Amatori a 6, un vero Trionfo del Gsc Sant'Olcese KF Service


I punti non solo si contano, ma si pesano (così come i gol).
Guardando la classifica del Campionato Uisp Amatoria a 6 giocatori, si vede che il Gsc Sant’Olcese KF Service si è aggiudicato il titolo con un solo punto di vantaggio sul Real Plauto (47 contro 46.)
C’è da dire però che i santolcesini hanno rallentato solo quando avevano l’aritmetica certezza di aver vinto il Titolo, pareggiando per 5-5 con i campioni uscenti dell’Ediltecno Design AB Edilizia e perdendo (unico K.O. stagionale) con la rivelazione Nanetta 11 per 7-9. 

Ma si erano già messi lo “scudetto” in tasca nel 20° turno, travolgendo con un significativo 6-1 i tenaci concorrenti del Real Pluto.
Il loro dominio è stato abbastanza netto, costante, portato avanti dalla prima all’ultima giornata, condotte sempre in testa. Una supremazia che i pur valorosi “plutoniani” non sono mai riusciti a mettere seriamente in discussione e che ha interrotto la striscia vincente dell’Ediltecno Design AB Edilizia, trionfatore per tre annate consecutive (2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016).  

Gsc sta per Gruppo Comunale Sant’Olcese.
E’ una polisportiva nata nel 1977, che conta varie sezioni, tutte attivissime: judo (la primogenita), ciclismo, podismo, kick boxing, pallavolo, nordic walking e fitwalking.
Da qualche tempo si occupa anche di calcio e ha subito ottenuto risultati lusinghieri nei tornei UISP a 7 e a 6.
Sino al trionfo di quest’anno negli Amatori a 6

In ventisei giornate ha raccolto ben 47 punti, frutto di 22 successi, 3 pari e 1 sola sconfitta, con la mostruosa cifra di 243 gol fatti (di gran lunga il miglior attacco) e 97 subiti (seconda difesa dopo quella del Real Pluto, 83). Per una differenza reti di +146.

Protagonista assoluto di questa cavalcata trionfale è stato il superlativo Emanuele Cipollaro, indiscusso capocannoniere del torneo con 85 (ottantacinque!) marcature (più di un terzo del totale).
In pratica, ha colpito ogni quarto d’ora, con una media di 3,26 reti a partita. Numeri incredibili. 
Il suo degno compagno d’attacco, con cui ha formato una coppia micidiale, è stato Samuel Ientile (45 segnature), classe 1986.
I due sono stati i “gemelli del gol”, complementari, affiatati ed efficaci.    

Ma non vanno dimenticati Giuseppe Pala (18 “timbri”) e Michele Cadile (11). 
In una squadra che ha girato con la precisione e la solidità di un orologio svizzero, meritano una citazione e un plauso pure Giovanni Pilato (13 segnature), Pasquale Cirillo e Mirko Enrico Capece (12 a testa), Michele Valente (8), Giovanni Romano (7), Andrea Asfaldo e Pier Paolo Toma (4 ciascuno), più i vari Salvatore D’Aleo, Davide Miliani, Luca Passalacqua, Roberto Peronicini (Francesco Ferrando).