Amatori a 8, cala il sipario sulla stagione 2016-2017


Alla fine il pronostico è stato rispettato: il Genova Calcio Anni 50 ha vinto il suo secondo Titolo consecutivo nel Campionato Uisp Amatori a 8 giocatori.
Ma quanta fatica, quanta incertezza. E che tensione!
Perché il successo (4-3) è arrivato solo ai rigori, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi in parità (1-1). 

Il Sushi-Si Genova si è rivelato un osso durissimo da rosicchiare , capace di contrastare i rivali in ogni zona dl campo, contenendo ogni pallone.
Insomma, si è rivelato alla’altezza dei più quotati rivali, disputando una prova straordinaria per intensità, intelligenza e qualità tecniche. 
La compagine di Sergio Lagomarsino sapeva che non sarebbe stata una passeggiata.
Una finale è una finale, diversa da ogni altro incontro; è aperta a soluzioni improvvise ed impreviste, indirizzata magari dal caso o da un episodio.
Ma il Genova Calcio Anni 50, che sino a quel momento aveva vinto 21 partite su 23 (più due pareggi), sperava di prevalere senza tutta questa sofferenza, tanto più che nella stagione regolare aveva già battuto due volte i suoi più accaniti antagonisti (2-1 e 4-1). 
Ma non aveva fatto i conti con l’ardore, la bravura e l’orgoglio di una formazione che è entrata in campo con lo spirito giusto, gettando ogni energia in un confronto in cui non aveva nulla da perdere.
Al termine, dopo aver sfiorato l’impresa, c’era pure un po’ di rammarico in Gazmand Alleraj e compagni, consci che avrebbero potuto cucirsi lo “scudetto” sulla maglia. Ci sono andati davvero vicino. 

Il match, emozionante oltre ogni attesa, ha offerto pure una sfida nella sfida tra i bomber delle due squadre: Simone Spinelli (Genova Calcio Anni 50) e Ciprian Costantin Craciun (Sushi-Si Multedo), rispettivamente primo e secondo nella classifica cannonieri della manifestazione.
Anche nell’ultimo atto sono stati i protagonisti assoluti, andando entrambi a segno con tocchi di purissima classe.

L’epilogo dei rigori è diventato perciò una crudele necessità per spezzare un equilibrio spasmodico.
La tensione si tagliava col coltello e ha provocato molti errori.
Tanto che solo sei tiri dal dischetto sui dieci previsti sono strati trasformati: tre da una parte e due dall’altra, con uno sbaglio, fatale, in più per il Sushi-Si Genova.
Insomma, il trofeo andrebbe idealmente  diviso a metà tra queste due splendide realtà del calcio uispino. 
Il Genova Calcio Anni 50, reduce dal dominio nel Lavoratore A1, ha comunque potuto festeggiare, coronando una stagione perfetta. 

Il terzo posto era stato appannaggio del Real Ponente, che nell’incontro giocato in precedenza aveva battuto per 3-1 il Rocca Automobili.
I ponentini hanno messo la freccia con gli spunti di Simone Megna, Daniele Campoliti e Denny Costanzo; gli “automobilisti” hanno replicato parzialmente con Domenica Lazzo. 

PLAY OUT Il Titolo di consolazione è andato al Movimento Rangersport, che ha superato per 3-1 il Radioactivity, capitalizzando con maggiore lucidità le sue manovre, in virtù delle stoccate di Giampietro Cevasco, Domenico Dellatorre e Lorenzo Scopesi.
Gli avversari hanno trovato lo spiraglio giusto in un’unica circostanza con Alassane Sangarè.

Simone Spinelli ha trionfato tra i cannonieri, con medie impressionanti (2,6  gol a partita), totalizzando ben 64 marcature in 24 incontri (un gol ogni 19 minuti circa).

La Coppa Disciplina ha premiato la correttezza dell’Asd Gymnotecnica (Francesco Ferrando).