Amatori a 6, l'analisi di Francesco Ferrando del 25° turno


Si fa presto a dire “squadra simpatia”: basta un gioco sbarazzino, la lealtà nei confronti degli avversari, qualche episodio edificante o commovente, modi gentili, uno stile onesto.
Il Nanetta 11 è certamente tutto questo, ma anche molto di più.
E’ una squadra “vera”, che pratica un calcio divertente e redditizio, capace di ottenere grandi risultati.
L’ultimo, il più clamoroso, l’ha conquistato nel 25° turno del Campionato Uisp Amatori a 6 giocatori, infliggendo la prima sconfitta stagionale (9-7) al Gsc Sant’Olcese KF Service, dominatore del campionato.
D’accordo, i santolcesini erano già aritmeticamente certi di avere il Titolo in tasca e non saranno scesi in campo al massimo della concentrazione.
Ma il Nanetta 11 ha mostrato comunque di essere all’altezza proprio dal punto di vista tecnico, riuscendo a rifilare nove reti ad una difesa solida e organizzata, che non era mai stata perforata così tante volte nelle precedenti ventiquattro gare.
Gli irriverenti e agili “folletti” in maglia blu hanno compiuto magie con un’irresistibile quaterna di Emanuele Pero, del bis di Fabio Melis e delle invenzioni di Flavio Lanza, Alessandro Cervetto e Andrea Giuliani.
Ai neo campioni non è stato sufficiente ribattere con una superlativa cinquina di Samuel Ientile e un doppio Emanuele Cipollaro. 

Il Real Pluto si è così avvicinato a due lunghezze dalla vetta, ma non può tornare in corsa per lo “scudetto”, perché, anche se agguantasse in extremis il Gsc Sant’Olcese KF Service, sarebbe sempre condannato dallo scontro diretto (2-2 e 1-6).
I “plutoniani” hanno in ogni caso messo in luce tutto il loro repertorio, infliggendo un severo 9-1 al Cibona C.B., compagine tutt’altro che sprovveduta.
Maurizio Renna, con ben cinque marcature, è stato il mattatore del match, ma hanno fatto faville pure Francesco Garbarini e Matteo Boccardo, con un bis ciascuno. Sul fronte opposto, Simone Pasqualetto ha impedito, se non altro” il “cappotto”. 

L’Ediltecno Design AB Edilizia, terzo dopo una dittatura durata anni, ha ottenuto il ventesimo successo stagionale, superando per 4-1 un Bambocci Team più ostico del previsto.
Gli edili, con una buona prova collettiva, hanno centrato il bersaglio con Claudio Dellepiane, Andrea Solari, Andrea Damonte e Walter Dellepiane. I “portuali” si sono consolati con una bordata di Marco Tassano.

Guizzo d’orgoglio della Banda Bassotti FC, che ha centrato la seconda vittoria del torneo, piegando il Teplice per 7-4: ora, sull’ultimo gradino, con 6 punti, siedono in tre: Banda Bassotti FC, Teplice e Bambocci Team.
I “banditi” hanno disputato la partita più bella dell’annata, sfondando con una meravigliosa tripletta dell’ inafferrabile Giacomo Pecorella, il pregevole uno-due di Michelangelo Conte e le saette di Christian Frau e Omar Gabriel Pozo Rodriguez.
I loro contendenti hanno reagito parzialmente con una doppietta di Luca Parodi, la sassata di Giuseppe De Vita e un’autorete. 

Incertezza assoluta e giusta divisione della posta (5-5) tra Real Ponente, un po’ in calo in questa parte conclusiva della stagione, e Studio Fossati Srl, apparso più incisivo che in altre circostanze.
I “realisti” hanno “timbrato” con una splendida tripletta di Marco Bevegni e gli spunti di Denny Costanzo (lui c’è sempre quando si tratta di far gol) e Massimo Fassone.
Gli arancio-neri hanno gioito con i tiri al fulmicotone di Davide Rivolta (doppietta), Michele Nuovo, Diego D’Amico e Benedetto Patrone.

Un Mambo FC un po’ distratto ha ceduto per 4-9 contro un ottimo Resto Del Mondo, che ha preso il largo con i perentori uno-due di Giuseppe Patrone, Daniele Giugno, Francesco D’Amico e Davide Peghini, più un lampo di Enrico Grillo.
Valgono solo per compilare il tabellino, gli acuti di Luca Morstabilini, Simone Mina, Alessandro Pische e Andrea Di Bella. 

Infine, l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, desideroso di chiudere in bellezza un torneo poco esaltante, ha “triturato” (12-6) un pur generoso All Scars S.C., che ha affondato con Flaviano Pisani (due volte), Paolo Michele Gazza, Giorgio Fonzi, Andrea Menegat e Simone Villaricca.
I praesi hanno però martellato in modo insistente ed ossessivo con le favolose quaterne di Andrea Atzeni e Fabio Pagano, più le scintille (un paio ciascuno) di Alessandro Valeri e Alessandro Costarelli.

Nella classifica cannonieri, Emanuele Cipollaro (Gsc Sant’Olcese KF Sevice) ha fatto cifra tonda, raggiungendo le 80 segnature, mostruoso.
Andrea Atzeni (Olimpic Pra’ Pegliese 1971) è salito a 56, mentre Alessandro Grimaldi (Ediltecno Design AB Edilizia) è rimasto fermo a 48.
Lo tallona, a 47, Maurizio Renna, principale finalizzatore del Real Pluto (Francesco Ferrando).