Oliveira Santos al 69’. 

Il Saint Trappa non finisce di stupire (e di sognare): ha infatti inflitto il secondo K.O. in questi play off ad un Marsiglia che si annunciava in gran forma (1-0).
Neanche la mancanza in panchina del mister-totem dei gialloneri, Fassone, ha fermato la corsa sempre più travolgente dei gialloneri, che hanno trovato il varco giusto con Edoardo Bastile, che ha scelto il momento migliore per interrompere il suo digiuno.
Gli avversari, invece, sono caduti, smarrendo la necessaria concentrazione. 

Infine, nell’unico incontro senza pathos di classifica, l’Atletico Quarto Liggia Pub ha disposto a suo piacimento (3-0) di un’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 con la testa già in vacanza.
I quartesi hanno dominato la scena, bucando la retroguardia praese con Raffaele Bevere, Luca Tassara e Gianluca Delgenio.    

Ora la graduatoria recita: ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe punti 14; Foce SAAR Depositi Portuali 12; Deportivo 2007, Saint Trappa, Marsiglia 10; Ospedale San Martino 9.
Come si vede, tutto è ancora in ballo e ogni sfida può essere decisiva.

Lo sarà senz’altro quella di sabato tra Foce SAAR Depositi Portuali e Marsiglia (Cornigliano, ore 13).
L’ultima volta che si sono affrontate, durante la stagione regolare, i multedini hanno trionfato con uno squillante 5-1.
Per cui l’équipe di Riccardo Grossi starà con le antenne dritte.
Dall’altra parte, i gialli non possono permettersi un altro passo falso. Sarà un match al cardiopalmo.

Deportivo 2007 e Saint Trappa dovrebbero avere meno problemi rispettivamente contro Wings Aerospace (sabato, Bavari Taviani, ore 11,15) e Atletico Quarto Liggia Pub (venerdì sera, Quarto Alta, ore 21,30).
Ma non si sa mai in un torneo così equilibrato e combattuto.

L’Ospedale San Martino cercherà di riprendere la marcia bruscamente interrotta nel confronto con l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 (venerdì sera, Multedo, ore 21,30), mentre l’ARCI Isoverde 1991 Uniservice Unisafe intende celebrare l’immediato ritorno in A1, dopo la retrocessione del 2015-2016, contro l’Ottica Gualducci (sabato, Cige, ore 11).

PLAY OUT – Il Genova Calcio Linea Messina si avvicina al successo nel torneo di consolazione, favorito anche da un calendario sulla carta favorevole.
Ma la capolista ha rischiato, superando con uno stentato 1-0 il Pallavicino, penultimo con appena 2 punti.
C’è voluta una sassata di Mattia Cavo per abbattere l’accanita resistenza degli avversari, che hanno tirato fuori dal cilindro una prestazione di rilievo.

Il CSKA Pizza, secondo a meno due, ha mantenuto accesa la fiammella delle speranza, battendo per 2-0 l’insidioso Amatori Quarto.
Tiziano Cargnel e Federico Alvigini si sono incaricati di legittimare la pressione dei “pizzaioli”, che ha finito con l’abbattere il muro dei quartesi.

Il Due Settembre 1971 è caduto (1-3) di fronte ad una ritrovata Vecchia Rivarolese 2016, che ha mandato a segno Massimo Zavaglia e uno straordinario Muhamadou Tunkara, autore di una doppietta di sicuro effetto.
I “settembrini” hanno dovuto accontentarsi di uno spunto del bravo Gabriele Dellepiane. 

L’AB Ventieventi ha sconfitto nettamente per 4-1 uno Zener in disarmo, capace di pungere una sola volta con Giulio Corsi.
Gli “atletici” hanno invece assestato colpi a ripetizione con Domenico Negro, Michael Marra, Sergio Gambino e Walter Genna, il loro attaccante più abile e continuo.

Il Phoenix 1995 ha avuto la meglio per 3-2 su un arcigno AF Alcor, in virtù delle conclusioni precise e potenti di Simone Pareschi e Vittoria Bertorello (più una fortunata autorete).
I rivali hanno replicato con vivacità, anche se le fiondate di Federico Fileni e Fabio Cenciarini non hanno evitato il sesto K.O. nei play out.

Nella classifica cannonieri generale, Marco Nicoletta, triplettista di giornata del Foce SAAR Depositi Portuali, ha sopravanzato e staccato, con 29 centri, Danilo Ieraci (Ospedale San Martino), rimasto fermo a 27.
A quota 22, viaggia Giulio Corsi (Zener), seguito a 20 dalla coppia formata da Walter Genna (AB Ventieventi) e Federico Sciutto (Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe) (Francesco Ferrando).