Lavoratore A1, l'analisi della giornata numero due


Seconda giornata senza sorprese nel Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1: tutte le squadre favorite hanno rispettato i  pronostici, con più o meno facilità.
A punteggio pieno sono rimaste in quattro: Fia Italbrokers, Sori, Cattolica Bogliasco e ASLA Genova.

La Fia Italbrokers, che sembra decisa più che mai a dare l’assalto al trono su cui si è insediato da tre anni il Genova Calcio Anni 50, ha sconfitto con un perentorio 3-0 il Real Quezzi, che dovrà invece sudare parecchio per cercare la salvezza.
Gli “assicuratori” hanno espresso una chiara superiorità, esaltata da un Edoardo Grosso in stato di grazia, che ha calato un tris fantastico. 
La particolarità è che Grosso non è un attaccante, ma un portiere.
E neanche uno qualsiasi. Figlio d’arte (suo padre è Leo Grosso, estremo difensore di Genoa, Perugia, Spal, Modena e attuale vice presidente dell’Associazione Calciatori), ha giocato l’ultima stagione prima alla Sangiovannese e poi nello Sporting Recco, ottenendo il premio di miglior portiere ligure a livello dilettantistico.
Stranamente (certe volte il calcio è davvero assurdo) non ha trovato squadra per l’attuale stagione.
E cosi, ormai trentenne, ha deciso di tornare a fare il bomber per la Fia Italbrokers, con cui si era già esibito con ottimi risultati nel 2012-2013 (in quel  periodo aveva giocato anche per il Troeggi Team).
Una decisione dettata forse dal fatto che a dicembre sosterrà l’esame per l’abilitazione da avvocato. 
Mio padre – ha dichiarato il nuovo, potente attaccante della Fia – mi ha sempre detto: calciatore lo sei per dieci anni, uomo per tutta la vita. E io ho sempre tenuto bene a mente queste sue sagge parole, anche perché Leo non è solo mio padre, ma anche il mio unico idolo”.
Così ora anziché difendere la sua rete, sfonda quella degli altri. 

L’ASLA Genova ha avuto la meglio per 2-1 sul neopromosso Ospedale San Martino.
Qui il protagonista assoluto è stato Samuel Erobowale Muyiwa, che ha impresso una volta decisiva al match con una meravigliosa doppietta. Era la sua partita d’esordio: non poteva immaginare un inizio migliore.
Il club di mister Scarcella ha così celebrato al meglio l’anniversario della fondazione, avvenuta il 12 ottobre di venticinque anni fa.
La compagine del professor Sergio Barocci si è battuta bene, riuscendo a trovare il varco giusto nel finale con la sua punta migliore, Danilo Ieraci, ma non era troppo tardi per evitare il K.O.

Anche il Sori ha vinto in trasferta contro una neopromossa, il Saint Trappa, e con identico punteggio (2-1).
I gialloneri, che si sono rinforzato in estate con l’arrivo di Francesco Beccio, non si sono ancora adattati al salto di categoria e i rivieraschi hanno fatto valere la loro maggior esperienza, sfondando con Simone Serra e Luca Laudisi (al quinto centro in due sole partite).
Per i padroni di casa, reduci dallo 0-4 all’esordio con la Fia Italbrokers, la parziale soddisfazione di aver segnato la prima rete in A1 con Edoardo Bastile.

La Cattolica Bogliasco, che ha ricominciato nello stesso modo in cui aveva finito, ossia giocando in maniera spettacolare ed efficace, si è imposta per 2-1 (il punteggio più “gettonato” della giornata) contro l’ostica Ansaldo Energia.
I bogliaschini sono stati aiutati anche da un autogol e hanno legittimato il successo con un guizzo di Francesco Regestro.
Gli ansaldini, a cui la fortuna ha girato le spalle, hanno risposto parzialmente con Paolo Amato.

I campioni in carica del Genova Calcio Anni 50 sono tornati dall’insidiosa trasferta di Quiliano con un confortante 2-0, frutto di un autogol e di una bordata di Francesco Molinaro.
Il Valleggia, che disputa per la prima volta il massimo campionato amatoriale genovese, ha capito che il livello della competizione è alto e che bisognerà lavorare duro per disputare una buona stagione.
Ma l’organico dei savonesi è comunque valido e non dovrebbero mancare le soddisfazioni.

Il Quinto F.C. ha riscattato immediatamente il passo falso con l’ASLA Genova, superando per 2-0 un coriaceo Campomorone Sant’ Olcese.
Il tecnico dei santolcesini, Carlo Bricola, ha cercato d’imbrigliare la spigliata manovra dei rivali, ma la sua quadra è stato infilzata dalle invenzioni di Antonio Saggiomo e Ismael Dosso, che hanno capitalizzato con abilità e freddezza tutto quanto costruito dai compagni.
La formazione di Franco Bertolla vuol arrivare al risultato attraverso il gioco e questo ne fa una delle compagini più belle de vedere. Come si dice, anche l’occhio (calcistico) vuole la sua parte…

L’A.F. Calcio ha sbancato Serra Riccò, mandando al tappeto per 3-1 il Mignanego Bunker, in una sfida che influenzerà la lotta per la salvezza.
Il team del presidente Maurizio Bacigalupo e del dirigente Moreno Palmaverde è parsa più lucida ed estremamente determinata, con un Simone Notarnicola scatenato (ha realizzato un micidiale uno-due); l’altra segnatura è scaturita da un’autorete (la terza di un turno “autolesionista”).
I polceveraschi hanno dovuto accontentarsi di un “timbro” di Diego Bigotta.

Nella classifica marcatori, comanda Luca Laudisi (Sori), con 5 gol, tallonato a quota 4 da Edoardo Grosso (Fia Italbrokers).
A 2 troviamo Simone Notarnicola (A.F. Calcio), Giacinto Zito (Fia Italbokers) e Samuel Erobowale Muyiwa (Cattolica Bogliasco). 

Il terzo turno, in programma nel fine settimana, propone uno scontro affascinante tra Cattolica Bogliasco e Genova Calcio Anni 50 (venerdì sera, Bogliasco “3Campanili”, ore 21,30).
Altre tre incontri si svolgeranno venerdì, sempre alle 21,30: ASLA Genova-Mignanego Bunker (Borzoli), A.F. Calcio-Saint Trappa (Baiardo “G. Strinati”) e Sori-Real Quezzi (Recco “San Rocco”).
Sabato si giocheranno Campomorone Sant’ Olcese-Ospedale San Martino (Via Maritano “A”, ore 13), Fia Italbrokers-Ansaldo Energia (Bogliasco “3 Campanili, ore 13) e Valleggia-Quinto FC (Picasso Quiliano, ore 11,30) (Francesco Ferrando).