Lavoratore A2, tutte in campo le ventiquattro protagoniste


Ha preso il via anche la serie A2 dello storico Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori, quelle più “eterogeneo”, con il maggior ricambio di squadre, tra esordi assoluti e attese conferme.
Ma sempre nel segno dell’entusiasmo e del divertimento.

Ventiquattro le società iscritte, divise in due gironi da dodici.
La formula ricalca quella delle scorse annate: dopo una prima fase, le migliori sei classificate disputeranno i play off, per designare le tre neopromosse (la quarta spareggerà con la quart’ultima della A1).
Le altre formazioni giocheranno i play out.  

Grande novità, la divisione dei gruppi secondo criteri “temporali”.
Uno raduna le compagine che scendono in campo il venerdì sera, l’altro è riservato ai team che hanno scelto il sabato.
Questo per dare a tutti la possibilità di giocarsi al meglio le proprie carte, senza squilibri tra un turno e l’altro. 

Girone A – La giornata inaugurale ha visto brillare soprattutto Due Settembre 1971 e Atletico Quarto, che hanno ottenuto due successi altisonanti in trasferta.

I “settembrini” hanno travolto il Ca’ de Rissi San Gottardo, una delle tante novità del 2017-2018.
Il 5-1 finale ha espresso la supremazia dei biancorossi, che militano nei campionati dell’UISP dagli anni ’80.
Il club, che vanta due trionfi in A2 e una finale in Coppa Liguria nel 2011, pare intenzionato a disputare un campionato di vertice, anche se la stagione è soltanto all’inizio. 
La formazione del quartiere di Molassana ha opposto scarsa resistenza, infilata ripetutamente da Francesco Patti (doppietta d’autore), Andrea Cremonesi, Maurizio Gallo e Matteo Rogolino.
Sul fronte opposto, “consolation goal” di Daniele Casula, che ha evitato il “cappotto”. 

L’Atletico Quarto, altra realtà ambiziosa della manifestazione, ha rifilato un sonoro 4-0 all’AF Alcor Asd, seconda squadra del gruppo di amici che fondò il sodalizio nel 1998 (la prima disputa il Lavoratore A1).
Per la verità il punteggio ha punito troppo severamente i ragazzi di Domenico Catalano, che sul piano del gioco non sono stati così inferiori agli avversari.
La differenza è stata determinata dalle capacità realizzative dei gialloblù, che hanno sfondato con Matteo Dosi, Roberto Miccichè, Pathe Seck e Gaetano Romano. 

A differenza dell’ultima stagione (quando fu escluso a sorpresa dai play off), è partito col piede giusto anche il CSKA Pizza, che ha steso per 3-0 l’Edilizia VM.
Il team di Alessio Batini, che per qualità tecnica della rosa e capacità organizzative meriterebbe la massima ribalta, ha impresso alla gara il suo ritmo, trovando il varco giusto con lo splendido uno-due dello straordinario Giovanni Rotella, più un acuto di Domenico Lo Faro.
Gli edili hanno cercato di contenere le sfuriate offensive dei rivali, ma senza troppa fortuna.

Tanti gol e tanto spettacolo nella vittoria di misura de La Resistente nella tana del Pallavicino per 4-3.
Certo, la fase difensiva ha lasciato un po’ a desiderare, ma entrambe le squadra hanno cercato di superarsi in una continua altalena di emozioni. Luca Crovetto, Andrea Biedi (che ha concesso il bis) e Cristiano Sirtori sono stati i terminali offensivi ideali per le manovre del team di Alessandro Fossati.
I ragazzi di Amedeo Toccalino, esempio di sportività e di correttezza, hanno replicato parzialmente con  Marco Gullaci, Giuseppe Vallarino e Paolo Fiorucci. 

L’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 ha piegato per 2-1 il Nazario et Celso, che gareggia per la prima volta “sotto la bandiera uispina”.
Gara intensa e combattuta, che i praesi hanno fatto loro grazie agli spunti di Massimo Angileri e di Gjergji Kusha(classe 1983, ex Real Sestri e Genova Red Devils).
Gli avversari, altra gradita new entry per l’ente di promozione sportiva di Piazza Campetto, hanno bucato la difesa rossoverde con il bravo Federico Tovaglini.

Unico 0-0 di giornata quello tra Polisportiva Sant’Eusebio e Genova Calcio Linea Messina, con bavarini e sestresi che hanno finito con l’annullarsi in un incontro equilibrato e dominato dall’attenta disposizione tattica delle contendenti.  

Girone B – L’Arci Isoverde, che ha rinunciato alla promozione conquistata sul campo, parte coi favori del pronostico.
Nel primo impegno stagionale, ha prevalso per 2-1 su un ostico New Old Boys, capitalizzando le stoccate di Alessio Mastrangelo e Davide Sorrentino, due figure note al calcio amatoriale genovese, sempre puntuali sotto porta.
I “nuovi vecchi ragazzi “ hanno retto bene l’urto dei quotati “isoverdini”, anche se la rete di Michele Longo non è servita per strappare un punticino.
Gara quasi immacolata sul piano disciplinare (un solo ammonito) : complimenti ai protagonisti.

Goleada de la Gente della Notte, che ha inflitto un “tennistico” 6-1 all’Ottica Gualducci.
Al “Cige”, i biancoblù  del quartiere Sant’Eusebio hanno imperversato dall’inizio alla fine, andando ripetutamente a segno con Juliano Oliveira Santos, Alessio Talia (fantastica doppietta), Michael Fernando Marriot Barzola, Davide Profumo ed Alessio Profumo.
Gli “ottici” hanno “visto poco la palla”, riuscendo a buttarla dentro una sola volta con Davide Icardi (nessun collegamento col “Maurito” interista).  

Pari e patta (1-1) tra AB Ventieventi e Vecchia Rivarolese 2016, che si è rinforzata accogliendo parte dei “transfughi” del disciolto Foce.
Pietro Vanella ha “timbrato” per la compagine di Quarto Alta, mentre la segnatura degli “avvoltoi”di Davide Trasta porta la firma dell’intramontabile Salvatore Marsala.
Ora si attende con piacere l’esordio casalingo dei giallorossoneri al “Torbella”, dove tutti sperano si rinnovi il rito del “terzo tempo (tra un panino, una birra e uno “sfottò”) ,che nella passata stagione regalò momenti indimenticabili agli appassionati del calcio amatoriale (e non solo).

Lo Zener è caduto in casa (0-1) di fronte ad uno spietato Phoenix 1995, che ha capitalizzato nel migliore dei modi la botta di Fernando Bryan Jinez Esmeralda.
Gli “ingegneri” di Marco Pizzorno hanno dato tutto quello che avevano per cominciare il torneo con un risultato positivo, ma non hanno trovato la chiave giusta per aggirare il muro difensivo degli avversari, apparsi ordinati e determinati. 

Il Wings Aerospace, che non nasconde le sue velleità di lottare per la promozione, confermando quella crescita evidenziata dalla stagione 2016-2017, ha sconfitto per 3-1 gli Amatori Genova.
Andrea Pinciroli e Giorgio Pinciroli hanno dato il là all’affermazione degli “astronauti”, che hanno gioito anche per un’invenzione di Alessandro Maimenti. I granata hanno battuto un colpo con Jeferson Dalton Reyes Mora. 

Infine, il Deportivo 2007 ha dovuto alzare bandiera bianca (2-3) di fronte ad un ottimo Olimpic Zena Tecnocasa. Gli “zeneises”  hanno colto in fallo la retroguardia del “Depor” con Joseph Specchio, Thomas Meloni e Daniele Firpo.
Dall’altra parte della barricata hanno “risposto al fuoco” Mattia Salvi e Andrea Vagni, ma le loro prodezze sono purtroppo risultate vane (Francesco Ferrando).