Lavoratore A2, nessun segno "X" nel girone A


L’ARCI Isoverde, dopo aver rinunciato in estate alla promozione in A1, è ripartito con la ferma intenzione di lottare per aggiudicarsi quel titolo del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2 che nella scorsa stagione aveva mancato d’un soffio.

Nel secondo turno del Girone B ha dimostrato di essere sicuramente uno dei principali favoriti (se non il principale), superando al termine di una splendida gara il Wings Aerospace per 4-3. 
E’ stato un confronto tirato, tra due formazioni dotate sia dal punto di vista tecnico che agonistico.
Il team di Marco Pericoli se lo è aggiudicato con una fase offensiva spettacolare, concretizzata dalle marcature di Stefano Piana, Gentjan Ilani, Davide Sorrenti ed Alessio Mastrangelo.
Gli “astronauti” non sono stati da meno, anche se hanno commesso qualche piccolo errore in più che ha fatto la differenza; per gli oro-neri di Maurizio Antognoli sono andati a segno Andrea D’Antona (magnifica doppietta) e Giorgio Pinciroli. 

Anche Vecchia Rivarolese 2016 e Zener hanno dato vita ad un incontro palpitante, giocato nel più autentico spirito amatoriale, senza esasperazioni e con lodevole lealtà sportiva.
Ne è scaturito un equo pareggio per 2-2. Gli “avvoltoi” hanno colpito con Valerio Ghironi e Salvatore Marsala.
Sul fronte opposto, hanno trovato lo spiraglio giusto Stefano Strizoli e Andres Xavier Garcia Castillo. 

A punteggio pieno, insieme agli “isoverdini”, troviamo la Gente delle Notte, che ha piegato per 2-1 il New Old Boys.
Gara intensa ed incerta, con gli uomini di Luis Rocca che hanno sfruttato al meglio le conclusioni perentorie di Mattia Nicotera e Davide Parodi.
Gli avversari, che si sono battuti bene, con coraggio e determinazione, hanno replicato parzialmente con Francesco Ciccotti. 

Un’Ottica Gualducci scatenata e inarrestabile ha travolto per 4-0 il Phoenix 1995, che nulla ha potuto contro gli assalti degli ottici, tradotti nella moneta sonante del gol da Domenico Bevacqua, Lacina Parfait Prince Fofana ed Enis Ceka (più un’autorete).

Pirotecnico pareggio per 3-3 tra il Deportivo 2007 e l’AB Ventieventi.
E’ stato un match ad inseguimento, col risultato sempre in bilico ed in continua evoluzione, senza che ci fosse un attimo di tregua. Mattia Salvi, Giorgio Franchini e Lorenzo Costa hanno spinto il “Depor”.
Gli “atletici” (AB sta per Athletic Blu) hanno sfondato a loro volta con Walter Genna, Francesco Saulle e Tommaso Pinazzi.

L’Olimpic Zena Tecnocasa ha perso di misura (1-2) contro un organizzato e spietato Amatori Genova, abile a centrare il bersaglio grosso con Stefano Giordani e Ricardo Gary Arauz Mendoza.
Gli “olimpici”, un po’ troppo discontinui nel corso della partita per portare a casa almeno un punticino, hanno usufruito di un autogol, che non è però bastato per evitare il K.O.

Girone A – La giornata, che è terminata senza neanche un pareggio, ha riservato un paio di goleade roboanti, realizzate da La Resistente e Genova Calcio Linea Messina

Il team di Alessandro Fossati ha investito come un urgano (6-1) il malcapitato AF Alcor, che ha dovuto subire la forza devastatrice in fase conclusiva di Luca Crovetto, Erik Amoaco (una doppietta ciascuno), lo stesso Fossati e Giuseppe Gianbattista D’Agosta.
Ha salvato l’onore degli avversari uno spunto di Enzo Borella.

I sestresi di Andrea Ghiazza hanno riservato identico trattamento (altro 6-1) all’Edilizia VM.
Nella cornice di una prova collettiva straordinaria, si sono esaltati con un micidiale uno-due Nicolò Biggi e Giorgio Mortello; di Andrea Barbati ed Antonio Giovinazzo le altre segnature. Gli edili hanno alzato la testa solo con Nicola Sabatino. 

Oltre a queste due compagini in gran spolvero, è a punteggio pieno anche il CSKA Pizza, che ha iniziato la stagione col piglio necessario per puntare in alto.
Il 4-1 rifilato al Ca’ de Rissi San Gottardo la dice lunga sulle qualità dei rossoblù di Alessio Batini, che hanno infilzato la retroguardia con Giovanni Rotella, Roberto Annaloro e un scintillante Tiziano Cargnel (che ha concesso il bis). L’équipe di Molassana ha limitato il passivo grazie ad un’autorete.  

Giostra di emozioni, ma più incertezza, nel successo dell’Atletico Quarto sulla Polisportiva Sant’Eusebio per 4-2. Un eccellente Pathe Seck, che ha piazzato un doppio gancio davvero pregevole, è stato il terminale ideale del gioco dei quartesi, che hanno beneficiato anche dei “timbri” di Massimo Montaldo e Mattia Lucagrossi.
La squadra di Bavari ha contribuito allo spettacolo con una prestazione volitiva, spaventando i rivali con le bordate di Giacomo Cardinale e Nicolò Chessa.

Nella restanti due gare, si è segnato molto meno, con meno spregiudicatezza e più attenzione alle chiusure difensive.
Il Nazario Et Celso ha avuto la meglio per 1-0 su un combattivo Pallavicino, con affondo decisivo di Federico Tovagliari.

Anche all’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 è bastato un gol per fare bottino pieno (1-0) contro il temibile Due Settembre 1971; a risolvere la dura contesa è stato Massimo Angileri  (Francesco Ferrando).