Lavoratore A1, il terzo turno di campionato


A far rumore, nel 3° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1, è la fragorosa caduta dei campioni in carica del Genova Calcio Anni 50, che sono stati annichiliti (0-4) dalla Cattolica Bogliasco.
Ma, a ben guardare, non bisogno stupirsi più di tanto.
I bogliaschini, a partire dal girone di ritorno del 2016-2017, hanno marciato a ritmi da primato, mietendo vittime illustri.
La loro affermazione non giunge quindi del tutto inaspettata. A meravigliare è soprattutto il punteggio, che indica una supremazia netta ed indiscutibile.
La squadra ha saputo esprimersi su livelli altissimi, imbrigliando le fonti di gioco degli avversari.
In più, ha trovato in Andrea Mangini un finalizzatore straordinario, che ha realizzato una meravigliosa tripletta.
A completare la quaterna ci ha pensato Ayoub Mohamadi, che sotto porta sbaglia raramente. Insomma, chiunque punti al titolo dovrà fare i conti con la Cattolica Bogliasco, che ha tutte le carte in regola per restare al vertice.

L’altra compagine ancora a punteggio pieno è l’eterna Fia Italbrokers, tornata a dettar legge dopo una stagione opaca.
Gli “assicuratori” hanno steso per 2-0 l’Ansaldo Energia, che all’esordio aveva pareggiato con il Genova Calcio Anni 50.
Il solito, immarcescibile Giacinto Zito ha dato il là alla vittoria con l’ennesimo guizzo di una carriera sontuosa nel calcio dilettantistico genovese.
L’altra marcatura porta la firma di Edoardo Grosso, il portiere goleador.

Primo punto per il Real Quezzi, che nella difficile trasferta nella tana del quotato Sori ha strappato un prezioso 0-0.
I quezzini di Massimo Larosa hanno messo la museruola all’attacco dei rivieraschi, con una condotta di gara attenta e ordinata.
I rivieraschi hanno provato a sfondare la barriera difensiva eretta dagli avversari, ma non hanno trovato i tempi giusti e col passare dei minuti hanno perso la necessaria lucidità. 

Colpo gobbo del Mignanego Bunker, che ha realizzato uno dei risultati a sorpresa di una giornata che si è divertita a sconvolgere i pronostici.
I polceveraschi hanno espugnato per 1-0 il campo dell’ASLA Genova, segnalata come una delle compagini più in forma in questo avvio di campionato.
Il confronto, tirato e sempre in bilico, è stato deciso da un’invenzione del bravo Massimiliano Tedeschi.
Un passo falso imprevisto ed imprevedibile per gli uomini di Alessandro Scarcella. 

A quota zero è rimasto solo il neopromosso Saint Trappa, che fatica ad ammortizzare il salto di categoria.
L’A.F. Calcio ha approfittato delle amnesie difensive dei rivali per trionfare con un tennistico 6-1, propriziato dai letali uno-due di Haithem Bouhaled e Stefano Cevasco; hanno completato l’ “opera di demolizione” Claudio Tognini e Guido Mucaria.
Il gol di Simone Rotella è servito solo a lenire un po’ le ferite in casa giallonera. 

Il Valleggia ha ottenuto il primo successo nella sua avventura nel calcio amatoriale genovese superando per 2-0 un Quinto FC che si è presentato nello splendido impianto di Quiliano (probabilmente il migliore del torneo) con undici uomini contati.
Mancavano, tra gli altri Pandiscia e Meneghel e mister Franco Bertolla ha dovuto schierare cinque giocatori che disputano gli Amatori a 8 e che affrontavano per la prima volta la dimensione a undici (portiere compreso).
I padroni di casa, al termine di un confronto di rara correttezza e grande lealtà sportiva, hanno prevalso per 2 a 0.
Ha aperto le danze Andrea Martin e ha chiuso i contri all’ultimo secondo Edoardo Anselmo.
Il Quinto FC ha solo 2 punti e ha già incassato un paio di K.O., ma potenzialmente ha un organico di prim’ordine.
I savonesi ora che si sono sbloccati, puntano a togliersi delle belle soddisfazioni, pure senza coltivare sogni di primato.
Al di là dei contenuti tecnici, hanno già portato nel torneo una “pulizia morale” che arricchisce il movimento uispino, esaltando quei valori che sono da sempre alla base dell’ente di promozione sportiva  di Piazza Campetto.  

Infine, il neopromosso Ospedale San Martino ha colto una vittoria importante sia per il morale che per la classifica, piegando per 2-1 un Campomorone Sant’Olcese che fatica a trovare la giusta quadratura.
La compagine del professor Sergio Barocci ha capitalizzato gli spunti di Danilo Ieraci, il suo attaccante di lungo corso, che continua a “timbrare” con impressionante regolarità: per lui A1 o A2 non sembra far differenza. Ai santolcesini non è bastato un tocco di Gabriele Tulli per evitare la sconfitta.

Nella classifica cannonieri, Edoardo Grosso (Fia Italbrokers) ha raggiunto in testa a quota 5 Luca Laudisi, “arciere” del Sori.
Con 3 centri troviamo poi Giacinto Zito, compagno di club di Grosso, l’appena citato Danilo Ieraci e lo scatenato Andrea Mangini (Cattolica Bogliasco). 

Nel prossimo turno, in programma nel fine settimana, spicca lo scontro al vertice tra Cattolica Bogliasco e Fia Italbrokers, che fornirà una prima indicazione sui valori del campionato.
Il duello, che promette spettacolo e scintille, andrà in scena venerdì sera, al Bogliasco “3Campanili”, ore 21,30

Altro incontro da segnare col circoletto rosso sull’agenda (sabato, Cornigliano, ore 11,30) sarà Genova Calcio Anni 50-Quinto FC: i campioni di tutto e di sempre sapranno riscattare la batosta della scorsa settimana? I quintini saranno un osso duro da rosicchiare. 

L’ASLA Genova affronterà il Saint Trappa (venerdì sera, Quarto Alta, ore 21,30), mentre il Mignanego Bunker se la vedrà in un partita “calda” con il Campomorone Sant’Olcese (venerdì sera, Serra Riccò, ore 11,30).
L’Ospedale San Martino ospiterà il Valleggia (sabato, S. Eusebio, ore 13,30), il Real Quezzi sfiderà l’A.F. Calcio (sabato, Baiardo “G. Strinati” ore 13) e l’Ansaldo Energia ospiterà il Sori (sabato, Via Maritano “A”, or 13) (Francesco Ferrando).